4^
PROVA ASSOLUTI D'ITALIA ENDURO 2009
CARSOLI
(L'AQUILA) - 4/5 LUGLIO
cronaca prima giornata
ASSOLUTA
TUTTA STRANIERA
CON
MEO CHE PRECEDE AHOLA E THAIN
quarto e quinto
posto per i migliori azzurri, Albergoni e Balletti
di Lisa Facchin
(Axiver)

Antoine
Meo
Mentre l'Abruzzo si prepara a ricevere la prossima settimana il G8, Carsoli apre le porte in questo week-end, all'Enduro di alto livello, quello degli Assoluti d'Italia. Oggi, sabato 4 luglio, si è corsa la settima
gara del Campionato 2009, sotto un sole cocente, ma con un venticello che ha alleggerito un po' il caldo
asfissiante.
Antonio Meo (Husqvarna) è stato il mattatore di questa giornata: baciato da uno stato di grazia
eccezionale il pilota francese, con origini avellinesi, ha dominato la gara dall'inizio alla fine, riuscendo
anche ad aggiudicarsi il miglior tempo del lungo e fantastico cross test, strappando lo scettro del migliore
al francesino Rodrig Thain (TM) che sale sul terzo gradino del podio assoluto, alle spalle dell'immancabile
Mika Ahola (HM Honda).
Se la classifica assoluta assiste al dominio degli stranieri, con Simone Albergoniin quarta posizione, davanti ad Oscar Balletti, Alessandro Belometti e Thomas Oldrati, a concludere la
rosa dei primi dieci ci vogliono i nomi di Botturi, Mossini e Dini.
Alcuni ritiri eccellenti hanno caratterizzato questa prima giornata di Carsoli, sul tracciato allestito dagli
uomini del Moto Club Mirmidoni: il primo è quello di Andrea Belotti (Honda HM) che si ferma per la
rottura del radiatore, lo stesso identico problema che fermerà poco più tardi anche Fausto Scovolo (Gas
Gas). Va peggio a Mario Rinaldi (Husaberg) che cade nel secondo passaggio della linea e si frattura la
clavicola in due punti. L'intervento dell'ambulanza in speciale costringe il direttore di gara, Rossella
Paluzzi, a fermare il settore cronometrato per alcuni minuti e questo è il motivo per cui la gara ha
collezionato circa mezz'ora di ritardo sulla tabella iniziale.
Bella la battaglia in campo comunque, per tutto l'arco della giornata, senza esclusione di colpi sotto un
sole impietoso che non è bastato ad asciugare una linea davvero insidiosa con fango, pozzanghere e
soprattutto un fondo viscido e scivoloso che ha impegnato non poco gli 85 piloti al via fin dal primo
passaggio.
Una nota curiosa e piacevole, che va al di là dello sport: il team Mucci Racing ha portato in
Abruzzo, per la precisione a Paganica, uno dei due comuni più colpiti dal terremoto, insieme ad Onna, un
mezzo furgone di olio e vino. Un trasporto concordato con la Misericordia di Cavriglia, una delle prime ad
intervenire nei terribili giorni subito dopo il sisma.
CLASSE 125 2T – Schiacciasassi Thomas Oldrati (KTM Farioli) vince la settima prova consecutiva della
stagione negli Assoluti, e non lascia spazio agli avversari anche se Roberto Bazzurri (Husqvarna),
secondo oggi, si toglie il gusto di vincere almeno due speciali. Terza posizione di classe per Jonathan
Manzi (Husqvarna CH Racing) che precede i due azzurrini, Luca Marcotulli (KTM GP
Motorsport) e Massimo Mangini (Husqvarna Team Mucci).
CLASSE 250 2T – Anche in questo caso si ripete un copione ormai ben noto, da inizio stagione.
Alessandro Belometti (KTM Farioli) è al suo settimo successo consecutivo anche se rifila a Michael Pogna
(KTM Iron Team) poco più di 46” mentre Luca Cherubini (TM), in forma smagliante, riesce ad agguantare
il terzo gradino del podio in questa prima giornata, con soli 14” di distacco dal secondo. Paolo Bernardi
(Husqvarna), è quarto con una quinta posizione affidata a Roberto Rota, neoeletto campione italiano la
scorsa settimana della 250 nel Campionato Senior. Non figura in classifica Daniele Tellini costretto al
ritiro dopo due prove speciali.
CLASSE 250 4T – I soliti noti colpiscono anche la 4 tempi visto che Simone Albergoni
(KTM Farioli) guadagna la settima vittoria dell'anno, sette su sette, e lascia agli avversari solo le piazze d'onore. Alle
sue spalle, ormai arresosi al ruolo di eterno secondo quest'anno, c'è Alessio Paoli (HM Honda) davanti ai
due Maurizio della 250 4 tempi: terzo è il bravo Micheluz (TM) che si impone per soli 6” su Gerini
(KTM Iron Team).
CLASSE 450 4T – La battaglia fra Oscar Balletti (HM Honda Jolly Racing) e Fabrizio Dini (Beta
Boano) è di quelle di altissimo livello e soprattutto indimenticabile. Sotto il sole implacabile Balletti si impone su
Dini mentre Vanni Cominotto (KTM Farioli) riesce a battere Zanni (HM Honda Daihatsu Terios) – guarda
un po' – per un solo secondo. In una classe che ci ha abituato quest'anno ai distacchi millimetrici Edo
D'Ambrosio è quinto.
CLASSE 500 4T – Finalmente sorride Alessandro Botturi (KTM Iron Team) che torna al successo assoluto
della sua classe dopo 4 gare di digiuno, nel senso di vittorie, ovviamente ! Si mette dietro Fabio Mossini
(HM Honda Jolly Racing), secondo per un solo secondo e 95, distacco da lente di ingrandimento! Mirko
Gritti (Beta Boano) è terzo a fine giornata ed anche in questo caso il distacco è minimo: solo 4 secondi lo
dividono da Maurizio Facchin (HM Honda Daihatsu Terios) appagato dal suo titolo nella 500 4 T dello
scorso week end nel campionato senior.
La vittoria fra le squadre è andata al Trial David Fornaroli che si è imposto su G.S. Fiamme Oro per soli
4 punti lasciando la terza posizione a Intimiano Noseda, mentre per i team vittoria dell'Iron davanti a
Mucci Racing e Daihatsu Terios.
Nella Coppa Italia, trofeo annesso agli Assoluti e dedicato ai piloti privi di titoli di merito, continua la
serie positiva di Ivan Boezi (KTM) che conquista la sua terza vittoria consecutiva e lascia il secondo posto
ad Alessandro Mayr, per la prima volta a punti quest'anno. Mattia Ferrari è terzo confermando una
classifica assolutamente fuori dal normale, ma che mette in luce la buona volontà di questi ragazzi della
Cadetti. Quarto posto per Nicolas Pellegrinelli che con la sua HM 50 cc è staccato dal primo di soli 38”.
Rientra Diego Nicoletti, dopo l'assenza a Pievebovigliana, e si riafferma al comando della classifica della
classe Junior e si riprende la prima posizione assoluta davanti a Steven Brizzi,
assente a Carsoli. La seconda posizione è di Andrea Bassi mentre Alessandro Letey chiude in terza posizione con un distacco dioltre 4 minuti. Nella Senior, Fausto Vignola (HM Honda) è il più veloce ma questa volta la seconda
posizione se l'agguanta Damiano Incaini (TM) davanti a Giuliano Gugliuzzo (Beta). L'eterna battaglia della
Major si conclude a favore di Matteo Zoppas (Husqvarna) che vince davanti a Simone Zanon
(Yamaha), per 14” mentre i due lasciano il terzo posto a Gianluca Brandi
(Suzuki).
cronaca seconda
giornata
RIVINCITA
PER AHOLA NELL'ASSOLUTA
GIA'
CAMPIONI IN ANTICIPO OLDRATI, BELOMETTI, ALBERGONI E BALLETTI

quarto
titolo negli Assoluti per Alex Belometti
Mika Ahola (HM Honda) non ci sta e vincendo oggi contro Antonio Meo (Husqvarna) riporta in
situazione di parità la classifica degli stranieri agli Assoluti d'Italia corsisi a Carsoli (Aq) in questo week-end. Se Meo si era aggiudicato la vittoria nella prima giornata di gara, Ahola se l'è ripresa oggi e ora di
nuovo i due sono in testa alla classifica con lo stesso punteggio. Bravissimo Rodrig Thain (TM), terzo
assoluto.
Nelle classi si confermano i risultati al termine di una giornata in cui la pioggia si è fatta vedere
qua e là ma senza provocare grossi problemi sul percorso allestito dal Moto Club I Mirmidoni. Tanti i ritiri,
specie fra il primo e il secondo giro, e alla fine 71 piloti sono riusciti a raggiungere il traguardo sugli 85
partiti in mattinata.
Fra le conferme ci sono quelle di Oldrati, Albergoni, Belometti, Mossini mentre Fabrizio Dini è riuscito a
imporsi su Balletti dopo una magnifica battaglia, anche se di soli 14”, ma è Oscar che si porta a casa
come gli altri, il titolo.
Matematicamente hanno messo al sicuro il titolo di campione italiano 2009 Thomas Oldrati, che si
aggiudica nuovamente la 125, Alessandro Belometti, che fa il bis nella 250 2T, Simone Albergoni che si
ripete nella 250 4T e infine Oscar Balletti, alfiere della 450. Loro possono già festeggiare mentre per
decidere il titolo della 500 bisognerà aspettare l'ultima sfida di Città di Castello a fine settembre.
Grande spettacolo anche da parte della Coppa Italia, tutta da decidere grazie a due giornate di gara
quanto mai combattute e per questo con risultati sorprendenti che rimettono in gioco le classifiche delle 4
classi. Ora non resta che far passare le vacanze e concentrarsi poi sul gran finale a settembre.
CLASSE 125 2T – Otto risultati positivi su otto gare disputate. E' così che Thomas Oldrati (KTM Farioli)
si laurea campione italiano con una tappa di anticipo. Una gara bella e combattuta, con Roberto Bazzurri
(Husqvarna) in eterna battaglia con Jonathan Manzi (Husqvarna), al punto che al 42 enne è andata bene
sabato ma a Manzi è andata meglio la domenica visto che ha chiuso secondo con un solo secondo di
vantaggio.
CLASSE 250 2T – Un altro titolo assegnato con una tappa di anticipo e un altro punteggio pieno per
Alessandro Belometti (KTM Farioli), campione italiano per il secondo anno consecutivo. Alle sue spalle
oggi chiude Luca Cherubini (TM) e lascia a Michael Pogna (KTM Iron) il terzo posto per 13”. Il distacco
contenuto la dice lunga sulla battaglia che ha coinvolto la classe per tutto il week end, lasciando a Paolo
Bernardi la quarta posizione oggi. Nella classifica di Campionato si fa acerrima la battaglia alle spalle di
Belometti: Cherubini sale in seconda posizione per soli 2 punti su Pogna, mentre Bernardi scivola in
quarta con 9 punti da Cherubini.
CLASSE 250 4T – Simone Albergoni (KTM Farioli) fa suo il titolo, anche lui in anticipo, dopo una
stagione praticamente perfetta e vince a mani basse la classe a Carsoli. Bella battaglia dietro di lui, con
Alessio Paoli (HM Honda) a giocarsi, e dividersi, le vittorie delle due giornate con Maurizio Micheluz (TM),
tornato in forma smagliante dopo l'infortunio di inizio stagione. Con questo Albergoni raggiunge quota sei
titoli, nella 250 4T.
CLASSE 450 4T – Oscar Balletti (HM Honda Jolly Racing) il titolo, anche lui in anticipo, ma non riesce
a farlo a punteggio pieno come i suoi colleghi perchè Fabrizio Dini (Beta Boano) fa sua la vittoria
nell'ottava gara dell'anno. Dini si può consolare con la prima vittoria della stagione, a Carsoli, per 14
secondi su Balletti, mentre il terzo posto di classe è di Alex Zanni (HM Honda Daihatsu Terios).
CLASSE 500 4T – Uno per uno non fa male nessuno e così se Alessandro Botturi (KTM Iron Team) ha
vinto sabato, Fabio Mossini (HM Honda) ha vinto oggi confermandosi in testa alla classifica di classe nel
Campionato. Botturi è secondo assoluto e Mirko Gritti (Beta Boano) è terzo. Il titolo per loro si deciderà
nell'ultima tappa degli assoluti visto che Mossini e Botturi sono separati da 27 punti e ce ne sono ancora
50 da assegnare!
Fra le squadre alla fine della tappa abruzzese viene premiato il Trial Fornaroli con 75 punti contro i 70
del G.S. Fiamme Oro e i 52 dell'Intimiano Noseda. I team vedono primeggiare il team Iron con 47 punti
sui 39 del Daihatsu Terios Team e i 37 del Mucci Racing Group.
Tutto da decidere invece per la Coppa Italia: fra i Cadetti trionfa Ivan Boezi (KTM)che salta al comando
della classifica assoluta davanti a Luca Spinelli (Husqvarna) terzo alla fine della due giorni, alle spalle di
Alessandro Mayr che in questo fine settimana conquista i suoi primi punti dell'anno. Spinelli è secondo
nella graduatoria di Coppa con un distacco di 10 punti dal pilota del Colleferro. La Junior premia ancora
una volta Diego Nicoletti (Beta) che si assesta in testa alla classifica assoluta di classe davanti a Andrea
Bassi (TM) ed Alessandro Letey (HM Honda) terzo al termine della seconda giornata di gara. Fausto
Vignola (HM Honda) è il protagonista nel week end della Senior e si impone nella classe su Gabriele
Pagnoni (TM) con il terzo posto di Damiano Incaini ((TM). Nella classifica di Coppa, Vignola passa a
condurre su Pagnoni, staccato di 13 punti. Doppietta di Matteo Zoppas (Husqvarna) e vittoria assoluta
dunque a Carsoli, nella Major, davanti ad un indisposto Simone Zanon (Yamaha) che perde la testa della
classifica: ora fra i due c'è un solo punto di differenza! Terza posizione per Roberto Mancini Suzuki).
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