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3^ CAMPIONATO MONDIALE ENDURO 41^ VALLI BERGAMASCHE
LOVERE - 21/22/23 MAGGIO 2010
la cronaca
di Danilo Sechi
PUBBLICO RECORD, APPUNTAMENTO IRRESISTIBILE
VENERDI' 21 MAGGIO - PROLOGO UN MISSILE AL "BERSAGLIO" ANTOINE MEO
«Sarà sicuramente una Valli Bergamasche impegnativa, ma non una delle più selettive della sua storia». Ad inquadrare così, in sintesi, la competizione mondiale di Lovere che oggi propone, a partire alle 9, la prima tappa, dopo essere entrata nel vivo nel tardo pomeriggio di ieri con il prologo-spettacolo in località Bersaglio di Costa Volpino, è Giovanni Sala, il campionissimo bergamasco cinque volte iridato, tre volte primo assoluto alla Sei Giorni e dieci volte al via del Rally Dakar, che da quando ha lasciato l’agonismo è diventato il supervisore dei percorsi di tutto il campionato mondiale enduro.
«Del resto - prosegue l’ex fuoriclasse - su tre controlli orari a disposizione su uno solo si poteva calcare la mano, quello intermedio in territorio di Bossico, in quanto gli altri due vanno a coinvolgere la zona del quartier generale di Lovere, in piazzale Marconi, e quindi coi concorrenti che, considerato l’afflusso di appassionati previsto, dovranno affrontare una notevole dose di traffico. A Bossico, invece, ci sarà un tratto davvero duro, tanto che per le ragazze del campionato femminile è stata anche apportato un taglio. Di alto livello tutte le quattro prove speciali, degne del prestigio della gara del Moto Club Bergamo. Due, una cross e la xtreme a Bossico, due, l’altra cross e la linea, a Costa Volpino».
I primi piloti a partire saranno quelli del gruppo E3, i primi nella
generale, quindi seguiranno tutti gli altri, due ogni minuto.
Il prologo, che ha richiamato tantissimi spettatori, ha subito messo in
vetrina alcuni dei grandi favoriti. Il miglior tempo lo ha fatto
registrare il francese di origini italiane Antoine Meo, su Husqvarna Ch,
a seguire altri due piloti della E1, il polacco Blazusiak e l'altro
transalpino Aubert. Primo nella E2 Ahola (4° assoluto), primo della E3
un altro francese, Nambotin (9° assoluto). Miglior azzurro Balletti (7°).
Antoine Meo è risultato il vincitore assoluto della Valli 2010
SABATO 22 MAGGIO - 1° GIORNO TRAVOLGENTE MEO, PODIO PER REDONDI E MANZI
Nuovo capitolo, solito straordinario successo. Come si era già capito nel tardo pomeriggio di venerdì, quando al prologo a Bersaglio di Costa Volpino, erano intervenute alcune migliaia di spettatori (con intere famiglie, tante rappresentanti femminili e appassionati di ogni età), la forza catalizzatrice della Valli Bergamasche è sempre eccezionale. I
eri, alla prima tappa della leggendaria competizione di enduro, giunta alla 41a replica e valevole quale terza prova del mondiale, sbucavano moto e tifosi da ogni parte, in tutte le quattro prove speciali previste era un tripudio di colori, suoni e incitamenti, sono valutazioni difficili ma si stima che almeno diecimila persone abbiano seguito l’evento firmato dal Moto Club Bergamo e dalla Abc. L’epicentro di Lovere ha risposto bene, la giornata soleggiata ha fatto il resto.
A lasciare a bocca aperta è stata soprattutto la speciale di cross di Monti Lovere, su un enorme pratone metà in territorio di Lovere e metà in quello di Bossico. Chi aveva una certa età è andato con la memoria ai tempi gloriosi del Magnolini e del Monte Avaro. La forza d'urto del sostegno del pubblico non è però riuscito a mettere le ali ai piedi dei piloti azzurri che, nonostante l'evidente impegno profuso, sono riusciti a conquistare il podio solo nel gruppo dei giovanissimi su moto 125, la Youth Cup. Ha vinto lo spagnolo Roman davanti ai due bergamaschi Giacomo Redondi e Jonathan Manzi.
Festeggiano soprattutto i francesi e nonostante abbiano perso, neppure a
metà corsa, una delle loro punte, Jonny Aubert, fermato da un serio
malessere (labirintite?). Nella stessa classe ha così stravinto Antoine
Meo (Husqvarna), già a segno nel prologo, che ha nuovamente firmato
l'assoluta. Poi Remes, Guerrero Seistola e 5° il friulano Micheluz.
per Mika Ahola doppietta e successo assoluto domenica
DOMENICA 23 MAGGIO - 2° GIORNO AHOLA AL FOTOFINISH. OK REDONDI E ALBERGONI
"Eccezionale! Inimitabile! Mitica! Straordinaria!". Non, non siamo finiti, per sbaglio, nel dizionario degli aggettivi, stiamo riportando i pareri entusiasti degli addetti ai lavori, italiani e stranieri, che hanno seguito la 41a Valli Bergamasche, conclusasi ieri a Lovere e dintorni riportando, a quattro anni dalla gara di Rovetta, il campionato mondiale enduro nella nostra provincia. Si è trattato della terza tappa del torneo iridato, arrivava dopo Spagna e Portogallo, ha fatto registrare il record di concorrenti (159 iscritti, 149 partiti) e, probabilmente, anche il record di spettatori (secondo stime inevitabilmente approssimative 10 mila sabato e 20 mila domenica).
Come aveva preannunciato l’ispettore di percorso del campionato, il campionissimo Giovanni Sala, non è stata micidiale ma certamente molto dura. Basti pensare che i migliori, ogni giorno, hanno complessivamente girato su tratti cronometrati (12 al giorno) per oltre un’ora, su meno di sette ore di corsa. E questo tempo saliva 1 ora e 20 per i meno preparati.
Rispetto a sabato si sono ripetuti l’italo-francese Antoine Meo (Husaqvarna) nella E1, il finlandese Mika Ahola (Honda Hm) nella E2 e lo spagnolo Lorenzo Santolino (Ktm) nella Junior. E rispetto a sabato sono maturati, per i colori bergamaschi, il successo, seppur in un gruppo minore, la Youth Cup 125, per il costavolpinese Giacomo Redondi (Ktm Farioli) ed il terzo posto nella combattuta classe E3 per lo spiranese Simone Albergoni (Ktm Factory-Fiamme Oro). Redondi, allievo di Belometti, è anche risultato 5° e miglior azzurro nella Junior. Albergoni è salito di un gradino ed ha ceduto solo all’inglese Knight ed al francese Nambotin (il migliore nella somma delle speciali estreme). "E’ stata una faticaccia" il commento di Albergoni all’arrivo "Mi ha dato la carica l’incitamento incredibile del pubblico".
Il duello più avvincente, sul filo dei secondi, si è vissuto nella E2.
E’ prevalso Ahola con l’iberico Cervantes 2° per la bazzecola di
17millesimi, roba da centometristi! E Ahola ha vinto anche l’assoluta,
in questo caso superando Knight per 2 millesimi! Nella E2 altro quarto
posto per Thomas Oldrati, per 2 secondi gli ha soffiato il podio il
francese Renet.
Menzione anche per il 16enne Matteo Bresolin, 8° nella Youth Cup 125.
Non hanno invece concluso, tra i nomi noti, Edmondson, Mattila,
Letellier e Passeri.
Simone Albergoni è salito sul podio della E3 nel 2° giorno
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