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Six Days enduro
La
Serena - Cile - 12/17
novembre 2006
11
novembre - pronostico vigilia
IL
CAPO SPEDIZIONE FRANCO GUALDI FIDUCIOSO L'ITALIA
E' SICURAMENTE DA PODIO dal
sitoweb "Maglia Azzurra" 
Franco
Gualdi, a sinistra, con Franco Acerbis
Ancora un minuzioso controllo delle prove speciali per i piloti della Maglia Azzurra Scudo a poche
ore dal via di una Sei Giorni in cui sabbia, polvere, pietre e clima variabile metteranno a dura prova
moto e preparazione fisica.
A Casa Azzurra si respira il giusto clima di tensione per una gara dura e lunga. Ognuno è pronto
a fare la propria parte: meccanici, servizi, tecnici, e crono uniti per fornire la miglior
assistenza possibile ai piloti.
Al termine dell’ennesima riunione organizzativa (l’Italia non trascura nessun dettaglio) abbiamo
intervistato Franco Gualdi, capo spedizione e uomo che ne ha vissute parecchie di
Sei Giorni, dapprima come pilota e quindi come tecnico e
dirigente federale.
- Mancano poche ore all’inizio della gara. Impressioni dopo una settimana di lavoro qui in Cile? “Fin
qui abbiamo fatto un ottimo lavoro di preparazione e logistico. Grande collaborazione tre meccanici
e con tutti i servizi che stanno predisponendo al meglio le assistenze nei prossimi giorni. Anche i
piloti in questi giorni hanno percorso parecchi chilometri a piedi per vedere le prove speciali.
Sono contento del lavoro svolto in questa settimana”.
- Come ti sono sembrate le speciali? “Le avevamo già viste in giugno e visionate dai piloti a loro sono
piaciute. C’è solo il pericolo sabbia e polvere. Bisogna, inoltre, stare molto attenti al vincolo di
20’’ che c’è per entrare in prova. Al primo ritardo c’è un’ammonizione e poi 3 multe. Al quinto
richiamo c’e la squalifica del pilota”.
-
Tu hai corso diverse Sei Giorni. Che differenze riscontri tra quelle corse da te e questa? “Molte sono le differenze. Le moto ora non si rompono più e c’è grande
assistenza ai piloti (noi non avevamo praticamente supporto). Altra differenza importante è nel
numero delle speciali; ai mie tempi al massimo ne facevi 4, oggi ne fai anche 8”.
- La consueta domanda che facciamo a tutti in questi giorni è sul pronostico. Ti sbilanci? “Come
Italia siamo sempre ‘obbligati a vincere’, più realisticamente siamo da podio. Ce la giocheremo con
Finlandia, Francia e Svezia nel Trofeo e con Francia, Finlandia e Spagna nel Trofeo Junior. Per fare
un buon risultato nel Trofeo dovremo fare ottimi tempi nella E1 che sarà la classe determinante per
il successo o meno della nostra gara”. 
la
formazione del Trofeo junior
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