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01/04/2008
- ENDURO: BENE OLDRATI, SFORTUNATI GLI ALTRI AZZURRINI - Un fine settimana dai risultati altalenanti per la Maglia Azzurra Junior Enduro formata da Oldrati, Gritti, Balletti e Cominotto (i quattro giovani enduristi su cui la Federazione Motociclistica Italiana ed il CT Gionni Fossati puntano per questa gloriosa disciplina). Di scena in Portogallo, a Vale de Cambra, il tris azzurro (Cominotto assente per infortunio) ha dimostrato di poter vestire i colori della Nazionale, ma in questo inizio d’anno la sfortuna sembra non abbandonarli nel corso delle loro prove.
Dopo la neve svedese è stata la pioggia ad accogliere la Maglia Azzurra Junior Enduro in Portogallo, anche se nella giornata di sabato il sole ha fatto capolino sulla gara asciugando i terreni sabbisosi del percorso, ma domenica è stata la protagonista rendendo arduo, più del previsto, anche il secondo appuntamento dell’anno.
Gara difficile composta da tre giri: tre speciali (Enduro da 8 min.; Cross da 7 min.; Extreme da 2,5 min.). La pioggia di domenica ha fatto annullare la extreme e la prova di cross sembrava tutto tranne che una corsa in moto: il fango era ovunque.
E’ stato ancora Thomas Oldrati il migliore degli azzurri. Dopo la delusione di sabato, dove ha commesso il banale errore di entrare con tre minuti di anticipo in una prova (alla fine ha chiuso settimo), domenica si è aggiudicato la vittoria con oltre 35” sul secondo.
La cattiva sorte invece ha accompagnato Gritti e Balletti. Mirko Gritti, è stato costretto al ritiro sia sabato che nella seconda giornata, mentre Oscar Balletti, dopo il terzo posto della prima giornata si è, anche lui, ritirato domenica: guai tecnici per entrambi.
Le dichiarazioni del CT Fossati: “Dopo la giornata di sabato eravamo convinti di portare a casa un ottimo risultato. Solo Thomas ci è riuscito dimostrando un ottimo stato di forma. Sfortunati Mirko e Oscar che comunque in molti passaggi mi hanno fatto una ottima impressione. Non dobbiamo abbatterci: i risultati arriveranno se continuiamo a crederci. D'altronde siamo solo all’inizio”.
Ricordiamo inoltre che Vanni Cominotto non è partito per la trasferta portoghese a causa dei postumi della caduta patita in Svezia. Con molte probabilità ritornerà in sella per la terza prova in Spagna (5 aprile a Sitges). Il CT Fossati spera di recuperarlo e solo domani si avranno notizie certe sullo stato di forma di Vanni. Intanto la “carovana” nella giornata di lunedì si sposterà in Spagna alla ricerca di risultati sempre più prestigiosi.
01/04/2008
- VELOCITA': A VALLELUNGA VINCONO CAZZOLA E POLITA - La prima gara del Campionato Motocicliste 2008 apre a Vallelunga in uno splendido weekend di sole. Pronostici della vigilia confermati, con le favorite - Alessia Polita (CP
Racing) nella Superstock 600 e Paola Cazzola (team Piellemoto) nella Superstock 1000 - autrici di pole position, giro veloce e vittoria.
Alessia e Paola, quest'anno non più rivali nella stessa classe, hanno mostrato infatti, fin dai primi giri di qualifica sabato, che l'obiettivo per loro quest'anno non è solo vincere ma anche far segnare il proprio nome accanto ai record femminili delle piste: in una parola migliorare il livello tecnico e dimostrare quanto lontano le pilote possono arrivare. Cazzola con 1.45.0 e Polita con 1.46.7, mostrano - già a inizio stagione, con moto da conoscere e pneumatici nuovi (quest'anno il campionato corre con monogomma
Metzeler-Racetek), di fare sul serio e imporre un’andatura che sarà da riferimento e stimolo per le avversarie. Che certo non si tirano indietro. Splendida prova infatti per Letizia Marchetti del team Red
Rabbit: la romana resta vicina a Paola Cazzola per buona parte della gara, regalando emozioni al pubblico in particolare al 7° giro quando, in occasione di un doppiaggio in uscita della curva Roma, fa capolino sulla sinistra di Paola
Cazzola, facendo sperare il suo team in un sorpasso. Non appena la campionessa si accorge della rivale così vicina, rompe indugi e tattiche di gara, e comincia a spingere forte alzando così il suo passo per mettere al sicuro la vittoria.
Dietro di loro gara in solitaria per Alessia Polita che, per la prima volta nella sua carriera, riesce a controllare il suo grande spirito agonistico che la spingerebbe d’istinto a “ingarellarsi” con avversarie dell’altra categoria, per non compromettere il risultato e l’importante obiettivo di stagione, ovvero il titolo iridato, dimostrando così di inseguire quest’anno anche un livello di maturazione importante dal punto di vista tattico, che finora era stato l’unico neo di questo talento naturale del motociclismo femminile.
Grande battaglia subito dietro tra Romana Fede (Babelgum-RG, terza delle 1000), Eliana Pezzilli
(Piellemoto) e Cristina Peluso (VueffeRacing), 2^ e 3^ nelle 600, che per tutta la gara restano incollate fino al guizzo della Pezzilli all’ottavo giro, quando supera la diretta rivale dello scorso anno, conquistando così il secondo gradino più alto del podio.
Il secondo gruppetto di inseguitrici – Mermet, Zaccardi, La Licata, Bocchino,
Camilli, Cordioli - dà vita ad un’altra entusiasmante bagarre con continui sorpassi. Scivolata alla Roma, la Cordioli riesce a riprendere e finire la gara, sia pur lasciando punti alle avversarie.
Ma la vera sorpresa del weekend sono state senz’altro le esordienti, che hanno dimostrato di arrivare al Campionato già con un livello tecnico davvero al di sopra di ogni aspettativa. Tutte qualificate, ma anche con tempi da fare invidia a piloti ben più esperti. Elisabet Zanini (prima tra le Esordienti, team Red
Rabbit, bergamasca, 28 anni, su Suzuki GSXR 750) fa segnare un 1.54.0, Mary Zanella (29 anni, Padova) 1.53.7, Alessia Falzoni (22 anni, di Ravenna) 1.54.1: considerando la loro prima gara in assoluto e senza conoscere la pista, c’è davvero di che sorprendersi. E anche le altre Sara Zaghini
(riminese, 26 anni, pilota di minimoto), Marta Castelli (28enne milanese), Ana Teran (venezuelana, da 9 anni in Italia, mamma di 4 bimbi, scivolata in gara ma senza conseguenze), Vittoria Rampolla (27 anni, di Bergamo) hanno fatto segnare ottimi tempi, mostrato di non avere nessun timore reverenziale rispetto a pilote più esperte e soprattutto di riuscire a gestire perfettamente emozioni, tensioni e difficoltà di esordio.
Da segnalare l’impeccabile organizzazione del Gentleman’s Motorclub, splendido il tifo sulle tribune con tante motocicliste sugli spalti provenienti da tutta Italia a sostenere con striscioni le pilote preferite, sul muretto una emozionantissima team manager, Alessandra Gambardella-team Red
Rabbit, che schiera quest’anno 4 pilote, mentre in direzione gara sempre una donna a condurre il weekend, Federica
Tiburzi.
01/04/2008
- MOTARD: TEAM MIGLIO QUARTO E QUINTO A OTTOBIANO - La prima gara di Ottobiano ha fornito al Team Ktm Miglio gli elementi che ci si augurava. Entrambe le moto sono a buon punto, e solo la forma fisica di Pignotti, ancora non completamente
recuperato dopo l’intervento chirurgico alla spalla, è al di sotto del necessario 100%.Sul corto, difficile, ed anche insidioso circuito pavese, Thierry Van Den Bosch ha vinto la assoluta della classe 1, ed Adrien Chareyre la S2. Per parte di KTM Italia Team Miglio, Bernd Hiemer ha concluso al quarto posto, e Pignotti al
quinto. Stesso andamento, più o meno, in entrambe le manche, fortemente condizionate dagli imprevisti. Hiemer due volte quarto e Pignotti… due volte quarto. Detta così non è entusiasmante, ma l’andamento delle gare ha messo a fuoco i protagonisti ben più che probabili della stagione appena iniziata, ed i piloti del KTM Italia Team Miglio sono tra questi. Hiemer è apparso in gran forma, consapevole dei propri mezzi (tecnici e di talento), e molto determinato, quasi aggressivo. In gara 1 è partito decisamente all’attacco. Purtroppo si è toccato con Nestor e Giraudo, compromettendo la gara e costringendosi ad una rimonta quasi disperata. Nella caduta ha riportato una forte edolorosa contusione al braccio sinistro, che lo ha quindi costretto a tirare i remi in barca a metà di gara 2, non prima di aver dimostrato, nella prima parte della manche, di poter avere ragione degli avversari di testa.Diverso il discorso per Pignotti. “Attila” è in leggero ritardo sulla praparazione, non ha ancora potuto cominciare a “girare” sulle “sue” piste di cross, ed ha dovuto affrontare la gara con circospezione. Ha scoperto che quest’anno oltre che con Delepine, l’unico ad averlo battuto nella scorsa stagione Mondiale, dovrà probabilmente vedersela con Adrien Chareyre, subito “in palla” al debutto nella nuova categoria, ma non ha osato correre rischi nella pericolosa parte in terra del South Milano.Una cosa è chiara: il successo nella stagione che si concluderà ad ottobre in Grecia è alla portata di entrambi i piloti del KTM Iitalia Team Miglio. La squadra ha importanti mezzi tecnici e logistici, ed una struttura di primissimo livello. Il briefing ideale di Max Migliorati, il manager e creatore, insieme ad Angelo Crippa, “C.E.O” di KTM Italia, della squadra, verte sul fatto che i suoi piloti, bando agli indugi, dovranno attaccare ad ogni gara, puntando direttamente e soltanto alla vittoria.Esattamente quello, per finire, che ha fatto Edgardo Borella, con la SMR 450 del KTM Italia Team Miglio, vincendo entrambe le manche della gara di esordio della categoria nazionale S4. In tutte e due le gare davanti al compagno di squadra Alberto Dall’Era, solitamente più forte ma meno fortunato nelle partenze di Ottobiano.Due settimane soltanto di “respiro”, poi il Supermotard “che conta” ed il KTM Italia Team Miglio si spostano a Torino, per la prima prova del Campionato del Mondo.

01/04/2008
- VELOCITA': LUCA CONFORTI NELLA OPEN DI MISANO - Nella prima prova della Mototemporada Romagnola a
Misano, che ha avuto tra i suoi protagonisti anche il campionissimo Schumacher
(in gara nel Trofeo Ktm), si sono registrati i successi del marchigiano Zaganelli
(Aprilia) nella 125 Sport, del lombardo Conforti (Honda) nella Open e del romagnolo Campagna
(Yamaha) nella 600 Stock.
Bella e combattuta, come nella migliore tradizione la 125 Sport della
Mototemporada, praticamente un monomarca Aprilia. Qui, al termine di un testa a testa che ha visto ben quattro piloti battagliarsi per tutta la corsa, la vittoria è andata al pesarese di Cagli Christian
Zaganelli, al suo primo trionfo assoluto in carriera. Il portacolori del Moto Club Tordi, ha preceduto il lombardo Michel Zonca e il veneto Tommaso
Gabrielli. Sfortunatissimo l’altro rappresentante del sodalizio cesenate Alessandro
Tonucci, caduto al tornantino mentre era al comando della corsa.
Va a Luca Conforti (Honda) la gara della classe Open. Il bresciano passato al comando al quarto giro, quando ha rilevato l’emiliano Luca Pini
(Yamaha) ha incrementato subito il vantaggio fino chiudere con un buon margine sui diretti rivali. Il podio è stato completato da Luca Verdini che ha preceduto Ivan Goi entrambi su
Yamaha.
Vittoria inutile per il toscano Niko Morelli (Yamaha) nella 600 Stock che ha causa di una partenza anticipata è stato penalizzato di 30 secondi e così è scivolato in tredicesima posizione. Vittoria quindi per il beniamino locale Ulisse Campagna che ha preceduto il campano Gianluigi
Busiello, all’esordio in questa cilindrata e il veneto Mattia Pastrolin tutti su
Yamaha.
Nelle tre gare del monomarca Honda, in evidenza il siciliano Nuccio Zerbo che è salito sul gradino più alto del podio sia nella classe Hornet che nella CBR 600, mentre il piemontese Gabriele Ferro ha vinto la 125 G.P.
L’emiliano Mirko Ferrini (Yamaha) e si sono aggiudicati rispettivamente la classe 600 e la classe 1000 della Termorace
Cup.
Infine, il tedesco Toni Wirsing (Honda), dopo aver dominato le prove ha stravinto anche la gara del Trofeo FMI 250 G.P.
Tutte le gare si sono svolte in una splendida giornata di sole leggermente ventilata e senza incidenti di rilievo, con una bella cornice di pubblico.
Prossimo appuntamento con la Mototemporada Romagnola il 13 aprile sempre a
Misano. Nella circostanza al via anche i piloti della prima prova della Coppa Italia 2008.
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