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19/04/2007
- MOTOCROSS: LAVORI DI RIFINITURA ALLA PISTA DI MANTOVA - Continuano febbrili i lavori al Circuito Internazionale Città di Mantova dove il 5 e 6 maggio è in programma la 51esima edizione del Gran Premio d’Italia Motocross, terzo evento motoristico tricolore per storia e tradizione. Oggi alla pista si sono incontrate diverse autorità per gli ultimi sopralluoghi, erano presenti Danilo Boccadolce patron di DBO organizzatore del GP, Giovanni Pavesi presidente dell’MCM Nuvolari, il dott. Alfredo Mastropasqua responsabile marketing FMI e alcuni incaricati di Comune di Mantova, Sponsor e Scuderie.
La nuova pista internazionale è stata riportata alla lunghezza originale di 1600 metri utilizzata per l’ultimo GP d’Italia disputato a Mantova il 30 aprile 2000.
Si stanno completando i lavori di rifinitura per paddock, servizi e area partenza. E’ stata confermato l’allestimento di una grande area FIAT, dove gli sportivi presenti al Grand Prix potranno provare gratuitamente le performanti fuoristrada della Casa di Torino, Fiat Sedici e Fiat Panda 4 x 4. Fissata anche al data della conferenza stampa ufficiale di presentazione che si terrà GIOVEDI’ 26 aprile alle 11,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Mantova in Via Roma 39 alla quale tutti i giornalisti e gli addetti ai lavori sono invitati. Saranno presenti autorità, organizzatori, moto e piloti impegnati nel Grand Prix più atteso degli ultimi vent’anni che dovrà sancire il rilancio definitivo del Motocross anche nella nostra Nazione.
Danilo Boccadolce Presidente DBO: « Sono soddisfatto di come sta procedendo la macchina organizzativa in vista del Gran Premio d’Italia. C’è un clima disteso e di piena collaborazione tra tutti i partner coinvolti nel progetto, in più sportivamente il Campionato del mondo è partito con grande slancio e con i piloti azzurri in prima fila. Ci impegneremo al massimo per creare un grande show che possa avvicinare e far riscoprire il motocross anche a chi non lo frequenta abitualmente».
Giovanni Pavesi Presidente MCM: «La pista è bellissima e preparata al meglio grazie alla collaborazione tra il nostro Motoclub Nuvolari e i responsabili DBO, abbiamo preparato un tracciato adatto alla Tv, che quest’anno ha notevolmente migliorato la qualità delle dirette, ma anche al pubblico, grazie ad un lungo terrapieno che costeggerà il paddock in modo da permettere la visione diretta. Il nostro Circuito è pronto ad ospitare l’impatto col mondiale e credo che il Gp sarà una grande festa dello sport mantovano all’insegna del leggendario Tazio Nuvolari, al quale ci ispiriamo per passione ed entusiasmo ».
Il Gran Premio d’Italia motocross è giunto alla 51esima edizione ed è il terzo evento motoristico italiano per storia e tradizione. E’ organizzato dalla società torinese DBO di Danilo Boccadolce. A Mantova per il Gp saranno in pista 90 piloti da 20 diverse nazioni e 8 Case
motociclistiche presenti in forma ufficiale. Le nazioni collegate in diretta televisiva per il campionato del mondo sono 62 con un’audience media ad evento di 39,5 milioni.
19/04/2007
- EVENTI: DA SABATO PIT STOP ALLA FIERA DI BERGAMO - Tutto pronto a Bergamo per
PIT STOP, la rassegna fieristica che scatterà sabato 28 aprile e terminerà martedì 1 maggio. Per gli amanti delle due ruote un piatto particolarmente ricco: prove di veicoli, Free Style Motocross, un raduno per le valli bergamasche, il Trofeo Ktm Supermoto e gran finale con la terza prova del campionato interregionale Supermoto
Si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli, ma ormai è tutto pronto: Pit Stop, la rassegna fieristica di Bergamo dedicata ai motori scatterà sabato 28 aprile. Con un occhio di riguardo verso le motociclette.
“La Fiera di Bergamo – racconta il presidente del Comitato Regionale Lombardia della Federazione Motociclistica Italiana, Alessandro Lovati – si è dimostrata molto attenta verso il mondo della moto; molto di più, oserei dire: il direttore della Fiera, Carlo Conte, particolarmente disponibile verso la nostra attività perché ci consente di organizzare del manifestazioni ‘vere’ a tutti gli effetti”. Infatti sarà un menu davvero ricco per i motociclisti, a cominciare da sabato 28, con l’apertura della Fiera, con la prova di motoveicoli e la prova di Free Style Motocross.
Per i motociclisti di tutti i giorni grande attesa verso il raduno interregionale di domenica mattina, con partenza dalla sede del Mc Bergamo (via Carnovali 84: informazioni anche sul sito www.motoclub.bergamo.it), organizzatore dell’evento e arrivo alla Fiera: per i partecipanti ingresso gratuito a Pit Stop e parcheggio riservato e custodito. Le iscrizioni si raccolgono dalle 8,00 alle 11,00; la prima partenza verrà data alle 10,30, la seconda alle 11,45; il percorso tocca la Bassa Bergamasca tra i Castelli del Colleoni fino a raggiungere le Terme di Trescore dove si potranno visitare le strutture e gustare un aperitivo. Rientro in Fiera attraversando le colline rese famose dai vigneti che producono il moscato di Scanzo.
Sempre nella giornata di domenica andrà in scena la seconda prova del Trofeo Ktm Supermoto 2007 partito sotto i migliori auspici e che si confermerà nel corso della stagione: nella prima prova ben 80 partecipanti. Mentre martedì 1 maggio il gran finale con la terza prova del campionato interregionale supermoto Piemonte Lombardia che sta registrando un vero successo per numero di iscritti e per qualità delle gare.
“La Federazione Motociclistica – conclude Lovati – sarà presente con uno stand. Pit Stop è l’unica Fiera, salvo Eicma, a dare così tanto spazio alle moto. E noi gliene siamo davvero grati”.
19/04/2007
- MINIENDURO: UN SUCCESSO LA SCUOLA SAE A TREVIZA - E’ bello e gratificante computare un regolare incremento di iscritti nel settore giovanile dell’enduro pervenuto dall’ottimo operato di canali quali il campionato italiano minienduro e la Scuola Avviamento Enduro ma questo rappresenta solo il primo passo di un iter che intende formare possibili campioni della specialità che possano un giorno indossare l’ambita Maglia Azzurra. Ritornando infatti con la mente a tre anni fa e precisamente al detto “Chi semina, raccoglie” e che ha incoraggiato l’istituzione del progetto S.A.E., vien naturale riflettere che una volta germogliata questa pianta bisogna accudirla offrendole quanto necessario per una corretta maturazione affinchè riesca presto a fruttare. Ecco motivata quindi la scelta di realizzare dei corsi di livello superiore, che rappresenta lo step
successivo, con la convocazione diretta su designazione del tecnico federale Alessandro Comotti e del responsabile di settore Nico Bignami in seguito a ragazzi visti ed osservati nei precedenti appuntamenti SAE 2006 e 2007 ritenuti tecnicamente più preparati o estremamente predisposti all’enduro, integrati dai minipiloti che partecipano al campionato italiano miniEnduro. Per incentivare le regioni più lontane dal miniEnduro lo scorso anno la politica del 2° livello è scattata proprio dal sud con il primo stage in Campania ed il successivo in Sicilia, a Piana degli Albanesi (PA) proprio dove il 29 aprile si terrà la seconda prova di italiano MiniEnduro. Quest’anno il programma 2° livello viene riproposto prevedendo una copertura di tutto il territorio suddiviso per grandi aree: Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna.
Il primo appuntamento si è tenuto sabato 14 e domenica 15 aprile segnando l’ennesimo successo permesso anche grazie al lavoro de Moto club Treviglio ed i fratelli Alessandro e Giancarlo Comotti che hanno messo a disposizione personale qualificato e tutto il villaggio Treviza, location ideale con le sue strutture permanenti per lo svolgimento di stage e allenamenti. Hanno aderito 31 dei 39 convocati, un vero record. Alto il livello dei partecipanti, con la presenza dei due vincitori della prima prova di italiano minienduro (il
bresciano Nicolas Pellegrinelli ed il leccese Jacopo Andrea Schito) ed altri piloti protagonisti. Grande professionalità e passione dimostrata ancora una volta dall’istruttore Raffaele Prisco (tecnico di 4° livello, il più alto, e preparatore atletico) affiancato dal tecnico Comotti (presenza costante nel mondo del miniEnduro e responsabile tecnico della SAE). Suddivisi in in due gruppi in base a criteri quali età, mezzo e capacità, l’iter didattico è iniziato sabato pomeriggio con un riscaldamento muscolare seguito da una lezione teorica riferita soprattutto ai fondamentali tecnici, quali la posizione in moto ed i gesti tecnici da compiere nelle varie situazioni.
Domenica mattina ancora un doveroso riscaldamento muscolare con a seguire ripasso dei fondamentali per poi alternare i due gruppi sui due tracciati di cross ed enduro disponibili al villaggio Treviza, mentre il pomeriggio ci si è occupati della tecnica di superamento di ostacoli naturali come tronchi e canali, nonché alla messa a punto della tecnica per superare al meglio le contropendenze, e qui è entrata in gioco la sponda naturale del laghetto Treviza.
Non sono mancati ovviamente sani momenti di aggregazione. Sabato sera, grazie all’ ospitalità e disponibilità di Giancarlo, proprietario del villaggio che ha accolto lo stage, si è tenuta un’ interminabile cena di gruppo
caratterizzata intenzionalmente da una lunga e chiassosa tavolata di soli bambini. Questo per scaturire quei momenti che reputo fondamentali per la maturazione dei ragazzi che deve essere non solo fatta di nozioni tecniche. Ricordiamo che un gruppo in grado di coesistere è un incentivo fortissimo per la corretta crescita in un ambiente sereno, che parallelamente riesca a stimolare leali rivalità agonistiche sui campi di gara e ad amicizie vere e durature nella vita di tutti i giorni.
Unico neo dell’evento bergamasco i due infortuni capitati alla lady Arianna Bertone addirittura nel giro di riscaldamento del sabato che le ha causato una infrazione alla clavicola e Alessandro Facchetti che domenica pomeriggio si è fratturato il polso. Tanti auguri ovviamente a tutti e due di una pronta guarigione.
19/04/2007
- MOTARD: A OTTOBIANO GASPARDONE BATTE CARAMELLINO - Domenica 8 aprile, ad Ottobiano, si è aperta la terza edizione della Coppa Italia UISP Supermotard. Le prove libere della mattina sono state condizionate dalla bassa temperatura e dalla scivolosità della pista nel primo tratto dopo l’uscita dallo sterrato, a partire dalle cronometrate le condizioni di aderenza sono andate via via migliorando per poi diventare ottimali nel pomeriggio. La giornata di gara si è svolta regolarmente, unico intoppo, le due doppie partenze della Open, entrambe le gare infatti sono state interrotte al primo giro causa cadute nello sterrato. Sempre notevole la partecipazione dei piloti anche se con qualche defaiance rispetto alla prima prova dello scorso anno. In ogni caso da rimarcare assai positivamente l’arrivo di nuovi concorrenti, anche alla loro primissima esperienza, segno che questa Coppa Italia UISP rappresenta un ottimo veicolo promozionale, e un motivo di vitalità, per uno sport che ultimamente sta vivendo una fase interlocutoria. Un altro segno positivo che possiamo cogliere in questa terza edizione è il raggiungimento della piena maturità della classe Open, dove il livello medio dei partecipanti si è ormai compattato grazie all’inserimento dei migliori piloti Sport e Prestige del 2006, che si sono aggiunti a quelli del 2005 che gia lo scorso anno si erano andati a disputare le loro gare assieme ai piloti di elite a cui è dedicata questa categoria. La formula funziona, in tutte le categorie abbiamo visto gare combattute ed equilibrate, lo stesso Paolo Gaspardone, che è ormai un pilota di classe internazionale a tutti gli effetti, se l’è dovuta giocare nella Open con quell’osso duro di Caramellino, dietro di loro, a dimostrazione della maturità di cui sopra, è arrivato Gianola, vice-campione Prestige 2005, in crescendo durante la stagione 2006 e adesso nuovamente protagonista ma nella classe dei migliori. Dietro i primi tre, da sottolineare il quinto posto di Melzani (campione Sport uscente) giunto alle spalle di un ottimo Framarin.
Tra i 73 piloti della Sport il mattatore è stato Roberi, in tutte e due le gare alla fine ha tagliato il traguardo per primo ma non possiamo dire che abbia avuto vita facile, sia in Gara Uno che in Gara Due ha dovuto lottare parecchio per i primi minuti, quando poi ha potuto girare sul suo ritmo non c’è ne stata per nessuno e se n’è andato. Bella la lotta tra Borgiotti e Mariotti, a parimerito terzi, con il primo non troppo sicuro dell’assetto della moto e il secondo sfortunato in Gara Due che hanno permesso ad un più regolare Giustacchini di prendersi la seconda piazza finale.
Nella Prestige, categoria a cui si sono iscritti 24 piloti, è Filomeno Polverino a monopolizzare il primo gradino del podio e tornare a casa con il massimo bottino, Crepaldi con un secondo e un terzo posto, Airoldi con un quarto e un secondo, si prendono gli altri due posti a disposizione.
Dopo la prima gara di Ottobiano, la Coppa Italia UISP torna in Sardegna per una trasferta che vale doppio. Due le gare in programma sull’isola, quella di domenica 29 aprile presso l’autodromo di Mores, quella di martedì 1 maggio presso il kartodromo di
Alghero.
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