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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

 giovedì 2 aprile 2009

 

02/04/2009 - MOTORALLY: NUMERI DA RECORD PER LA PRIMA TAPPA - Parte subito alla grande il campionato Italiano Motorally 2009, che domenica 5 aprile vedrà in scena la prima prova stagionale a Rapolano Terme, borgo medievale in provincia di Siena. Sono infatti ben 210 i piloti iscritti, numero in netto aumento rispetto all’anno scorso, che denotano l’ottimo momento che sta vivendo la disciplina. 
Al via tutti i migliori specialisti nazionali, a partire dal campione in carica Matteo Graziani (KTM – Il Team) che ancora una volta sarà l’uomo da battere. Ci riproverà sicuramente Andrea Mancini (Husqvarna – CF Racing) da due stagioni il più serio antagonista del forlivese, che lo scorso anno si fece sfuggire un titolo ormai certo per un errore nell’ultima prova. 
Sarà invece assente Angelo Maggi, compagno di squadra di Mancini, bloccato da una fastidiosa ernia al disco. Da tenere d’occhio saranno comunque i piloti del Team Aprilia Giofil, Paolo Ceci, Alex Zanotti e Massimo Chiesa, il “gigante” sardo della TM Luca Manca, l’immancabile Mauro Uslenghi, la giovane promessa Manuel Lucchese, così come Fabio Benetti e Niccolò Pietribiasi. 
Terreno di “battaglia” della prima prova sarà un percorso di duecento chilometri, tracciato in due anelli che si dirigeranno rispettivamente a sud e a nord di Rapolano. A fare la selezione saranno due prove speciali in linea, rispettivamente di 18 e 17,5 chilometri, oltre a un fettucciato tracciato appena fuori Rapolano, ottima occasione per vedere i campioni all’opera. 
L’AM Aretina ha pensato anche a familiari e accompagnatori, proponendo una convenzione con le celebri Terme di Rapolano, alle quali sarà possibile accedere a tariffa scontata. 
Sul sito www.motorallyraidtt.it saranno presenti a fine gara classifiche, comunicati stampa e foto.

 

Andrea Mancini

 


 

02/04/2009 - SUPERCROSS: SI ALZA IL SIPARIO A TORINO MOTORFEST - Ci sarà da divertirsi con i protagonisti dell’edizione 2009 degli Internazionali d’Italia Supercross già pronti a darsi battaglia nuovamente per il titolo italiano. La prima gara infatti si terrà Sabato 4 Aprile in diurna presso la struttura torinese Oval Lingotto. Come lo scorso anno, la competizione vede due classi di partecipazione: quella dei “grandi”, SX1, e quella dei ragazzi, chiamata SXJ e dedicata ai giovani minicrossisti.
La Torino Motorfest si pregia quindi dell’onore di ospitare questa anteprima degli Internazionali d’Italia, dove ritroveremo i soliti noti del supercross nostrano, a partire dal campione in carica Davide DJ Degli Esposti (Suzuki Toshiba Racing), passando per il rientro anticipato del poliziotto Stefano Duffy Dami (Honda PVD Racing), per concludere con il pluri-campione Alessio Chicco Chiodi (Suzuki Valenti Motocross), senza dubbio una delle nostre bandiere a livello nazionale.
A guidare la pattuglia degli stranieri, soprattutto francesi a caccia di una vittoria di prestigio in Italia, sarà il campione europeo Fabien Izoird (Suzuki Valenti Motocross), sempre più fiducioso nei suoi mezzi, seguito da piloti di rango come Julien Vanni (Honda MB Team), vincitore a Ginevra lo scorso anno, o l’emergente Mike Valade (Suzuki Fonta MX Racing), quinto all’Europeo 2008, senza dimenticare i due veloci transalpini del Team Suzuki Toshiba Racing, Martinez e Mannevy. Da non sottovalutare neanche, in quanto a determinatezza e voglia di risultati, il ceco Pavel Kejmar (Suzuki Castellari) ed il francese Bastien Huc (Suzuki).
Da tenere sott’occhio anche il ritorno del campione europeo 2005, Angelo Pellegrini (Suzuki Moto World), dopo aver interamente saltato la scorsa stagione. Inoltre ci saranno anche volti nuovi al cancelletto di partenza, come le giovani promesse italiane del Supercross: Michele De Bortoli (Honda Kros Team), Erik Giuliano (Honda MC Lion), Michael Mercandino (Honda PVD Racing), tutti pronti ad emergere ed a soverchiare le gerarchie del Supercross made in Italy. 
Si replica Domenica 5 Aprile con il trofeo internazionale “Torino Supercross Motorfest”, dove sicuramente si ripeteranno le sfide e le emozioni del giorno prima, ed i piloti scontenti del risultato del sabato avranno sicuramente un’occasione di rivincita. Sarà prevista anche una gara Junior, che si terrà con le stesse modalità e regole valevoli per gli Internazionali SX.
L’organizzazione sta approntando ogni minimo particolare per questa festa del Supercross allo storico Lingotto, simbolo dell’industria italiana e delle vittorie italiane alle ultime Olimpiadi. L’affluenza prevista di 20 mila persone, la presenza di piloti di prim’ordine per questa grande prima torinese, fa facilmente presagire un weekend di spettacolo: un mix di prove, gare, agonismo, competizione ed intrattenimento. 

 


 

02/04/2009 - QUAD CROSS: TRICOLORE AL VIA A SAN FERDINANDO - Nella “punta dello stivale” italiano, a San Ferdinando in provincia di Reggio Calabria, prende il via il Campionato Italiano QuadCross, patrocinato dalla FMI. Il 4 e 5 aprile si disputeranno le prime due prove delle sette tappe complessive previste in calendario. Dopo tre edizioni di QuadMotard, il 2009 inaugura una stagione crossistica anche per le moto a quattro ruote.
La “patria delle clementine”, i profumati mandarini calabresi, ospiterà il prossimo fine settimana le prime due tappe della stagione agonistica del QuadCross. Per la prima volta prende il via al Sud con l’intento di omaggiare tutti i piloti del Mezzogiorno, che da sempre attraversano la penisola per prendere parte alle competizioni: con lo scopo di incentivare la disciplina in tutto il territorio italiano, il Campionato accende così i motori sulle spiagge calabresi, per poi risalire lo “stivale” con tre gare al Centro e due al Nord.
San Ferdinando è la base logistica scelta dall’organizzazione, la Tree Eyes, che ha valutato con lungimiranza le caratteristiche della località balneare, al momento intatta dopo il maltempo invernale che ha toccato la regione: un’ampia spiaggia di centocinquanta metri circa, di stile californiano, accoglierà i percorsi di gara e gli spettatori, con un panorama suggestivo in una località ancora genuina e non invasa dal turismo di massa.
Dopo tre anni di rodaggio con il Trofeo Nazionale QuadMotard, la disciplina è cresciuta a livello agonistico insieme ai suoi piloti, debuttando quest’anno con il Campionato QuadCross. A fare da sfondo alle gare saranno percorsi molto tecnici di sola sabbia o terra, un mix impegnativo per piloti con una buona esperienza. 
Due sono le piste messe a punto sull’arenile di San Ferdinando: entrambi i percorsi si estendono per una lunghezza di milleduecento metri circa ed una larghezza di dieci metri, dove verranno disputate le prime due prove di Campionato, ognuna composta da due manche. 
Racconta Giorgio Carletti, Direttore Responsabile della rivista Moto4, uno degli sponsor della competizione: “Le ruspe sono già al lavoro per tracciare le due piste. Dietro il QuadCross c’è un grande sforzo logistico ed organizzativo per dare al campionato ufficialità e professionalità: nulla è lasciato al caso, dall’equipe medica allo staff organizzativo con cronometristi, ufficiali e commissari di percorso, un direttore di gara, un commissario delegato esterno…Di sicuro gradimento saranno poi le convenzioni con le strutture ricettive locali. Insomma, negli ultimi tre anni è cresciuto di pari passo non solo il livello qualitativo dei piloti, ma anche della competizione. Tutto sarà pronto già per il venerdì, quando nel pomeriggio le piste saranno a disposizione dei piloti per le prove libere. Ma tutte le attività si apriranno il sabato mattina, con le iscrizioni, le operazioni preliminari, le prove libere e le qualificazioni, poi la prima gara, mentre la seconda si svolgerà la domenica: tale organizzazione rispecchia un mirato progetto di ottimizzazione dei costi a vantaggio dei partecipanti. L’obiettivo, infatti, è quello di svolgere ogni gara in una sola giornata”.

 


 

02/04/2009 - MOTOCROSS: ALEX PUZAR QUINTO NELLA VETERAN CUP - La prima prova del Veteran World Cup è andata in scena al “Monte Coralli” di Faenza questo fine settimana, senza la clemenza del tempo che ha regalato acqua per tutto il giorno di domenica, tanto da rendere difficilissima la percorrenza del circuito per tutti gli ordini di esperienza.
Tutto questo non ha però frenato i tantissimi appassionati giunti da ogni luogo per tifare il due volte iridato Puzar, che per l’occasione è sceso in pista in sella a una Honda messa a disposizione dal Team JK Racing di Riccardo Boschi.
Puzar, cuneese classe 1968, dopo cinque anni di assenza dai campi da cross come pilota, è tornato ad essere uno dei protagonisti di maggior spicco, chiudendo la prova di apertura del Veteran World Cup al quinto posto assoluto su un circuito molto provato dalla pioggia.
Il sabato faentino è iniziato subito con miglior tempo nelle Free Pratice che è stato poi replicato con un’altra pole nelle Time Pratice valide per scegliere la posizione al cancello della prima manche mondiale.
Alex si è trovato subito perfettamente a suo agio, grazie anche al buon allenamento che ha seguito per un mesetto prima dell’evento. Ha mostrato subito un buon feeling con la Honda JK regalando subito le prime emozioni nel vederlo “volare” con il suo inconfondibile stile di guida.
Il pilota di Ceva è tornato in sella per gioco, senza nessuna velleità di vittoria, ma non ha mai nascosto il desiderio di voler fare una buona impressione a quanti avessero scelto di giungere sino a Faenza per rivederlo in azione, proprio come è sempre stato nel suo stile.
Ed è stato così. Dopo il buon avvio delle prove, Alex ha dato sfoggio della sua ancora viva bravura transitando 4° al primo giro della manche di avvio, per poi salire terzo e secondo dopo appena due giri dal via rimanendo in questa posizione fino alla bandiera a scacchi che ha tagliato con grande esultanza.
Un gran fiatone ma anche tanta soddisfazione per aver terminato l’attesa prima finale con un eccellente risultato e tantissimi applausi che sono serviti all’ex iridato per replicare nella manche successiva della domenica mattina, quando erano cambiate le condizioni climatiche e anche il terreno di gioco.
Al via della seconda manche si è visto tanto fango ma anche un arrembante Puzar che ha cercato di difendere la sua buona posizione nel gruppo dei migliori, transitando ottimamente quinto al primo passaggio e quarto appena un giro dopo, ma una caduta sull’impietoso fango gli ha fatto spengere la moto costringendolo al ritiro, pur mantenendo l’undicesima posizione che al computo finale di giornata ha permesso a Puzar di chiudere il GP italiano al quinto posto assoluto e di campionato.
Prossimo impegno per Puzar il prossimo 26 aprile nel GP del Benelux a Valkenswaard dove è in programma la seconda prova del mondiale Veteran.
Impegno mondiale anche il prossimo weekend per il Team JK Datch che sarà a Sevlievo, in Bulgaria, per il riscatto con la seconda prova mondiale con i francesi Pascal Leuret (Honda) in MX2 e Loic Leonce (Aprilia) in MX1, entrambi vittime del fango faentino dopo le belle prestazioni di sabato scorso.

 

Alex Puzar

 

 

 

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