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FLASH NEWS

un po' di tutto su tutti i piloti e tutte le manifestazioni


 

giovedì 9 agosto 2007

 

09/08/2007 - SUPERCROSS: QUINTA DEL TRICOLORE A SASSOFELTRIO - La quinta prova del campionato italiano supercross si disputerà sabato a Sassofeltrio su di un tracciato molto tecnico che, volutamente, per l’occasione “assumerà” le sembianze di quello che i piloti dell’EUROSUPERCROSS troveranno a Bologna-Palamalaguti il 29 settembre prossimo.
Questo crea molta aspettativa tra i partecipanti e contribuisce ad aumentare la tensione in chiave campionato, ormai palpabile, per la situazione creatasi ai vertici della classifica, che si presenta cortissima.
Lo scorso anno Alex Cinelli, secondo in graduatoria generale (Honda – Pardi Racing), si impose sui tracciati con difficoltà intermedia. Oggi non è più così perché ha dimostrato una forte crescita e si è imposto anche sui percorsi molto tecnici pur mantenendo grande aggressività. Metamorfosi della “cura” Pardi!
Anche la “terapia” Maddii non scherza se si pensa che meritatamente in testa alla classifica troviamo il giovane Marco Maddii (KTM – Maddii Racing Team), che già da Latina ha fatto vedere dei notevolissimi miglioramenti, riuscendo a strappare proprio a Cinelli la seconda posizione con una manovra da manuale all’ultimo giro e, in crescendo, cogliendo una bellissima vittoria a Como. 
Ma attenzione perchè il gioco si fa veramente duro in quanto ci sono almeno altri due nomi che possono potenzialmente ambire alla vittoria finale: Davide “DJ” Degli Esposti (Suzuki MD Racing) terzo in classifica e Stefano Dami (Suzuki 2 SP Racing) in quarta posizione. 
Inoltre si sono registrate presenze importanti per tutto il campionato, che andranno a destabilizzare gli equilibri anche in questa gara, come il transalpino Mannevy passato tra le fila del Team MD Racing, lo spagnolo finalista al Fiat Supercross 2006 (Genova) Joan Cros e Mike Valade (JK Racing), adesioni che dimostrano in maniera tangibile quanto sia cresciuto di interesse in soli due anni il Supercross in Italia.
Agonismo e spettacolo, questi gli ingredienti che animeranno la notte dell’11 agosto dove alle ore 21,00 andrà in scena il quinto atto del campionato italiano di Supercross 2007, torneo che dal prossimo anno assumerà la titolazione di “Internazionali d’Italia di Supercross”.

 


 

09/08/2007 - EVENTI: VALENTINO ROSSI E' NEL MIRINO DEL FISCO - Fisco italiano a caccia di Valentino Rossi. Chiede conto di 60 milioni di euro. Secondo gli accertamenti condotti dal Comitato analisi e ricerca della Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate delle Marche, la presunta evasione milionaria di Rossi (che risiede in Gran Bretagna dal 2000) fa riferimento agli anni 2000-2004.
Dall'aprile del 2000, il campione avrebbe presentato dichiarazioni tributarie in Gran Bretagna per cifre irrisorie, attestando di essere residente, ma non domiciliato, in Inghilterra. Dopo essere in ritardo nella MotoGp, a caccia di Casey Stoner, ecco un'altra brutta notizia per Rossi.
La notizia è arrivata ieri. «Il fisco fa giustamente il proprio mestiere - ha commentato in serata Valentino -, i miei consulenti stanno già esaminando la questione». 

E il viceministro dell'Economia Visco: «Mi dispiace, sono un suo tifoso, ma la legge va rispettata».
Le cronache riportano che il pilota della Yamaha sia in Sardegna a godersi un meritato riposo in compagnia di Elisabetta Canalis, ma può anche darsi che l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate abbia potuto guastare la vacanza a Rossi.
Cinquecento euro di redditi da fabbricati, dichiarati nel modello «730» del 2002, notificato a Rossi a Tavullia, il 3 agosto: è su dichiarazioni al fisco come queste che l'Agenzia per le Entrate ha deciso di andare a fondo, con l'avviso di accertamento relativo ai redditi degli anni 2000-2004. 
E pensare che già nel 2002 Rossi era finito nel mirino della Guardia di Finanza di Pesaro, ma il campione di Tavullia risultò all'epoca assolutamente in regola con il fisco.
Dall'aprile del 2000, dunque, il campione avrebbe presentato dichiarazioni tributarie in Gran Bretagna per cifre irrisorie, attestando di essere residente, ma non domiciliato, in Inghilterra. In questo modo, ha potuto avvalersi del regime dei residenti non domiciliati, che permette ai contribuenti di dichiarare soltanto i redditi prodotti in Inghilterra, nel caso di Rossi minimi. 
Mentre in Italia, nei cinque anni presi in esame, il pilota avrebbe continuato a dichiarare soltanto i redditi da fabbricati. Dalla tassazione sarebbero perciò rimaste fuori le sponsorizzazioni, i cui contratti sarebbero intestati, secondo l'Agenzia, a società estere. Anche se, stando agli ispettori del fisco Valentino Rossi avrebbe sempre mantenuto in Italia la sede principale dei suoi affari e i propri interessi economici, oltre a un «solido legame di natura sociale e familiare». Contro il campione c'è una denuncia per «infedele dichiarazione»: per il momento è difficile valutare con precisione la multa che rischia di dover pagare, ma con ogni probabilità dovrebbe essere superiore ai 100 milioni. L'«infedele dichiarazione» di Rossi dovrebbe riguardare infatti sia l'imposta sui redditi personali Irpef, sia imposte societarie come Iva e Irap.

 


 

09/08/2007 - EVENTI: ADDIO A FIRENZE AL MAESTRO LIDO GUALDANI - Direttore di gara per antonomasia, ha diretto le più importanti manifestazioni di motocross e supercross in Italia, come quello di Genova che rappresenta il migliore SX europeo, o mondiali di cross e persino il Trofeo delle Nazioni a Montevarchi nel settembre dell’80, oltre a presenziare nei più importanti tavoli in materia di motociclismo o dirigere un sodalizio. 
Lido Gualdani, stimato e apprezzato in tutta Italia per le sue capacità nella guida delle manifestazioni più belle e importanti della nostra penisola, si è spento improvvisamente la sera di martedì 7 agosto, alle 18,00 al nosocomio di Careggi dove aveva appena concluso positivamente un delicato intervento chirurgico di bypass aorto-coronarico, quando poco più tardi il suo cuore non è stato in grado di riprendersi autonomamente cessando di battere all’improvviso.
All’età di 74 anni, Lido lascia sicuramente un grande vuoto nell’ambiente che ha frequentato intensamente, alternandolo al lavoro quotidiano, facendo tanto per il motociclismo, distinguendosi sempre non soltanto per le capacità professionali, ma anche per la lealtà e per l’entusiasmo. 
In molti abbiamo avuto la fortuna di poterne apprezzare la sua intelligenza e le sue grandi doti di amministratore e, non da ultimo, la sua sensibilità nascosta dietro una corazza di apparente freddezza.

 

 

 

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