m o t o w i n n e r s

 


Gran premio d'Italia enduro 2008

7^ prova campionato mondiale

 

 

Piediluco (Terni) - 27/28 settembre


cronaca 1° giorno di gara

 

L'UNICO AZZURRO SUL PODIO E' MAURIZIO MICHELUZ

 

terzo posto per Micheluz nella prima tappa

 

 

Un solo podio, nonostante la gara di casa, per i colori azzurri, nella prima giornata del Gran premio d’Italia di enduro, settima penultima prova del mondiale, di scena in Umbria, a Piediluco. Lo ha conquistato il friulano del Team Yamaha Ufo e delle Fiamme Oro Maurizio Micheluz, inpegnato nella classe E1.
Hanno invece solo sfiorato le tre posizioni di vertice, giungendo quarti, i due bergamaschi Alex Belometti (Ktm Farioli-Mc Bergamo) nella E2 e Thomas Oldrati (Ktm Farioli-Fiamme oro) nella Coppa junior, mentre quinto si è piazzato lo spiranese Simone Albergoni (Yamaha Ufo-Fiamme Oro) e sesto ha chiuso il figlio d’arte Mirko Gritti (Beta-Mc Treviglio). 

 

La competizione ha proposto nove prove speciali cronometrate e ha avuto quale primattore il francese Johnny Aubert (Team Yamaha Ufo), a bersaglio nella classe E2. L’asso transalpino, leader della classe, che ha rinunciato alla recente Sei Giorni in Grecia proprio per concentrarsi sul mondiale (perdendosi così i festeggiamenti per il successo della sua equipe) sembra aver azzeccato la mossa avendo ulteriormente staccato il grande rivale Salminen, plurititolato finlandese. Terzo un altro francese, Thain (della squadra neo iridata), subito dietro il villonghese Belometti. Quinta e sesta posizione per gli altri azzurri (secondi a Serres) Fabrizio Dini e Fabio Mossini.

 

Ottimi tempi anche per il vincitore della E3, il fuoriclasse australiano Stefan Merriman, al primo exploit 2008 dopo quattro terze piazze. Ha preceduto altri due campioni francesi, Guillaume e Nambotin, quarto ha concluso il finlandese Aro, rimasto al comando della generale, sesto si è piazzato il bresciano Alex Botturi (Honda Hm).

 

Davanti a Micheluz sono arrivati il finlandese Mika Ahola (Honda Hm) e il francese (altro assente in Grecia) Marc Germain, quarto è giunto l’iberico Cervantes. Ahola ha allungato in testa alla generale mentre Albergoni ha mantenuto la terza piazza provvisoria.
Oldrati, tra i più giovani, con un occhio al campionato, non ha brillato come in altre occasioni (ha vinto lo svedese Kvarnstrom sullo spagnolo Mena e sul francese Bozzo), nella seconda tappa avrà in ogni caso la possibilità di conquistare in anticipo, considerato il suo notevole vantaggio, il successo finale. 

 

 

 

cronaca 2° giorno di gara

 

OLDRATI SI AGGIUDICA LA TAPPA E IL TITOLO JUNIOR

 

altro exploit stagionale per Thomas Oldrati

 

 

Nella prima giornata ha controllato la situazione ed evitato errori imperdonabili, nella seconda ha sferrato la zampata giusta, vinto la tappa e così conquistato in anticipo il successo finale nella Coppa Fim junior, praticamente il titolo mondiale giovanile di enduro. Per Thomas Oldrati questo 2008 resterà indimenticabile. Alla fine di giugno ha fatto suo in anticipo il titolo negli Assoluti d’Italia classe 125, quindi ha deciso di passare alla 250 4 tempi, alla fine di agosto è entrato a far parte del glorioso Gruppo sportivo delle Fiamme Oro, all’inizio di settembre ha trascinato la formazione degli azzurrini alla vittoria nel Trofeo junior alla Sei Giorni in Grecia, adesso questo strepitoso successo, maturato nel Gran premio d’Italia, a Piediluco (Terni). Per il 19enne di Petosino, alfiere del team Ktm Farioli della Celadina, le soddisfazioni stanno arrivando a raffica. 

 

Nella prima tappa umbra aveva concluso al quarto posto, lasciando sfogare quello che era diventato il primo avversario (prendendo il posto del francese Bourgeois, infortunatosi nella fase cruciale del torneo), lo spagnolo Oriol Mena. Nella seconda frazione, quanto mai impegnativa, avendo proposto ben 11 prove speciali (per circa un’ora e trenta di tratti cronometrati), ha fatto vedere di che pasta è fatto. Ha messo in campo tutto il talento, tutta l’esperienza maturata in dieci anni di corse (ha iniziato a 9 anni nel minicross) e centrato l’ottavo exploit e l’ambito traguardo iridato. Quasi trenta i secondi rifilati a Mena e prossimo Gp, l’ottavo e ultimo, in programma in Francia a metà ottobre, che sarà solo una passerella.

 

"Appena tornato dalla Grecia mi sono buttato a capofitto nella preparazione di questa corsa" ha dichiarato raggiante Thomas all’arrivo "perché ci tenevo troppo a vincere il titolo nella gara italiana. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quanti mi aiutano e sostengono e in particolare Alex Belometti, col quale sono solito allenarmi e che mi ha dato tanti preziosissimi consigli".

 

A Mende, l’11 e 12 ottobre, si conosceranno invece i vincitori delle tre classi più importanti, nessuno dei leader è infatti riuscito a Piediluco a staccare a sufficienza gli antagonisti. Nella classe E1 si è registrato il bis del finlandese Ahola (con Germain e Cervantes con lui sul podio, Micheluz quarto e Simone Albergoni settimo); nella classe E2 il finlandese Salminen si è preso la rivincita sul francese Aubert facendo registrare anche la miglior prestazione assoluta mentre Belometti ha concluso ottimo terzo; nella E3 è andato nuovamente a segno l’australiano Merriman (battendo i francesi Nambotin e Guillaume e il pilota di Lumezzane Alex Botturi).