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ULTIMA
ASSOLUTI D'ITALIA ENDURO
6^
XTREME LUMEZZANE

31
LUGLIO 2010
cronaca gara Assoluti
GLI ULTIMI TITOLI IN PALIO LI CONQUISTANO
MANZI, BELOMETTI E BOTTURI
Ufficio stampa Axiver

vittoria assoluta di tappa per Thomas
Oldrati

il gruppo di campioni 2010
Settima e ultima prova del Campionato Italiano Assoluti d’Italia e Coppa Italia corsa oggi tra le colline di Lumezzane, in provincia di
Brescia. La tappa finale del campionato ha incoronato gli ultimi tre tricolori vacanti.
Quattro i giri percorsi dai 142 piloti al via questa mattina dal campo sportivo del paese della Val Sabbia, ridotti a tre per i concorrenti della Coppa Italia.
Un tracciato impegnativo con al suo interno tre prove speciali: una estrema, un fettucciato e una linea messe a punto dagli uomini del Moto Club Lumezzane.
Numeroso il pubblico che ha raggiunto Lumezzane per questa giornata enduristica che ha visto trionfare l’azzurrino del Team Italia Jonathan Manzi nella 125 2t, il “Belo” nazionale Belometti di KTM Farioli nella 450 4t e il pilota dell’Husaberg Iron Racing Team Alex Botturi nella 500. Albergoni, Oldrati e Ahola i tricolori già assegnati nella penultima tappa di Tolmezzo (UD) lo scorso 3-4 luglio.
Per quanto riguarda la Coppa Italia tra i Cadetti vittoria per Nicolò Bruschi in sella alla sua HM-Honda, mentre tra gli Junior il nuovo leader di campionato è Andrea Mayr (HM-Honda). Tra i Senior si aggiudica la stagione 2010 Mauro Rolli (KTM) e tra i Major punteggio finale pari per Marco De Rocchi (Yamaha) e Stefan Schrock (Gas Gas). A conquistare la vetta del podio è stato il trentino Schrock con la vittoria di giornata davanti allo stesso De Rocchi.
Vittoria assoluta di giornata andata a Thomas Oldrati (KTM Farioli), seguito da Oscar Balletti (HM-Honda) e dal francese della Gas Gas Cristophe Nambotin.
CLASSE 125 2T: Grande battaglia tra Redondi e Manzi che ha tenuto sulle spine i presenti. Una lotta che ha visto però lo zampino di Maurizio Gerini (Husqvarna RSmoto) e Roberto Bazzurri (Husqvarna), e che terminano rispettivamente in seconda e terza posizione. Il pilota della KTM Farioli Giacomo Redondi conclude in quarta piazza e secondo in campionato, con il tricolore 2010 che va nelle mani del ventenne del Team Italia KTM GP Motorsport Jonathan Manzi.
CLASSE 250 2T: vittoria di giornata andata a Thomas Oldrati che per l’ultima tappa ha deciso di salire sulla sua KTM a due tempi con cui corre al mondiale, centrando l’obiettivo della vetta del podio e conquistando anche la classifica assoluta. Secondo posto per il suo compagno di squadra nella KTM Farioli Simone Albergoni, già tricolore di classe, seguito in terza posizione da Luca Cherubini in sella alla sua TM.
CLASSE 250 4T: Grande prova per Fabio Mossini (HM-Honda) che dopo il ritorno dall’infortunio alla schiena colleziona la seconda vittoria consecutiva precedendo il portacolori delle Fiamme Oro Maurizio Micheluz (TM Racing) e Alessandro Zanni (Yamaha Daihatsu Terios Team). Classifica di campionato invariata rispetto alla precedente prova di Tolmezzo.
CLASSE 450 4t: Vince la giornata di Lumezzane Oscar Balletti che in terra bresciana apre del tutto il gas anche se non è sufficiente per la conquista del titolo iridato 2010. A conquistare il tricolore infatti è Alex Belometti (KTM Farioli) che termina la giornata in seconda posizione, seguito da Fabrizio Dini (Beta Boano).
CLASSE 500 4t: Campione Italiano della maggiore cilindrata in gara è il Lumezzanese Alex Botturi dell’Husaberg Iron Racing Team che trionfa nella giornata odierna conquistando anche la classe. Seconda posizione per Mirko Gritti, che conferma la piazza d’onore anche nella classifica finale di campionato. Medaglia di bronzo sia oggi che per la stagione “zerodieci” per Alessio Paoli (HM-Honda).
CLASSE STRANIERI: il pilota della Gas Gas Christophe Nambotin risulta i migliore tra gli stranieri di giornata seguito da Mika Ahola (HM-Honda) e il francese Sebastien Guillaume (Husqvarna).
CLUB: vince anche oggi il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che precede il Trial David Fornaroli e il Motoclub Bergamo.
TEAM: Il Daihatsu Terios Team si conferma anche in terra bresciana con la prima posizione.
Per quanto riguarda la Coppa Italia nella classe cadetti vittoria per Nicolò Bruschi (HM-Honda), seguito in seconda posizione da Davide Cutuli (TM) e in terza da Giovanni Gheza (KTM).
CLASSE JUNIOR: conquista sia la giornata che il campionato Andrea Mayr (HM-Honda) che precede oggi Andrea Sassoli (Beta) e Paolo Pasotti (KTM).
CLASSE SENIOR: conquista la vetta del podio Alessandro Eustacchi (KTM), mentre il neo vincitore della stessa, Mauro Rolli (KTM) termina in seconda piazza. Gradino più basso del podio per Claudio Boracchi (Yamaha).
CLASSE MAJOR: Grande battaglia tra Marco De Rocchi (Yamaha) e Stefan Schrock (Gas Gas). A sputarla nella giornata odierna è stato Schrock, vincitore finale di campionato, seguito da De Rocchi mentre la terza posizione viene occupata da Ivan Zanone (Beta).
Terminata la gara di Assoluti d’Italia serata dedicata all’Xtreme
Lumezzane.
cronaca Xtreme

VINCE IL FRANCO-ITALIANO ANTOINE MEO
THOMAS OLDRATI SECONDO...A UN SECONDO
pubblico delle grandi occasioni lungo
il tracciato ed al mitico dente del diavolo del Passo Cavallo
di Piero Batini

il mattatore della gara Antonine Meo (Husqvarna)

il podio assoluto con Oldrati, Meo e
Belometti
La festa di un grande evento non si spiega con un’equazione. Nasce come da una magia e diventa una formula vincente. Così è stata L’Xtreme Lumezzane. Dopo cinque edizioni era andata in letargo, e quando si è risvegliata dal lungo sonno, l’ultima notte di luglio, ha scoperto che il tempo non si era fermato, e che aveva continuato a crescere, alimentata dalla passione che aveva saputo
generare
L’evento di Lumezzane è partito con l’utima prova degli Assoluti d’Italia, quella che assegnava i Titoli di tre delle cinque categorie, e che è “servita” da fase eliminatoria per il gran finale dell’Xtreme. I migliori sessanta dell’assoluta entravano di diritto nella storia della Xtreme, più una manciata di “wild cards”, a discrezione dell’Organizzazione, per poter ospitare quei piloti impegnati altrove ma che non volevano perdere l’occasione.
Il pomeriggio di Lumezzane ha voltato pagina, ed un fiume di gente ha cominciato a salire verso il Passo del Cavallo, lungo la provinciale 79 interrotta al traffico, per trovare posto al Dente del Diavolo. Un flusso ininterrotto fino alle otto di sera, quando il primo pilota si è presentato nell’”arena” naturale del “Dente del Diavolo”, per affrontare la folla ed il corto e micidiale anello di percorso che culmina con una parete di terra scavata dalla ruspa di Aldo Seccamani. Da quel momento, e fino alle 23:00, quando l’ultimo concorrente ha avuto ragione della sfida, l’Xtreme Lumezzane ha vissuto il suo sesto capitolo, non meno memorabile di quelli che lo avevano preceduto. Avevano vinto Stefano Passeri, Stefan Merriman, Alessandro Botturi e, due volte, Ivan Cervantes. Questa volta il trono dell’Xtreme è stato conquistato da Antoine Meo, il leader del Mondiale Enduro E1, che al termine dei tre giri della finalissima ha “staccato” il miglior tempo in un boato di entusiasmo degli ottomila assiepati sul “Dente del Diavolo” illuminato a giorno.
Il francese ha regolato di un soffio Thomas Oldrati, che aveva vinto l’assalto del primo giro, ed il funambolico Alessandro Belometti, che il pomeriggio aveva vinto il suo Italiano. Ma nessun’altra affermazione è così sofferta come quella dell’Xtreme Lumezzane, i cui ultimi metri possono essere il volo in paradiso o la retrocessione nell’abisso della voragine del “Dente”. Basta un niente, mancare l’aggancio dell’ultimo scalino di terra, e si rotola a valle in un volo quasi sempre spettacolare, a volte mortificante.
Alle spalle dei tre eroi del podio di Lumezzane Mika Ahola, Campione del Mondo di Enduro, un eccellente Simone Albergoni ed un grande Fabio Mossini, e poi ancora una giovane speranza, lo spagnolo Lorenzo Santolino, ed uno specialista dell’Estremo, l’inglese
ex trialista Graham Jarvis. Poi via via gli altri, fino al 56mo dei 61 partenti. Molti di questi non sono riusciti a salire da soli neanche una volta, e ad ogni tentativo fallito sono entrati in scena gli spettatori, ganci e corde alla mano per “tirare su” chi non ce la faceva. Uno spettacolo unico, un delirio di entusiasmo e di festa, qualità che manca
all’enduro “tradizionale” e che fa dell’Xtreme Lumezzane la madre di tutte le gare di enduro estremo, una gara incredibile ed un evento unico.
Possono essere orgogliosi, di questo successo “estremo”, gli “autori” del
Moto club Lumezzane, dal presidente Damiano Bugatti all’ultimo dei soci e dei simpatizzanti, a la laboriosa città
della Val Gobbia che ospita questa manifestazione preziosa e privilegiata.
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