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02/04/2007
- MINIENDURO: FIRME DI SCHITO E PELLEGRINELLI A TESON - Considerata la concomitanza poteva apparire come un effettivo pesce d’aprile, ma ieri, c’era ben poco da scherzare soprattutto con gli animi dei genitori che hanno dovuto attendere quasi quattro ore dopo l’ultimo pilota transitato al controllo, per l’esposizione delle classifiche seguita da premiazioni purtroppo non ufficiali. Una giornata interminabile quella trascorsa nell’accogliente e funzionale complesso ricettivo “Al Borgo” in località Teson di Cison di Valmarino (TV) divenuto un contesto classico del Minienduro per aver ospitato nella passata stagione una prova di tricolore ed uno stage S.A.E. (Scuola Avviamento Enduro).
Ieri, domenica 01 aprile ha invece tagliato i nastri del tricolore 2007 con un terreno di gara non proprio tra i più semplici, visto la pioggia scesa nell'intera giornata di sabato, e che ha costretto la giuria a ridurre i giri da sei a quattro, unicamente per la classe Esordienti, i piccoli del campionato che più hanno faticato tra le melmose carregge trevigiane tanto da rinunciare fin dall’inizio a farli entrare nella prova in linea. Una gara che dal punto di vista organizzativo e logistico ha confermato la competenza del moto club Collalto, stimato già nel 2006 e dell’instancabile Gianantonio Santarossa che ha dato grande esempio di saperci fare davvero con le esigenze dei piloti più piccoli, lasciando niente al caso, come l’idea di consegnare indistintamente a tutti i piloti un riconoscimento. Ed infatti ne è uscita una gara bellissima, completa, tecnica e priva di intoppi nel percorso e nelle prove nonostante il fango. Merito del personale disseminato ovunque, grazie alla presenza della Sezione Alpini di Parè (TV), e agli uomini del moto club La Marca Trevigiana. La gara si è corsa su da un cross-test pianeggiante al limite della praticabilità a causa del terreno pesante. Promossa a pieni voti l’introduzione dell’Enduro-test che ha divertito in primis i piloti, trovando il consenso dei genitori che hanno abbracciato l’idea di far prendere confidenza con le prove in linea fin da piccoli. Catturato dalla bravura di questi piloti formato mini anche Simone Albergoni giunto in terra trevigiana per assistere i piloti che da qualche anno segue negli allenamenti e nella maturazione atletica.
Tanti quindi i meriti elargiti ieri, ma i più sinceri vanno sicuramente ai protagonisti di questa prima tappa di Campionato che si sono contraddistinti nelle rispettive classi come Jacopo Schito nella Esordienti (’00-’96) e Nicolas Pellegrinelli nell’Aspiranti (’95-’93), ma anche a Paolo Ghidini nella 50 Cadetti e il pilota di casa Federico Oliana nella Open, classi che non attribuiscono titolo finale, ma atte per dare la possibilità ai ragazzi di correre e far esperienza con le due ruote. Lievitata la presenza di “piloti in gonnella”. Oltre alla brava Francesca Nocera già al terzo anno di gare, si sono aggiunte Valentina Breda e Raffaella Cabini tra gli Esordienti e Arianna Bertone nella Open.
ASPIRANTI: ha davvero messo tutti in fila il pilota del mc.Treviglio Nicolas Pellegrinelli (HM) che oltre a firmare la classe si è dimostrato il più veloce in assoluto tra gli 88 piloti al via. Dietro di lui l’alfiere siculo Salvatore Giammona (Beta). Sale sul terzo gradino l’altro Nicolas, Trainini (Fantic). Appena fuori dal podio invece Simone Croci, attardato da 10 secondi di penalità per il mancato avviamento della sua Beta 50. Degno di nota l’ottimo 5° posto di Roberto Da Canal (Fantic), pilota reclutato alla recente lezione S.A.E, tenutasi nel trevigiano lo scorso 18 marzo.
ESORDIENTI: il talentuoso leccese Jacopo Andrea Schito (Ktm) è stato il padrone della corsa, facendo la differenza in ogni speciale, capace di un allungo di 43 secondi sul secondo ma comunque bravo Giacomo Cominardi (Ktm). Terzo posto invece per Federico Aresi (Ktm).
OPEN (anni dal ’00 al ’93 - cilindrata fino a 85 2t – fino a 150 4t) già protagonista nella scorsa stagione Michele Marchelli (Honda) fa sua la combattuta classe Open. Il pilota del mc.Salsomaggiore riesce a mettersi alle spalle Pierluigi Facchetti (Honda) e Mattia Gaglione (Kawasaki).
50 CADETTI(anni ‘91-’92 – cilindrata fino a 50 cc): lotta in casa. Questa classe ha assistito ad un bel duello tra i compaesani e compagni di club Davide Beggio (Honda) e Federico Oliana (ktm), entrambi del Collalto si sono alternativi nelle prove ma alla fine per soli sei secondi ha prevalso la costanza di Oliana. Dietro i due amici-rivali si piazza il pilota del mc.Val Luretta Nicolò Bruschi (Honda).
Grande battaglia anche nella classifica riservata alle squadre, ma a prendere il comando è il moto club Treviglio davanti Gardone Val Trompia e C.R.T.
RISULTATI
COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE
02/04/2007
- VELOCITA': TOMASSONI NELLA PRIMA DEL SUPER DUKE KTM - Prima uscita ufficiale della
pattuglia Super Duke 2007, e prime evidenze. Basta stare a bordo pista, aspettando che le quindici KTM 990 lascino la linea di partenza con un boato, in compagnia degli sbandieratori. Sono stati lì tutta la mattina, sotto gli ombrelli o dentro i “gabbiotti” che l’autodromo Riccardo Paletti ha offerto loro per ripararsi dal maltempo. Per tutta la mattina sono stati al lavoro, commissari diligenti della prima prova del Trofeo Motoestate 2007, un po’ annoiati. Ma quando le moto dell’ultima delle manches del campionato sono rientrate ai box, ecco, finalmente, i ragazzi sono saltati fuori.
Ore 11:25, le quindici KTM 990 Super Duke sono schierate in griglia, e l’eccitazione mista alla curiosità accende gli animi di una giornata non certo bella da passare sul “green” o in tribuna. Ma per l’”evento” scattano tutti in piedi. Ecco le KTM. Se ne parlava da tempo, e a Varano de’ Malegari molti sono venuti apposta per vedere le “nude” di Mattighoffen all’opera. Mai prima d’ora la moto era scesa “ufficialmente” in pista, mai prima che KTM Italia decidesse di lanciare il suo Trofeo Monomarca, dopo i successi dei “monomarca” Supermoto ed Enduro. Solo qualche episodio isolato e personale, peraltro confortato dal successo, dalla prova che questa moto nata in pista e venduta per appassionare sulla strada è capace di tornare in circuito e di dire la sua. Semafori accesi, poi il tuono.
I piloti del trofeo KTM 990 Super Duke hanno girato sabato, in due turni di prove cronometrate che hanno consentito a Tomassoni di conquistare la prima pole position della stagione KTM di velocità con un tempo di 1'14"390 su pista asciutta. Gli animi sono caldi, la pista fredda e bagnata. Pneumatici Michelin “rain” per tutti, ma le condizioni sono impegnative: Granatelli e Padovani sono i primi ad andare “lunghi”, poi è la volta del veloce Sarrù, che esce sul terrapieno dopo il “ferro di cavallo”.
In testa è difficile controllare, ma Tomassoni non sbaglia una curva, e stende la cavalleria della sua 990 solo sui rettilinei e nei curvoni, affrontati con il cuore in gola. Selvetti e Micozzi gli sono alle costole. Il primo ci prova, giusto per punzecchiare il leader, Micozzi, che ha già alcune stagioni di supermotard KTM sulle spalle, capisce subito che la gara va portata a termine con grande circospezione, e regola il terzetto dopo un duello appassionante con Tony Pallizzi che vede i due scambiarsi più volte le posizioni. A due giri dal termine bandiera rossa: la gara viene dichiarata chiusa dopo una caduta di Pallizzi, che forse ha osato troppo per tentare di chiudere a suo favore il duello con Micozzi, e che ha portato troppo sporco in pista. E' inutile cotringere i piloti a rischiare (e Nicoli, il responsabile tecnico KTM, ad un extra di lavoro).
Danilo Tomassoni è il primo vincitore della prima gara del primo Trofeo KTM 990 Super Duke. Passamano di coppe da Antonio Ludovico, responsabile della hospitality KTM, agli uomini dello staff KTM, ai piloti sul podio, che ricevono anche i primi premi in “materiale”. Lo staff KTM applaude Tomassoni sul gradino più alto del podio, sul quale sale anche Pallizzi, autore del giro più veloce, e così Selvetti e Micozzi che chiudono il podio assieme a Sauro Valentini, primo della speciale classifica Over 40. Per vedere le scintille, adesso, su una pista asciutta e con il sole a benedire l’ennesima iniziativa di successo della filiale italiana del Marchio, bisognerà aspettare il 20 maggio, seconda tappa della “tournée” Super Duke. Appuntamento alla pista di Vallelunga.
CLASSIFICA
1. Tomassoni Danilo 17'46"633
2. Selvetti Marco 17'58"666
3. Micozzi Paolo 17'59"164
4. Pallizzi Antonio 17'59"166
5. Carnaghi Jarno 18'43"553
6. Valentini Sauro 18'44"487
7. Vergani Alberto 18'55"520
8. Rossato Alberto a 1 giro
9. Brunetti Luigi a 1 giro.

02/04/2007
- MINICROSS: FAENZA PER REDONDI, RECCHIA E TAMAGNINI - Si era temuto il peggio dopo le abbondanti piogge cadute sino al venerdi notte, precipitazioni che avevano estremamente appesantito il circuito di gara, al punto da far rinviare tutto il programma del sabato mattina al primo pomeriggio. Poi per fortuna, complice la clemenza delle condizioni meteorologiche, tutto è filato via liscio sino alla domenica sera, quando finalmente si sono conosciuti i nuovi leader del Campionato Italiano Minicross FMI 2007. La buona organizzazione del Motoclub Faenza ha permesso un pronto intervento in alcuni tratti inagibili del crossodromo operando opportune deviazioni che alla fine hanno permesso un regolare andamento delle gare. Prima del via delle finali pomeridiane la dirigenza del circuito ha voluto osservare un minuto di silenzio per ricordare la prematura quanto improvvisa scomparsa di Davide Majoni, giovane figlio dell’apprezzato Stefano, caposervizio di una specializzata squadra di cronometristi che segue da anni i vari tornei nazionali di cross, minicross e supermoto organizzati, appunto, dalla
DBO.
A dominare la categoria Senior (motocicli di cilindrata compresa tra 85cc 2T e 150cc 4 tempi aperta ai nati tra gli anni 1992-1995) è stato il bergamasco Giacomo Redondi (Honda), portando a casa il risultato migliore della giornata grazie a due vittorie parziali ottenute sempre davanti al pur positivo pilota toscano Alessandro Albertoni (Ktm). Terzo assoluto ha concluso il triestino Alessandro Battig (Honda).
La categoria Junior (nati negli anni 1997-1994 con motocicli da 85cc 2T a 150cc 4T) ha trovato nel trevigiano Nicola Recchia (Ktm) il dominatore assoluto, pur essendosi accontentato di terminare le due gare finali sempre in seconda posizione, prima dietro a Erison Lagaren (Suzuki), che ha poi chiuso quinto, e poi alle spalle di Ivo Monticelli (Honda) il quale si è dovuto accontentare della settima posizione in avvio.
Infine gli scatenati Cadetti (nati tra il 1995 e il 1998 con moto di cilindrata massima 65cc), con il vincitore della classifica di giornata e della prima manche il sammarinese Nicolò Tamagnini (Ktm) che ha chiuso in terza posizione la frazione conclusiva. Sul gradino intermedio del podio assoluto è giunto il giovane e veloce pilota calabrese Giuseppe Tropepe (Ktm), quarto in avvio e vincitore dell’ultima manche, mentre sul gradino più basso si è classificato il laziale Ramon Savioli (Ktm).
Prossimo appuntamento con il tricolore minicross, il 20 maggio a Bosisio Parini
(Lecco).
CLASSIFICHE
ASSOLUTA CADETTI: 1. TAMAGNINI NICOLO' (KTM); 2. TROPEPE GIUSEPPE (KTM); 3. SAVIOLI RAMON (KTM); 4. TOCCACELI BRYAN (LEM); 5. FABBRI ANGELO (KAWASAKI); 6. FURBETTA JOAKIN (KTM); 7. FACCHETTI EMANUELE (KTM); 8. RIGHI RICCARDO (LEM); 9. GIRONI SIMONE (KTM); 10. PACIFICI ALESSANDRO (KTM).
ASSOLUTA JUNIOR: 1. RECCHIA NICOLA (KTM); 2. LAGAREN ERISON (SUZUKI); 3. MONTICELLI IVO (HONDA); 4. CAVALLO MATTEO (KTM); 5. PAGANINI MARCO (HONDA); 6. ZECCHINA SIMONE (YAMAHA); 7. CIOLA FRANCESCO (HONDA); 8. GAJSER TIM (KTM); 9. BABBINI RICCARDO (HONDA); 10. BERNARDINI SAMUELE (HONDA).
ASSOLUTA SENIOR: 1. REDONDI GIACOMO (HONDA); 2. ALBERTONI ALESSANDRO (KTM); 3. BATTIG ALESSANDRO (HONDA); 4. DEL SEGATO GIACOMO (HONDA); 5. CIUCCI DAWID (HONDA); 6. MENCARONI DAVIDE (KTM); 7. IRT PETER (SUZUKI); 8. LIPPI LUCA (SUZUKI); 9. GIULIANO ERIK (HONDA); 10. BRUTTOMESSO STEFANO
(HONDA).

02/04/2007
- SUPERBIKE: PER RUBEN XAUS UN RITIRO ED UN QUARTO - Grande soddisfazione e un pizzico di rammarico al termine della trasferta inglese sulla pista di Donington per il team Sterilgarda GMB. Ruben Xaus ha regalato alla squadra diretta da Marco Borciani un grande quarto posto in gara 2, dimostrando di essere ormai pronto per salire sul podio. Lo spagnolo stava chiudendo alla grande anche gara 1, quinto posto, prima di una caduta a due giri dalla fine. Giovanni Bussei, alla sua prima gara nel team Sterilgarda GMB, ha concluso le due gare in zona punti, risultato che il piemontese è pronto a migliorare nella prossima gara di Valencia.
Gara d’apprendistato invece per il duo Baroni-Rosso nella Superstock 1000. Il primo non è riuscito ad essere incisivo in partenza ed ha sofferto in maniera notevole il vento che ha accompagnato lo svolgersi della gara, ripartita e ridotta nel numero di giri (solamente otto tornate) a causa della caduta di una wild card inglese. Per Niccolò Rosso una buona scuola che potrà essere utile per il futuro. Il pilota piemontese ha tratto valide indicazioni per adattare la propria guida alle maximoto nella bagarre di gara.
RUBEN XAUS, DUCATI 999F06 - ritirato e 4° classificato: “Innanzi tutto voglio ringraziare la Clinica Mobile perché mi ha permesso di finire le gare dopo una settimana di influenza. Sono contentissimo per gara 2, il quarto posto dà morale e spinta per lavorare ancora di più, in modo da avvicinarci agli ufficiali. Rispetto a gara 1 ho allungato i rapporti per cercare di sfruttare meglio la parte veloce del circuito. Peccato che Laconi mi abbia fatto un po’ da tappo, ma è così, all’inizio paghiamo la maggior accelerazione dei quattro cilindri. Peccato per gara 1, dove stavo portando a casa un altro importante quinto posto. Ero un po’ allo stremo delle forze ma ero convinto di farcela. Purtroppo mi si è chiuso lo sterzo e mi sono ritrovato in terra”.
02/04/2007
- SUPERSPORT: SOFUOGLU DA MANUALE A DONINGTON - Il 23enne turco Kenan Sofuoglu ha vinto la terza prova del Mondiale Supersport consolidando il primato in classifica. Il pilota Honda ha sfruttato nel migliore dei modi l’assenza dei principali avversari Charpentier (iridato in carica), Parkes e Curtain fermati da infortuni in prova. Sofuoglu ha festeggiato il quarto successo in carriera ed il suo avvio di stagione è perfetto: due successi e un secondo posto in tre gare.
Con la CBR-RR della Ten Kate ha battuto i compagni di marca Robin Harms (Danimarca) e Katsuaki Fujiwara (Giappone) al termine della gara divisa in due parti per l’incidente che ha coinvolto Lascorz, Milovanovic e Talmacsi usciti con ferite leggere. I restanti undici passaggi (su ventidue) hanno riproposto lo stesso duello a tre e l’unico colpo di scena è stata la partenza sbagliata di Pere Riba (Kawasaki) che partiva al palo ma si è beccato la penalità finendo nelle retrovie. Fuori per problemi tecnici l’altra ZX-6R di Fabien Foret vittorioso in Australia. Intanto Sofuoglu è sempre più lontano: il più immediato inseguitore è Fujiwara a – 27 punti. Migliore degli italiani Simone Sanna (Honda) finito quinto.
Nicolò Canepa, 18 anni, ha poi vinto la prima prova della Coppa del Mondo Superstock 1000 under 24 regalando il primo successo all’esordiente Ducati 1098S. Il talento genovese ha preceduto Claudio Corti (Yamaha) e il belga Didier VanKeymeulen (Yamaha). Usciti di scena per caduta al penultimo giro Michele Pirro ed Ayrton Badovini che si stavano giocando la vittoria. Italiani al vertice anche nell’apertura dell’Europeo Superstock 600 under 24 dominata da Michele Magnoni (Yamaha) davanti ad Antonelli (Honda) e Colucci (Ducati).
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