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23 giugno 2007 - cronaca primo giorno
PENULTIMA ASSOLUTI ENDURO A MATELICA CON GRAN FESTA IN CASA YAMAHA UFO CORSE PER I PRIMI TITOLI VINTI DA AUBERT E ALBERGONI
di Lisa Facchin (Axiver)
quarto titolo italiano consecutivo per Simone Albergoni
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Una prima giornata di gara da riassumere in una rima, Aubert ed Albergoni sono i primi campioni. Oggi a Matelica (MC) sotto un sole tropicale si sono infatti applauditi i primi titoli targati Assoluti d’Italia ed i festeggiamenti si sono concentrati sotto un’unica tenda, quella del team Ufo Corse Yamaha. Gioia e soddisfazione traspariva dai visi di patron Vito Consoloni ed il team manager Filippo “Pippo” Lamotte per i loro nuovi campioni, il bel francese arrivato dal cross Johnnj Aubert che intasca assoluta e classe Stranieri ed il quattro volte tricolore della 250 4T Simone Albergoni, che manco a farlo apposta hanno governato rispettivamente la prima e la seconda piazza dell’assoluta di giornata seguiti da un incredibile Alessandro Botturi (HM-Honda Zanardo).
Un destino che in un certo senso va di pari passo con la fortuna visto che i primi due nomi a firmare l’albo d’oro iniziano con la A, sono compagni di squadra e hanno visto accelerare la loro corsa al titolo “grazie” a delle sventure capitate proprio ai loro più agguerriti inseguitori. A cominciare da un colpo di scena capitato nel primo cross-test dove proprio il detentore del titolo Stefan Merriman cade dalla sua bicilindrica Aprilia 450 4T e si lussa la spalla lasciando via libera al francese dagli occhi di ghiaccio che con largo anticipo conquista il titolo di Supercampione rompendo quell’incantesimo che da quattro anni vedeva l’australiano riconfermarsi puntualmente sul trono assoluto. L’altro gioco del destino, decisamente ancora più duro da digerire è l’assenza forzata di uno dei protagonisti della stagione nonché avversario e compagno di squadra di Albergoni.
L’avianese Maurizio Micheluz è stato infatti impossibilitato a prendere il via in terra maceratese perchè chiamato a sostenere gli esami di fine corso per diventare agente effettivo della Polizia di Stato, strada già percorsa da Albergoni. Quasi sicuramente visto i risultati conseguiti oggi, l’inno nazionale potrebbe suonare domani anche per la classe 250 2T con un Andrea Belotti (KTM) favorito dall’assenza per infortunio dell’avversario Oscar Balletti, e per i propulsori della “4T” Fabrizio Dini nella 450 e Alex Botturi nella Oltre. Per la conferma o comunque per acchiappare quei punti necessari alla matematica per assegnare i titoli i piloti avranno a disposizione tre anziché quattro giri per un totale di nove prove cronometrate. Partenza fissata sempre alla ore 09.00 con i protagonisti della 450 4T ad aprire le danze e precisamente l’Ultimo Tango.
Per i risultati di squadra da segnalare l’ennesima vittoria tra i Team Indipendenti di Enduro Team Treviza che sorpassa in campionato Husqvarna Mucci Racing guadagnando la leadership. Mentre tra le squadre incrementa il vantaggio in campionato con un altro bel primo posto la formazione piacentina del Trial David Fornaroli.
24 giugno 2007 - cronaca secondo giorno
CONTINUA LA SUPREMAZIA DI AUBERT SCUDETTI PURE PER BELOTTI, DINI E BOTTURI IN COPPA ITALIA SVETTANO LENZI, ROTA E ROLLI
Andrea Belotti si è ripetuto nella 250 2 tempi
Cala il sipario sulla piacevole due giorni curata dal moto club Matelica e sul colorato palco allestito nel centro sportivo il “Boschetto” di Matelica, comune ospitante della quarta nonché penultima prova degli Assoluti d’Italia e come pronosticato ad essere applauditi doppiamente tre primi attori che oltre all’ennesimo successo di giornata si impreziosiscono del titolo con una prova d’anticipo. Tre tricolori e tre trame diverse. Andrea Belotti che bissa il secondo tricolore in sella alla KTM 250 2t firmata Farioli facilitato dall’infortunio al polso del suo avversario Oscar Balletti, Alex Botturi completamente rigenerato grazie al cambio di casacca e che dopo un anno di digiuno si consacra nuovamente campione portando a cinque gli albi d’oro firmati di cui 4 nella 450 ma il primo in sella ad una 490 dal colore rosso sgargiante di HM Honda Zanardo.
Per Fabrizio Dini invece il trionfo è strettamente personale in quanto con questo suo primo titolo si lascia definitivamente alle spalle l’appellativo di crossista insignendosi ufficialmente oggi 24 giugno la denominazione di campione italiano enduro classe 450 riuscendo a dominare su un senatore del calibro di Tullio Pellegrinelli. Benvenuto quindi Fabrizio nell’albo d’oro enduro! Lotta rimandata invece nell’ottavo di litro tra Thomas Oldrati (KTM Farioli) e Roberto Bazzurri (Husqvarna CH) che dovranno attendere fino a domenica 30 settembre per vedere svelati i rispettivi destini anche se al giovane bergamasco è sufficiente un quinto posto per consacrarsi tra i big dell’enduro.
Titolo anticipato anche tra le squadre dove il Trial David Fornaroli batte definitivamente il campione in carica Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro consegnando il regalo più ambito dal crono-men Remo Bertuzzi diventato papà di due gemelli proprio alcuni giorni fa. Mentre c’è il sorpasso definitivo con 17 punti di allungo per Enduro Team Treviza su Husqvarna Mucci Racing tra i Team Indipendenti. Tricolore rimandato a settembre anche per loro.
notevole la prestazione di Aubert a Matelica
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