Valli Bergamasche Revival


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EDIZIONE 1999 - ROGNO - 5 settembre

 

 GRITTI E IL TEAM VERTOVA MATTATORI

 

Ulteriormente perfezionata e con sempre qualche azzeccata novità, la Valli Bergamasche Revival ha proposto la sua nona edizione nell'Alto Sebino coinvolgendo circa 120 concorrenti e contando sull’esperienza organizzativa della scuderia Fulvio Norelli del Moto Club Bergamo e del Moto Club Costa Volpino. Ne è scaturita una riuscita manifestazione che solo il maltempo della vigilia ha un po’ guastato contribuendo, per contro, a ricreare quel clima da gara selettiva che ha reso inconfondibile la Valli.
Nel pomeriggio di sabato i protagonisti (tra i quali una dozzina di stranieri, tedeschi e ceki) hanno fatto passerella con i loro mezzi sul lungolago di Lovere e si sono affrontati in un breve prologo culminato nella disputa di una prova speciale fettucciata (in località ex Cava Baiguini) e di una prova di accelerazione (nella zona industriale di Rogno). 


La manifestazione è entrata nel vivo domenica mattina quando i chilometri da percorrere sono diventati una sessantina, le prove speciali di cross tre e le accelerazioni due. E’ stato tagliato il giro conclusivo ed anche alcuni tratti di mulattiera in salita sono stati eliminati, ma il tracciato è rimasto suggestivo e impegnativo quanto basta. Lo dimostra il numero dei ritirati, in gran parte traditi dai motori non più abituati a simili sforzi.
L’11° Trofeo alla memoria di Gino Reguzzi, tra i fondatori della scuderia Norelli, in palio alla squadra più competitiva, è stato conquistato dal quartetto B del Moto Club Vertova, lo stesso che da un paio di stagioni sta facendo faville nel Trofeo Revival. E’ capitanatole premiazioni delle squadre dall’intramontabile campionissimo Alessandro Gritti e composto da Giuseppe Signorelli (Morini), Pietro Caccia (Ancillotti) e Claudio Oriboni (Morini). Il 52enne Gritti, ottimamente assecondato da una Puch 175 due tempi del ’73, si è imposto nella sua classe battendo Gianmario Facchinetti e Mario Zanetti e conquistando il successo assoluto, il tutto pur non godendo degli abbuoni previsti per gli ultra43enni essendo titolare di licenza di conduttore.


Dell’opportunità ha invece usufruito il fratello maggiore, Giovanni, classe ’38, che ha vinto nel suo gruppo pur risultando terzo nell’asettico computo effettuato dai cronometri. Con la sua Bsa 4 tempi ha così battuto Signorelli, Bartoli e Bernini. Quinto di classe il decano della manifestazione, Dante Mattioli, per lustri responsabile della squadra delle Fiamme Oro, ben disimpegnatosi nonostante i 73 anni. 
L’abbuono in relazione all’età del mezzo utilizzato ha invece consentito alla punta del Costa Volpino, Walter Armanni, di precedere nella classe oltre il favorito Augusto Taiocchi, più veloce ma presentatosi con una Ktm del ’75, ben più fresca rispetto alla Ossa del ’71 del rivale. Sesto posto per Malanchini, il vincitore assoluto delle due ultime edizioni della Valli Revival, quelle svoltesi a San Pellegrino e Selvino.
Stesso discorso, per soli 14 centesimi di secondo, per il successo di classe tra Camillo Mignanego e Ezio Dall’Ara, col primo favorito, oltre che dall’età (65 anni), dalla vetustà della sua Gilera, datata 1960, la "nonna" della corsa.
La squadra Vertova B ha preceduto Costa Volpino B e Vertova A; nelle piccole cilindrate Remigio Zuccali (Rond Sachs) ha preceduto di misura Trebeschi e Caccia; lo strapotere orobico è stato interrotto nella 125 2 tempi dal tedesco Schneidewind e dalla sua velocissima e ammiratissima Simson.

 

 

 

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