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80^ Six Days enduro

Povazska Bystrica (Slovacchia)

13/18 settembre 2005

 

 


la vigilia

 

E' MEZZO OROBICO IL SESTETTO AZZURRO

nella formazione del Trofeo mondiale Simone Albergoni, Alex Belometti e Giuliano Falgari accanto a Botturi, Paoli e Zanni - nel Trofeo junior il villonghese Manuel Pievani

 

di Danilo Sechi

 

l'equipe azzurra alla sfilata inaugurale, il portabandiera è Giuliano Falgari

 

 

La Sei Giorni di enduro, da qualcuno definita l’Olimpiade della specialità, è arrivata all’80esima edizione. Proposta per la prima volta nel 1912 in Inghilterra, la manifestazione, che assegna il titolo mondiale a squadre di nazione, si disputerà quest’anno in Slovacchia, precisamente a Povazska Bystrica. Il via è previsto martedì 13, i primi concorrenti scatteranno alle 8, il gran finale - ovvero la spettacolare prova collettiva di cross - verrà disputata nella giornata di domenica 18, dopo che i partecipanti avranno macinato circa 1400 km, 250 nelle prime due frazioni, 280 nelle tre successive tappe, 60 nella giornata finale. 

 

Le formazioni azzurre, che vantano dodici affermazioni, l’ultima nel 2000 in Spagna, partono come sempre per vincere ma sulla loro strada troveranno diversi agguerriti avversari, su tutti i finlandesi, i più forti del momento, capaci di Alex Belometti aggiudicarsi la sfida in sei occasioni negli ultimi nove anni, le ultime tre consecutivamente in Cecoslovacchia, in Brasile e - dodici mesi fa, in Polonia, a Kielce. In quest'ultima occasione il sestetto italiano si è piazzato secondo mentre l'altra equipe, quella del Trofeo junior under 23, è terminata ottava dopo essere stata a lungo al comando.

 

Puntualmente la scuola orobica è ben rappresentata nelle squadre azzurre e stavolta schiera tre piloti nel sestetto del Trofeo mondiale. Sono Simone Albergoni, 24 anni tra pochi giorni, di Spirano, su Honda-Hm; Alex Belometti, 31 anni, di Villongo, su Ktm-Farioli; Giuliano Falgari, 24 anni, di Bruntino di Villa d'Almè, su Husqvarna-Mucci. Quest'ultimo, che partiva nel ruolo di riserva, è stato promosso in seguito alla defezione dello spezzino Simone Tonelli, infortunatosi in allenamento il 1° settembre. 
La nuova riserva è così diventato Giuseppe Canova, altro orobico, 24 anni, di Castione, richiamato dai tecnici federali per completare i ranghi.

 

Gli altri tre caschi rossi del team maggiore sono il bresciano Alex Botturi, il fiorentino Alessio Paoli ed il veneziano Alex Zanni. Per il quartetto minore del Trofeo junior under 23 si è puntato invece sul bergamasco Manuel Pievani, su Andrea Beconi, toscano, Paolo Bernardi, piacentino, e Maurizio Micheluz, friulano. Della scuola fiorentina la riserva, Maurizio Magherini.

 

L'equipe azzurra è completata dal quartetto di giovanissimi del Team Italia under 21. Sono Carlo Conforti, Maurizio Facchin, Oscar Balletti e Vanni Cominotto.
Come privati correranno poi, con la squadra del Mc Lumezzane, grandi campioni come il bergamasco Giovanni Sala ed i bresciani Passeri e Rinaldi.

 

 


 

ALBERGONI E PAOLI GIA' PRESENTI NELL'ALBO D'ORO

 

Gli ultimi successi dei nostri "caschi rossi" alla Sei Giorni di enduro risalgono al 2000 nel Trofeo (a Granada, in Spagna), ed al 2001 nel Trofeo junior (a Brive, in Francia). Complessivamente l'Italia ha conquistato il successo più importanteSimone Albergoni dodici volte, i primi due nel 1930 e 1931, quindi nel 1979 in Germania, nell'80 in Francia, nell'81 all'Isola d'Elba, nell'86 a San Pellegrino, nell'89 ancora in Germania, nel '92 in Australia, nel '94 negli Stati Uniti, nel '95 in Polonia, nel '97 a Lumezzane, infine nel 2000 - come già precisato - in Spagna.
Più volte è stato determinante il contributo targato Bergamo, di esponenti della consistente e qualificata tradizione orobica del settore. Tra quanti hanno più spesso alzato al cielo l'ambita coppa ci sono Giovanni Sala, Fabio Farioli e Arnaldo Nicoli, riusciti nell'impresa in quattro occasioni. A quota tre sono invece arrivati Guglielmo Andreini, Gualtiero Brissoni, Augusto Taiocchi, Franco Gualdi (attuale responsabile federale) e Tullio Pellegrinelli.
Tra gli azzurri in gara quest'anno solo Albergoni e Paoli hanno un importante precedente: il primo ha fatto parte del quartetto under 23 vincente nel 2001, il secondo del quartetto junior a segno a Lumezzane nel '97. 

 

 


 

IL PERCORSO DELLA COMPETIZIONE

 

La lunghezza totale del percorso, comprese le prove speciali, è di 1.396 Km.

 

Primo Giorno - 2 giri, per un totale di circa 250 Km, con 8 c.o. e 6 prove speciali, di cui 4 di Cross e 2 di Enduro.

 

Secondo Giorno - Il percorso è lo stesso del primo giorno.

 

Terzo Giorno - 2 giri, per un totale di circa 280 Km, con 10 c.o., e 6 prove speciali, di cui 4 di Cross e 2 di Enduro.

 

Quarto Giorno - Il percorso è lo stesso del terzo giorno.

 

Quinto Giorno - 2 giri, per un totale di circa 280 Km, con 11 c.o. e 6 prove speciali, di cui 2 di Cross e 4 di Enduro.

 

Sesto Giorno - 1 Giro, per un totale di circa 56 Km, con un unico c.o. La prova che concluderà la Sei Giorni è una gara di motocross composta da 10 giri, di 1,5 Km ognuno per una distanza totale di 15 Km.

 

 

 

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