|
03/04/2006
- ENDURO: ALBERGONI, DUE SUCCESSI E DUE SECONDI - Meritatissima doppia vittoria di classe per Simone Albergoni
(HONDA-HM CRE250F) capace d’essere velocissimo e proficuo fin dalle prime prove cronometrate. Una gara ottima senza alcun indugio o minimo errore che lo ha
portato ad ottenere, oltre al successo in entrambe le giornate nella 250 4T, due ottimi secondi posti anche nell’assoluta. La prova del sabato è stato il segno tangibile della tenacia e voglia di vincere di Albergoni che ha condotto in vantaggio le prime prove, aumentato progressivamente speciale dopo speciale, e diventato a fine giornata schiacciante, ben 47 secondi sul secondo classificato e più di un minuto al terzo. La domenica la trama si ripete con note migliori rispetto al giorno prima. Il vantaggio di Simone è già di qualche secondo subito dopo la seconda prova, per proseguire in crescendo ottenendo anche la testa della classifica assoluta fino alle ultime battute della domenica. Una gara ottima conclusa ad un soffio dal gradino più alto dell’assoluta, sfuggita per poco più due secondi, ma conquistando quello della classe e portandosi in testa alla classifica di campionato con già un buon margine di vantaggio sugli avversari. In un week-end positivo come quello ligure non potevano mancare i risultatati altrettanto brillanti del giovane Paolo Bernardi
(HONDA-HM CRE490X) che, nella classe Oltre, ha conquistato al sabato un terzo posto, migliorato alla domenica con il secondo piazzamento dopo aver vinto ben quattro speciali mettendosi in evidenza in una categoria non di certo tra le più facili. Nella Stranieri Mika Ahola
(HONDA-HM CRE450F) si aggiudica il quinto posto viziato da una banale imprecisione nel cross test del secondo giro che gli ha fatto perdere una ventina di secondi; nettamente meglio alla domenica con il terzo posto nella assoluta, proprio dietro ad
Albergoni, con lo stesso piazzamento nella Stranieri. Due cadute, una nella prima linea e l’altra nella successiva prova estrema, hanno fatto perdere parecchi secondi nella prima giornata a Oscar Balletti
(HONDA-HM CRE250), domenica invece si conferma protagonista nella 250 2T con il secondo posto.
03/04/2006
- VELOCITA': TRE VITTORIE AZZURRE A VALLELUNGA - Agli azzurri la vittoria nelle due classi 600 e nella Coppa Femminile, nella ottavo di litro arriva il terzo gradino del podio per
Vivarelli. Per l’intero evento clima splendido ed ormai quasi estivo Parte bene l’avventura degli azzurri nel Campionato Europeo anche se non per tutti: il campione in carica della 600 Super Sport Gilles Boccolini infatti, causa una noia tecnica alla sua
Kawa, parte in ritardo e, dopo aver tentato il recupero è costretto ad arrendersi. In sua vece coglie la vittoria l’ottimo Stefano Cruciani di Fiano Romano
(Honda) che domina tutti e 19 i giri a sua disposizione. Secondo alle sue spalle Diego Giugovaz che, partito male, recupera alla grande fissando il giro veloce di gara. Sul terzo gradino del podio chiude quindi l’olandese Vos che, avuta ragione di Guglielmo
Tarizzo, interrompe lo strapotere azzurro. Musica tutta estera invece nella 250 Gran Prix dove, uscito di scena il favoritissimo spagnolo Molina per rottura meccanica nel corso del primo giro, gara tutta in solitario per il britannico
Linfoot. Tallonato dallo svedese Cajback e dall’austriaco Polzer, Linfoot andava a vincere con la classifica al 13° giro dopo che, per una serie di cadute, la direzione gara dava bandiera rossa. Sesto e migliore degli italiani Omar Menghi che precedeva l’imolese
Bartolini, partito male ed autore di una rimonta efficace ma non sufficiente a riportalo in zona podio. Onore salvo quindi nella 125 Gran Prix dove il ceco Igor Kalab non faticava molto a regolare gli avversari nonostante l’ottimo avvio dei due alfieri
Ktm, il tedesco Lasser e lo svizzero Krummenacher. Quest’ultimo andava in testa per subire l’attacco prima di Lassen e quindi di
Kalab. La volata lo vedeva quindi soccombere anche al nostro Nico Vivarelli che chiudeva terzo dietro, nell’ordine, ai citati Kalab e
Lassen. Quinto La Calendola, Nencioni, autore di ottime prove di qualifica, chiudeva alle sue spalle dopo essere rimasto invischiato nella bagarre della partenza. L’inno nazionale tornava a suonare con forza nelle Coppe Stocksport 600 e in quella Femminile: nella prima il pole man Tommaso Lorenzetti su Kawa partiva male ed era costretto ad inseguire mentre il suo compagno Emili si faceva sotto fino a conquistare la leadership della gara. Secondo l’ottimo Zappa su
Honda, terzo il citato Lorenzetti, usciva di scena per una caduta al tornantino Castellani su Yamaha dopo che, partito dalle file delle retrovie, aveva agguantato la seconda piazza. Primo degli stranieri il sanmarinese Casadei in sesta piazza seguito dall’ungherese
Ritmayer. Per la Coppa Europa Femminile quindi classe 1000 dominata dalla bolognese Paola Cazzola su Ducati che, partita bene, subiva l’attacco della velocissima tedesca Prinz su MV
Agusta. La teutonica poi scivolava al tornantino nel corso del primo passaggio lasciando cosi spazio alla Cazzola e, in un forsennato recupero, chiudendo in sesta piazza. Alle spalle della Cazzola le connazionali Alessia Polita e Samuela De Nardi, autrici di una bella lotta che vedeva coinvolta pure la viterbese
Marchetti, nel finale quarta. Quinta e prima delle straniere la francese Migout su Ducati. Podio italiano per due terzi nella 600 con la romana Chiara Valentini in sella alla Ducati che, preso il comando delle operazioni sin dalle prime curve, reggeva botta fino alla fine chiudendo davanti alla sarda La Licata e all’olandesona Ten
Katen. Nelle gare nazionali corse nella mattinata la Thruxton Cup era appannaggio del romano Fugadi da subito in fuga. Alle sue spalle il podio premiava quindi Di Cesare e
Nencioni. Bagarre da cardiopalma poi nella Triumph Speed Triple dove l’iniziale strapotere del romano Fasanella terminava al ritorno prepotente dell’abruzzese Margiotta e del duo emiliano romagnolo Pirazzoli –
Caprara. Con Fasanella alle prese con i crampi, Margiotta andava a vincere davanti al romano, terzo
Pirazzoli, il modenese Caprara cadeva proprio nell’ultimo ingresso alla Roma. Lotta accesa anche nella Suzuki Cup GSX R 600, interrotta per una serie di cadute senza conseguenze al primo giro, dove il toscano Segoni doveva resistere ad un arrembante Palladino e ad un ottimo Simone di Marco. I tre terminavano sul podio nell’ordine. Ultima gara della giornata quindi il Trofeo Nazionale Scooter che vedeva la vittoria del campione 2005 Mauro Montagna.
03/04/2006
- MINICROSS: MANTOVA PER LUPINO, CIUCCI E VANDELLI - A due settimane dalla prova di apertura stagionale di
Perugia, il Campionato Italiano Minicross ha consumato anche la
seconda tappa grazie alla disponibilità degli organizzatori lombardi del Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari i quali per la buona riuscita della manifestazione hanno lavorato in sinergia con la società promoter DBO di Torino.
Sui 1050 m. del crossodromo “Città di Mantova” si sono alternati un gran numero di ragazzini provenienti da tutta Italia e, alla fine dell’intensa giornata agonistica, ha visto la luce più splendente tra i minipiloti della categoria Senior nuovamente il laziale Alessandro Lupino
(Ktm) in ragione di un secondo posto e una vittoria nella seconda manche, conquistando così l’assoluta di giornata e consolidando la sua posizione di leader in campionato. Secondo posto assoluto per il locale Elia Zinetti
(Ktm) che conquista anch’egli una vittoria, in apertura, e un secondo posto nella manche conclusiva, sufficienti a mantenere invariato il suo distacco di 80 punti dal leader. Migliorata notevolmente la prestazione di Alessandro Battig
(Honda) che ha finito terzo assoluto salendo una posizione in graduatoria rispetto alla quarta di
Perugia.
Nella categoria Junior l’umbro David Ciucci (Honda), che non era riuscito a centrare l’obiettivo nella prova casalinga, ha dominato la prova terminando prima terzo e poi vittorioso e salendo così in testa al gruppo in graduatoria provvisoria di campionato. Seconda piazza assoluta per il sorprendente Matteo Parmiggiani
(Suzuki) che è salito così in terza nella classifica di campionato, dietro al cuneese Erison Lagaren
(Suzuki) il quale non è riuscito a chiudere la giornata meglio di secondo.
Infine i giovanissimi della Cadetti, che hanno visto trionfare il toscano Mirko Vandelli
(Ktm) per regolarità di piazzamenti, pur non avendo centrato neppure una vittoria ma “solo” un secondo e un terzo posto, sufficienti a permettergli anche l’ascesa in campionato dove ora si trova al comando. Posizione d’onore per il vicentino Michele Cervellin
(Lem), vincitore della seconda manche, mentre terzo ha concluso la giornata mantovana il toscano Samuele Bernardini
(Ktm), vincitore della frazione di avvio, e passato secondo in graduatoria di campionato davanti a
Cervellin.
CLASSIFICHE - ASSOLUTA SENIOR: 1. LUPINO ALESSANDRO (KTM) 210+250; 2. ZINETTI ELIA (KTM) 250+210; 3. BATTIG ALESSANDRO (HONDA) 170+170; 4. DAL VECCHIO ENRICO (HONDA) 110+140; 5. REDONDI GIACOMO (HONDA) 140+110; 6. PEZZUTO STEFANO (KTM) 100+120; 7. GALLUZZI LORENZO (HONDA) 120+70; 8. CIMBERIO ANDREA (KTM) 80+100; 9. DEL SEGATO GIACOMO (HONDA) 85+85; 10. CIARLO MANUEL (SUZUKI) 77+74.
IN CAMPIONATO: 1. LUPINO ALESSANDRO 960; 2. ZINETTI ELIA 880; 3. BATTIG ALESSANDRO 600; 4. DAL VECCHIO ENRICO 500; 5. REDONDI GIACOMO 490; 6. VALENTE ALESSANDRO 420; 7. PEZZUTO STEFANO 385; 8. CIMBERIO ANDREA 377; 9. GALLUZZI LORENZO 367; 10. LIBANI TIZIANO 282.
ASSOLUTA JUNIOR: 1. CIUCCI DAWID (HONDA) 170+250; 2. PARMIGGIANI MATTEO (SUZUKI) 210+170; 3. LAGAREN ERISON (SUZUKI) 250+85; 4. CARNEVALE FRANCESCO (KAWASAKI) 85+210; 5. MONTICELLI IVO (HONDA) 110+140; 6. LEONI MATTEO (KAWASAKI) 120+80; 7. BRUTTOMESSO STEFANO (SUZUKI) 90+110; 8. MORONI LUCA (KAWASAKI) 140+52; 9. GIULIANO ERIC (HONDA) 55+120; 10. BABBINI RICCARDO (KTM) 74+100.
IN CAMPIONATO: 1. CIUCCI DAWID 760; 2. LAGAREN ERISON 725; 3. PARMIGGIANI MATTEO 534; 4. GIULIANO ERIC 525; 5. MONTICELLI IVO 480; 6. RECCHIA NICOLA 474; 7. BRUTTOMESSO STEFANO 473; 8. CARNEVALE FRANCESCO 472; 9. MORONI LUCA 386; 10. LEONI MATTEO 341.
ASSOLUTA CADETTI: 1. VANDELLI MIRKO (KTM) 210+170; 2. CERVELLIN MICHELE (LEM) 90+250; 3. BERNARDINI SAMUELE (KTM) 250+74; 4. MANTOVANI MICHAEL (KTM) 170+140; 5. ALBERINI ELIA (KTM) 85+210; 6. SORECA DAVIDE (KAWASAKI) 140+77; 7. FACCHETTI EMANUELE (KTM) 120+68; 8. TOCCACELI BRYAN (LEM) 64+120; 9. GIRONI SIMONE (KTM) 62+110; 10. PAPA CORRADO (KTM) 110+60.
IN CAMPIONATO: 1. VANDELLI MIRKO 800; 2. BERNARDINI SAMUELE 784; 3. CERVELLIN MICHELE 650; 4. MANTOVANI MICHAEL 620; 5. ALBERINI ELIA 555; 6. SORECA DAVIDE 447; 7. PAPA CORRADO 380; 8. TOCCACELI BRYAN 354; 9. MASCELLA MARTIN 307; 10. GIRONI SIMONE 306.
03/04/2006
- TRIAL: SORPRESA IN SPAGNA, PRIMA MONDIALE A BOU - Nella gara
d'apertura del campionato mondiale outdoor di trial, il Gp di Spagna,
disputato a Nigran, si é registrato un risultato inaspettato, il
successo del giovane talento iberico Toni Bou.
Il
pilota della Beta, con complessivi 52 punti, ha preceduto il campione in
carica e fresco campione indoor Adam Raga (Gas Gas) nebtre sul terzo
gradino del podio é salito il pluricampione inglese Dougie Lampkin (Montesa
Hrc).
Il
duello per la seconda piazza é stato avvincente con i due contendenti
che hanno concluso con 60 penalità e con il catalano che l'ha spuntata
per la discriminante dei percorsi netti (14 a 11).
A
seguire Cabestany, Fajardo e Fujinami, nono posto per Dabiele Maurino.
Nella
categoria junior vittoria del britannico Brown e cquarta piazza di
Francesco Iolitta, nella Coppa Fim 125 successo del francese Gubian e
solo decimo Matteo Grattarola.
RISULTATI
COMPLETI IN SPAZIO CLASSIFICHE
03/04/2006
- MOTOCROSS: MX3, DEMARIA BATTE BREUGELMANS - Inizia il mondiale Mx3 ed
é subito duello fra il francese Yves Demaria ed il belga campione in
carica Sven Breugelmans, ambedue portacolori della Ktm.
Nella
gara inaugurale del torneo, corsa a Castelnau-de-Levis, in Francia, il
viceiridato 2005 ha avuto ragione del rivale e In terza posizione si é
piazzato lo svizzero Marc Ristori su Honda.
Buona
prestazione di Daniele Bricca (Honda), quarto davanti all'austriaco
Staufer, sesta posizione per Enrico Oddenino.
Nella
competizione dell'europeo Mx2 altra affermazione francese, con Richier Florent
(Kawasaki)
CLASSIFICHE
- MX3 GP - 1 Yves Demaria F KTM-JMRacing
2 Sven Breugelmans B KTM-JMRacing
3 Marc Ristori CH Honda
4 Daniele Bricca I Honda
5 Michael Staufer A KTM
EUROPEO MX2 - 1 Richier Florent F Kawasaki
2 Dennis Verbruggen B Yamaha
3 Marvin Musquin F Kawasaki
4 Joel Roelants B KTM-JMRacing
5 Gregory Lewis GB Suzuki
03/04/2006
- ENDURO: TEAM YAMAHA UFO IN CATTEDRA A SANREMO - Una gara dura e fisica come quella disputata nella riviera ligure mette in risalto doti e capacità di guida, appello al quale i piloti del team UFO Corse Yamaha non hanno mancato dimostrando la loro abilità ed esperienza. Fin dalle prime battute del sabato Stefan Merriman e Jonny
Aubert, entrambe su Yamaha WR450F, hanno ingaggiato una sfida “interna” per contendersi la vittoria della classifica assoluta. A fine giornata è stato Merriman ad avere la meglio sul compagno di squadra
Aubert, che può vantarsi della vittoria delle prime prove speciali. Il pilota francese ha conquistato la terza piazza assoluta dietro a
Albergoni, mentre nelle classifica stranieri ha ottenuto il secondo posto proprio dietro al compagno di squadra Stefan
Merriman. Domenica Stefan è riuscito a replicare il risultato del giorno prima portando così a quattro vittorie consecutive nella assoluta, mentre Aubert è stato costretto ad uscire dal gioco durante il terzo cross test dopo che, per il forte impatto contro una pietra nell’atterraggio da un salto nella prova tracciata tra gli scogli liguri, ha bucato il carter motore che ha reso inutilizzabile la sua
Yamaha.
Nelle singole classi Maurizio Micheluz, Yamaha WR250F, conquista, in entrambe le giornate, due ottimi terzi posti ad una manciata di secondi dai primi classificati, mentre nell’assoluta si conferma tra i migliori piloti del massimo campionato italiano.
Dopo le prime prove di apprendistato enduristico Fabrizio Dini nella prima giornata ha fatto segnare tempi schiaccianti soprattutto nel cross test, e distacchi praticamente nulli nella prova in linea e nella estrema, portando così la sua Yamaha WR450F sul gradino più alto del podio. Mentre alla domenica, capace ancora di diverse vittorie in speciale che lo hanno visto primeggiare per buona parte della giornata, si è piazzato al secondo posto con un distacco di soli otto secondi da uno specialista come Giovanni Sala; una differenza nulla in una gara durata più di cinquanta minuti.
I giovanissimi Zsuster e Kapacik, Yamaha WR250F, proseguono positivamente il periodo d’arricchimento d’esperienza nelle prove d’enduro, in una gara dura e impegnativa come quella di questo fine settimana si sono difesi egregiamente nelle singole prove.
|