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20°
Rally di Sardegna

6/12
maggio 2006
la
vigilia della gara
PARTENZA
DA VALLELUNGA PRIMA
TAPPA A MONTE ROMANO
Partenza e prologo all’autodromo di Vallelunga oggi sabato 6 maggio e seconda tappa domani domenica a Monte Romano per il 20° Rally di Sardegna che quest’anno è terza prova del campionato del mondo di motociclismo fuoristrada, dopo i Rally dell’Argentina e di Tunisia. E proprio per questo ingresso nel grande circus mondiale della specialità il patron della manifestazione Gian Domenico Nieddu, ha scelto di far disputare le prime due tappe nel Lazio, in particolare all’autodromo di Vallelunga e a Monte Romano, sede della seconda prova speciale e sede di arrivo di tappa, prima dell’imbarco della carovana da Civitavecchia per la Sardegna dove da Cagliarlo partirà la terza tappa ed inizieranno le vere fatiche del rally. .
“Ci è parso importante – ha detto Nieddu presentando la manifestazione.- festeggiare il 20° compleanno a Roma nell’autodromo di Vallelunga e disputare le prime due tappe nel Lazio, la regione alla quale la Sardegna è da sempre profondamente legata e che rappresenta la porta principale della penisola per la Sardegna.”
Con la partenza dalla penisola ritorna il Rally avventura degli anni 80 con un percorso in sette tappe per oltre 1300 chilometri su sterrati e mulattiere dell’isola e una sorta di grande prologo sui sentieri della provincia di Viterbo intorno a Monte Romano. Sei le province attraversate (Roma, Viterbo, Cagliari, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio) e 70 comuni che collaborano alla grande gara, che attraverserà tutta la Sardegna dall’estremo sud di Cagliari all’estremo nord di Santa Teresa Gallura.
I piloti si ritroveranno oggi 6 maggio all’Autodromo di Vallelunga dove disputeranno la prima tappa, come prologo, valevole soltanto per decidere l’ordine di partenza della seconda tappa di domani domenica 7 maggio a Monte Romano, sede della prima prova speciale e arrivo di tappa dove tutto è stata organizzato con la collaborazione logistica del locale Moto Club Monte Romano, che ha studiato il percorso utilizzando l’esperienza delle gare regionali di enduro. I piloti lotteranno contro il cronometro nei 14 km di strade bianche, mulattiere, sentieri e sottobosco nel magnifico scenario della Valle del Mignone, nell’area dell’Università Agraria di Monte Romano
Un particolare ringraziamento è stato espresso dall’organizzazione al Comune di Monte Romano e all’Università Agraria di Monte Romano, che hanno reso possibile organizzare in modo brillante la manifestazione. Arrivo e punto di assistenza nella centrale Piazza Dante, dove la kermesse sosterà a lungo. Dopo di che i mezzi e i piloti della grande carovana raggiungeranno Civitavecchia dove in serata è previsto l’imbarco per Cagliari, la città che darà il benvenuto al Rally nell’isola..
Insomma a Monte Romano si potrà assistere domani domenica ad una grande prova speciale con i più forti piloti dominatori dei grandi rally africani e della Dakar.
Al Rally di Sardegna ci saranno infatti tutti i primi della classifica mondiale dopo le prime due prove disputate in Argentina e Tunisia. Il francese David Casteu su Ktm che guida la classifica del campionato mondiale con 44 punti, grazie ai due secondi posti ottenuti nel Rally Por las Pampas in Argentina e dieci giorni fa al Rally di Tunisia, i due spagnoli che hanno vinto in Argentina e Tunisia, cioè Isidre Esteve Pujol dominatore in Tunisia e Marc Coma, campione del mondo in carica, vincitore dell’ultima Dakar e vincitore del Rally di Sardegna 2005, che ha vinto il massacrante rally argentino, prima prova del mondiale 2006.. Ci saranno anche il norvegese Pal Anders Ullevalseter, quarto nella classifica mondiale, grazie ai 20 punti conquistati in Argentina e il forte cileno Francisco Lopez che con la sua Honda interrompe la valanga delle fortissime Ktm nella classifica mondiale della 450, dove occupa il terzo posto.
Tra gli italiani spiccano il plurivincitore (quattro volte) del Sardegna Matteo Graziani, il perugino Andrea mancini e il sardo Maurizio Sanna che, all’ottavo posto, segue i grandi della classifica mondiale grazie ai 16 punti conquistati con l’eccezionale dodicesimo piazzamento ottenuto in Tunisia e corre sugli sterrati della sua Sardegna. Sempre tra gli italiani più di un occhio di riguardo merita Oscar Polli che nella classifica mondiale è quarto nella classe 450 ma in Tunisia ha ottenuto un ottimo quarto posto assoluto.
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