m o t o w i n n e r s

 

40^ Valli Bergamasche

4^ prova campionato mondiale enduro 2006

 

 

Rovetta (Bergamo) - 16/17/18 giugno

 

 

18 maggio - la vigilia

 

UN MESE ALL'IMMANCABILE APPUNTAMENTO

CON L'ENDURO NELLA SUA MASSIMA ESPRESSIONE

 

di Danilo Sechi

 

Sono trascorsi solo sette mesi dalla disputa della Valli Bergamasche di enduro di Schilpario e per la prestigiosa classica targata Motoclub Bergamo é nuovamente conto alla rovescia. E’ infatti in programmaDavid Knight, vincitore assoluto della Valli 2005 a Schilpario tra quattro settimane, nelle giornate del 16, 17 e 18 giugno, si tratterà della 40esima edizione, sarà ospitata a Rovetta e coinvolgerà diverse località della Conca della Presolana e della Val Borlezza, stavolta sarà valida quale quarta delle otto prove del campionato mondiale individuale della disciplina fuoristrada (a differenza del 2005, quando ne decretò la chiusura).

 

L’epicentro a Rovetta consentirà di proporre una Valli nel segno della tradizione, per il paese seriano é un ritorno dopo sette anni, l’abituale rotazione ha consentito di dare spazio a Clusone nel 2002 ed a Schilpario nell’ottobre passato.
Fulcro della manifestazione sarà il moderno centro sportivo, il tracciato di gara si svilupperà anche nei territori di Bossico, Cerete, Clusone, Onore e Songavazzo. 

 

- Come state preparando la manifestazione?
"Il traguardo della 40esima edizione é molto importante" tiene a precisare il presidente del Motoclub Bergamo Andrea Gatti "per questo siamo impegnati da mesi per l’allestimento dell’evento. Ci sono le premesse per un’ottima riuscita, abbiamo mobilitato tutti i nostri tecnici ed appassionati, circa 300 persone, e le amministrazioni locali, sarebbe un sogno se potessimo contare nuovamente sul beltempo che ci ha accompagnati a Schilpario".
"Negli ultimi tempi la Valli Bergamasche si é svolta cinque volte in dodici anni" prosegue Gatti "l’anno prossimo si sa già che il Gp d’Italia si correrà a Borno, nel Bresciano, ma il Motoclub Bergamo ha in mente di proporla comunque, prescindendo dal campionato, in qualità di gara internazionale. I vincoli cui ci costringe il far parte del campionato ci stanno infatti troppo condizionando. Si mobilita un esercito organizzativo per poi vedere in azione non più di 140-150 concorrenti, frutto di una severa selezione operata dal coordinamento centrale del torneo. Noi invece, venendo incontro alle molteplici richieste che ci pervengono dalla base dei conduttori, vorremmo consentire ad un numero più elevato di piloti di partecipare ad una corsa di tale caratura e prestigio. Stiamo quindi pensando di esularla dal mondiale e proporla come gara a se’. Siamo sicuri che saprebbe comunque il presidente del Mc Bergamo Andrea Gatti mobilitare tutti i migliori esponenti del settore e far registrare in ogni caso un notevole successo. Non so se il progetto scatterà già nel 2007 ma ci muoveremo sicuramente in questa direzione".

 

- Del resto il binomio Valli Bergamasche-Motoclub Bergamo é sinonimo di qualità in mezzo mondo, no?
"Esattamente. Nel 2002 il nostro staff ha collaborato nei punti chiavi della Sei Giorni di enduro disputata in Brasile, a Fortaleza, mentre per il 2007 siamo già stati coinvolti per la Sei Giorni che si disputerà in Cile. E’ in programma nel mese di novembre, quando là sarà primavera, avrà quale quartier generale la città di La Serena, quasi 500 km a nord della capitale Santiago, una nostra minidelegazione é stata sul posto a fine aprile per progettare le prime fasi.
E in tema di Sei Giorni mi chiedo: non sarebbe ora di cercare di farla tornare in Bergamasca? L’ultima si svolse a San Pellegrino nell’86. Noi sarebbe pronti e disponibili, mi auguro possano maturare le condizioni per far decollare il tutto.
Mi riempie d’orgoglio, poi, sottolineare che anche nel trial la nostra scuola sta raccogliendo apprezzamenti. In occasione della prima tappa del mondiale, corsa in Spagna, a Nigran, siamo stati coinvolti con il nostro gruppo di una trentina di giudici di zona, gli stessi che hanno ottimamente lavorato lo scorso luglio al Gran premio di Valbondione."

 

- Dopo l’estate vi concentrerete sulla Cavalcata delle Valli Orobiche o anche quest’anno la non competitiva coinvolgerà solamente gli stradisti?
"E’ nostra intenzione tornare a riproporla, per tutti, dopo la pausa del 2005, ma ovviamente le difficoltà sono parecchie. Per il momento siamo alla finestra in attesa che le elezioni amministrative ci indichino chi saranno i nostri interlocutori. Le località candidate ad ospitarla sono Valbondione, come già nel 2004, oppure - e questa é una grossa novità - Selvino. Ne riparliamo fra qualche settimana. In precedenza, penso a settembre, ci attende un'altra grossa novità, lo spostamento della sede centrale. Attualmente, alla Casa dello sport in Via Monte Gleno, siamo troppo stretti ed allora il nostro consigliere, ex presidente e primo supporter, l’imprenditore Franco Acerbis, ci ha promesso alcuni locali nell’area Ex Fidauto la lui recentemente acquistata. Con spazi adeguati anche i nostri progetti saranno più a largo respiro!"

 

 

 

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