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19/04/2009
- VELOCITA': 1^ CIV A SCHROTTER, LAMBORGHINI E BATTAINI - L’inclemenza del tempo ha impedito il regolare svolgimento del primo round del Campionato Italiano Velocità a Misano. Nelle gare disputate si sono imposti: Schrotter, Lamborghini e Battaini
Alla fine la tanto temuta pioggia è arrivata creando numerosi problemi e così due gare sono state annullate e le tre che si sono disputate hanno avuto un andamento anomalo o, addirittura, un numero di giri ridotto.
Alla fine, dopo la bandiera rossa che ha chiuso la 125 GP al 12° dei 17 giri previsti per un violento acquazzone, dopo la Stock 600 con 17 ritirati per scivolate sull’acqua, anche la 600 Super Sport è stata interrotta per la scarsa condizione di aderenza che non garantiva il regolare svolgimento della manifestazione.
Il gran lavoro svolto dalla giuria di gara e dalla direzione dell’autodromo non è stato sufficiente per rendere nuovamente praticabile l’asfalto, nemmeno dopo un warm up che ha visto impegnati numerosi piloti della 600 Super Sport.
Così l’evento è stato annullato, ai piloti della 600 è stato attribuito metà punteggio mentre non si sono disputate le gare della Superstock 1000 e della Superbike.
Il risultato sportivo saluta le vittorie del tedesco Marcel Schrotter (Honda) nella 125 G.P., del bolognese Ferruccio Lamborghini (Yamaha – Media Action Pro Race) nella 600 Stock e del bresciano Franco Battaini (Yamaha – TNT Racing) nella 600 SS.
La corsa della 125 G.P. è stata sospesa al tredicesimo passaggio, a seguito dell’arrivo della pioggia. In quel momento in testa si trovava Riccardo Moretti (Aprilia – Ellegi Racing) ma purtroppo per il ravennate la classifica, come da regolamento, è stata redatta sull’ordine d’arrivo del passaggio precedente, quando al comando era il tedesco Schrotter; così con grande delusione, Moretti ha dato addio ai sogni di gloria e per soli 68 millesimi di secondo si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio.
Terzo il compagno di Moretti, Marco Ravaioli che ha vinto la volata a tre con Gennaro Sabatino (Aprilia – Junior G.P. Racing Dream) e Davide Stirpe (Honda – CRP).
L’aumento della pioggia ha reso veramente difficile l’equilibrio dei piloti della gara riservata alla 600 Stock, fra i diciassette concorrenti, vittime di innocue scivolate, anche il detentore della pole Giuliano Gregorini (Yamaha – Baru Racing) e poi molti altri piloti di primo piano. La vittoria è andata all’esordiente della categoria Ferruccio Lamborghini, che passato a condurre al primo giro, non ha più mollato fino alla bandiera a scacchi. Dietro all’emiliano hanno chiuso nell’ordine Andrea Boscoscuro (Yamaha – Riviera FCC) e Marco Marcheluzzo (Honda – New Magic Moda) che a due giri dal termine ha approfittato della caduta di Luca Coletto (Honda – M2 Racing) per salire sull’ultimo gradino del podio.
Come detto le condizioni di scarsa aderenza della pista durante la gara della 600 Super Sport ha causato una serie di scivolate costringendo il direttore di corsa a esporre bandiera rossa. La classica, redatta al 3° giro, vedeva in quel momento in testa Franco Battaini che precedeva Gianluca Nannelli (Triumph) e Alessio Velini (Yamaha – VR Team). La decisione di non riprendere la gara ha fatto si che questa diventasse anche la classifica finale.
Prossimo appuntamento con il CIV 1-2-3 maggio a Monza per il secondo round.
19/04/2009
- RAID TT: GRAZIANI SORPASSA MANCINI E VA AL COMANDO - La seconda e penultima tappa del Rally di Sicilia ha messo a dura prova i piloti, con un lungo percorso di trecentotrenta chilometri, passaggi difficili tra i guadi e l’abbassamento della temperatura. Partito per primo Andrea Mancini (Husqvarna-CF Racing) ha portato a termine vittorioso la prima prova speciale di circa trenta chilometri, lasciandosi ancora alle spalle Matteo Graziani (KTM-Il Team) con un distacco di 17 secondi e dimostrando le sue doti di velocista in una PS dalle caratteristiche molto scorrevoli. In terza posizione è arrivato Massimo Chiesa (Aprilia-Giofil) che, partito per ottavo, ha scalato la classifica lasciando il quarto posto a Fabio Benetti (Kawasaky). A seguire Niccolò Pietribiasi (KTM) ed Alex Zanotti (Team Giofil): il pilota Aprilia è stato costretto a rallentare ancora una volta i ritmi per un guasto al freno posteriore.
Dopo l’assistenza a Nicosia, i piloti hanno affrontato i restanti centoventi chilometri e la seconda prova speciale della giornata, che si è rivelata più tecnica ed ha rivoluzionato le classifiche. Alex Zanotti, messa di nuovo a punto la moto, si è portato in testa aggiudicandosi il tempo più veloce di 36’44’’.59; in seconda
posizione Massimo Chiesa che ha portato fino in fondo una rimonta straordinaria insieme al suo compagno di squadra, terminando con un distacco di 57 secondi. Alle sue spalle Matteo Graziani, mentre Andrea Mancini è calato in sesta
posizione a causa di alcuni errori di lettura del road book. A separare per una volta i due antagonisti, c’erano Niccolò Pietribiasi e Alessio Farinello (Beta) al quarto e quinto posto. La classifica assoluta della seconda giornata di gara vede così Graziani strappare la prima posizione a Mancini, che accumula oggi 35 secondi di distacco, attestandosi al terzo posto. Tra i due si afferma Zanotti, che nonostante le disavventure guadagna posizioni. La classifica generale del Rally di Sicilia dopo la seconda tappa vede così il sorpasso di Graziani che guadagna la testa della gara con trentun secondi di vantaggio su Mancini in seconda posizione e terzo Fabio Benetti, ancora in gioco tra i primi.
Oggi si corre la terza e ultima tappa di 150 chilometri che deciderà i vincitori del primo Raid TT della stagione.

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