m o t o w i n n e r s

 

ultima prova

Assoluti d'Italia enduro

 

 

Piediluco (Terni)

9/10 settembre 2006

 

 

9 settembre 2006 - cronaca 1° giorno di gara

 

ASSOLUTA FIRMATA DAL FINLANDESE AHOLA

TITOLO IN ANTICIPO PER SIMONE ALBERGONI

 

di Lisa Facchin (Axiver)

 

Mika Ahola (Honda Hm Zanardo)

 

 

Hm-Honda Zanardo sbanca a Piediluco (Terni). La prima giornata della fase finale degli Assoluti d’Italia ospitata oggi sabato 9 e domani  domenica 10 settembre in terra umbra, vede il trionfo assoluto del finlandese Mika Ahola in sella sua 450 4t davanti ai portacolori Ufo Corse Yamaha Johnny Aubert e Stefan Merriman e l’ennesimo titolo tricolore dell’accoppiata Simone Albergoni e Honda 250 4t. Si preannunciavano anche altri titoli quali quelli della 250 2t, della 500 4 e la Unica Stranieri ma pare che oggi che i secondi ed i terzi di ogni classe abbiano cercato un riscatto generale, riuscendo a vincere e soprattutto a sbaragliare i calcoli matematici. Prima doppietta per l’Aprilia con la vittoria di Botturi nella 450 e Zanni nella 500.

 

La conduzione del moto club Racing Terni ha confermato la propria esperienza e professionalità per aver messo in piedi una prova degna del mondiale proprio come preannunciato dall’instancabile Roberto Romoli che ha impreziosito una bella giornata di enduro. Un percorso non lungo ma tecnico e interamente da guidare (oltre due ore) che ha messo a dura prova concentrazione e forza fisica anche dei più blasonati con tre prove speciali approvate da tutti per spettacolarità e per le disparità che hanno abbracciato differenti stili di guida dei piloti. Ridotti a tre i giri per le troppe ore di gara totali non conformi al regolamento. Rientro negativo, dopo un lungo periodo di stop per Albergoni festeggiato a fine corsa infortunio, per il cremasco Roberto Rota allineatosi in sella alla Hm-Honda Zanardo 490 4t di Paolo Bernardi (assente per infortunio) non riuscito a terminare il primo cross-test per una brutta caduta. Come lui molti hanno patito il fattore velocità del lungo fettucciato (oltre 10 minuti di percorrenza) a partire da Juri Simoncini, Jacopo Petruzzi, Daniele Tellini ed il pilota della Coppa Italia Marco Luvisetto fratturatosi il malleolo del piede sinistro. 

CLASSE 125 2T: rincorsa sfrenata al titolo anche per l’instancabile alfiere Husqvarna Roberto Bazzurri che riduce a sei i punti di vantaggio su un incredulo Fausto Scovolo (Suzuki Valenti) al quale però basterà un secondo posto per porre fine a questa sfida 2006. Aria di gioventù alle spalle, con il terzo posto ed il quarto posto dei giovanissimi del Team Italia e compagni di scuderia Thomas Oldrati (Husqvarna) e Michael Pogna (Husqvarna). 

 

CLASSE 250 2T: la tensione o forse la troppa smania di mettersi in tasca il titolo hanno rallentato il ritmo di Andrea Belotti (Ktm Farioli) che non è riuscito a contrastare la tenacia toscana di Alessio Paoli (Tm Racing Berloni) Al bergamasco basteranno comunque 4 miseri punti per laurearsi. Lotta aperta anche per il bronzo tra Giuseppe Canova (Husqvarna Mucci) terzo e Simone Tonelli (Honda Dippolito) quarto ed a pari merito in campionato.

 

CLASSE 250 4T: Titolo numero tre per Simone Albergoni che ha personalizzato a fine gara la propria vittoria con una maglietta azzurra con la scritta Made in Italy. Nulla da fare per Alex Belometti (ktm Farioli) che ha firmato il secondo cross-test e la prima prova in linea. Terzo fisso il friulano Maurizio Micheluz (Ufo Corse Yamaha).

 

CLASSE 450 4T: secondo successo stagionale per Alessandro Botturi e la sua Aprilia bicilindrica seguito da un ritrovato Andrea Beconi (Beta). Terzo Fabrizio Dini (Yamaha Ufo Corse). Solo quarto invece il detentore del titolo Giovanni Sala (ktm Farioli).

 

CLASSE OLTRE 4T: il matrimonio sembra portar bene al veneziano Alex Zanni che oggi ottiene a sorpresa il suo secondo successo di classe. Dietro di lui un ottimo Mario Rinaldi (Husaberg) che ha preceduto un Fabio Farioli (Ktm Farioli) non velocissimo ma al quale basterà comunque un misero punto per festeggiare il suo 14esimo titolo tra le “4t”.

Nella Coppa Italia il solito Giorgio Alberti si è aggiudicato l’ottava vittoria stagionale classe 1 mentre nella classe 2 secondo trionfo di giornata per il bergamasco di Bg.Motorando Carmelo Mazzoleni (Kawasaki) mentre la vittoria finale la matematica lo consegna al pilota di A.M.Fiorentina Davide Pegoraro (Honda). Nella classe 3 l’esperienza insegna. Il veteran Alessandro Marini “Riga” è salito sul primo gradino davanti a Federico Bugliani (Ktm), penalizzato di un minuto per un ritardo al controllo. Un secondo posto che comunque non impedisce al toscano di vincere definitivamente la classe.

 

 

 

 

10 settembre 2006 - cronaca 2° giorno di gara

 

GRAN FESTA FINALE A BASE DI PROSECCO

PER TUTTI I NUOVI CAMPIONI

 

foto di gruppo per tutti i campioni 2006

 

 

Con uno scenografico lago di Piediluco sullo sfondo, si sono svolte le premiazioni che hanno incoronato ufficialmente i campioni italiani Assoluti d’Italia e i vincitori finali della Coppa Italia. Ad incoronarli le voci dello speaker ufficiale Franco Iannone e il noto Roberto Rossi che hanno intrattenuto pubblico, team manager, meccanici e supporters fino al bagno di rito con le classiche bottiglie Magnum di Prosecco Astoria e per qualcuno come Giò Sala un vero e proprio bagno nelle acque del lago con la complicità dei suoi trascinanti fans. Protagonisti di questa avventura iniziata il 04 e 05 marzo a Linguaglossa, Catania si sono rivelati Fausto Scovolo (Suzuki Valenti) nella 125 2t, Andrea Belotti (Ktm Farioli) nella 250 2t, Simone Albergoni (Hm-Honda Zanardo), Giovanni Sala (Ktm Farioli) nella 450 4t, Fabio Farioli (Ktm Farioli) nella 500 4t e Stefan Merriman che oltre alla Unica Stranieri si riconquista il combattuto titolo della Supercampione per la terza volta consecutiva. Tricolore a squadre inoltre per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro tra i club e per HM Enduro Treviza tra i Team Indipendenti.

 

La seconda giornata di gara, dopo tre giri e nove prove cronometrate per un totale di 57 minuti e 52 secondi vede invece riconfermarsi mattatore assoluto il finlandese di Hm-Honda Zanardo Mika Ahola davanti di 44 secondi al neo campione Merriman (Ufo Corse Yamaha) che precede di poco più di un secondo l’altro tricolore di casa Honda Zanardo Simone Albergoni.
Un vero clima di festa debito indubbiamente all’impeccabile regia ed agli instancabili uomini del moto club Racing Terni nella persona di Roberto Romoli supportato per l’occasione dall’esperienza del bergamasco Renzo D’Adda che insieme hanno dato ufficialmente l’arrivederci al 2008 per il Gran Premio d’Italia del mondiale Enduro. 

CLASSE 125 2T: Alla fine ce l’ha fatta. Dopo un digiuno durato sei anni il bresciano Fausto Scovolo si è laureato campione della ottavo di litro regalando immensa soddisfazione al team Suzuki Johnny Moto. Splendida doppietta nella sua terra umbra invece per il perugino Roberto Bazzurri (Husqvarna CH) che precede oggi il campione e nuovamente terzo un sorprendente azzurrino del Team Italia Thomas Oldrati (Husqvarna Mucci). 

 

CLASSE 250 2T: ha festeggiato al meglio il suo primo titolo nel campionato dei big con una meritata vittoria di giornata Andrea Belotti (Ktm Farioli) davanti all’uscente campione della Tm Racing Berloni Alessio Paoli. Terzo lo spezzino Simone Tonelli (Honda Dippolito) agevolato in parte dal ritiro di Canova per problemi fisici.

 

CLASSE 250 4T: già festeggiato ieri, Simone Albergoni non si è risparmiato neppure oggi vincendo per l’ennesima volta la classe. Traguardo importante per l’avianese Maurizio Micheluz (Ufo Corse Yamaha) che proprio oggi si schioda dal suo costante terzo posto precedendo Alex Belometti (Ktm Farioli).

 

CLASSE 450 4T: trasferta indimenticabile anche per Alessandro Botturi e la sua Aprilia che riconferma la propria competitività con la seconda vittoria in questo finale. Dietro di lui il pluri festeggiato Giovanni Sala (Ktm Farioli) che oggi conquista il 19esimo tricolore. Ottimo terzo il nuovo endurista Fabrizio Dini (Ufo Corse Yamaha).

 

CLASSE 500 4T: gioie e dolori per i titani della 500. Il veneziano Alessandro Zanni (Aprilia) vincitore ieri che dopo la contusione alla mano inizialmente creduta una semplice botta si è invece rivelata una frattura che non ha permesso l’allineamento per questo secondo giorno. La vittoria è comunque andata al simpatico e sempre veloce Mario Rinaldi (Husaberg Ipa), mentre il titolo se lo è accasato per la quattordicesima volta Fabio Farioli (Ktm Farioli).

Nella Coppa Italia i vincitori finali, già rivelati ieri, si sono rivelati Giorgio Alberti (Honda) nella classe1, Davide Pegoraro (Honda) nella classe2 e Federico Bugliani nella classe3 (Ktm Flite) impreziositi per il 2007 dal titolo di merito assoluti.

 

 

 

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