progetto Borderline Overlook

quando si sposano corse e solidarietà


ottobre 2002

 

la fantastica impresa di De Petri

 

CIRO: "QUELLA IN EGITTO LA MIA ULTIMA GARA"

 

di Danilo Sechi

 

 

"Stavolta smetto davvero, quella in Egitto è stata sicuramente la mia ultima gara...almeno da pilota". Alessandro Ciro De Petri sembra proprio sincero. A pochi giorni dal rientro dal 5° Rally d’Egitto, al quale ha partecipato per promuovere il libro fotografico sulla sua carriera nel deserto "Dakar Borderline" (i cui proventi vanno in beneficenza), il fuoriclasse di Costa Volpino è determinato ad appendere il casco al classico chiodo. 

 

"E’ stata certamente un’altra fantastica esperienza" prosegue "ma il peso dell’età e del limitato allenamento si sono fatti sentire e parecchio. La moto, pur avendo una decina d’anni, è ancora una bomba, la Cagiva Elefant 900 messami cortesemente a disposizione dal reparto corse della Casa di Varese, è risultata ancora vincente, la posizionerei tra le mono e le bicilindriche che attualmente dominano il settore. Tutti mi hanno dato un aiuto, il team Ktm e gli altri, e li ringrazio, ma io non sono più lo stesso, i 47 anni si sono fatti sentire, ho accusato dolori e patimenti che una volta mi facevano sorridere, si, con le gare in Africa il discorso non è chiuso ma con non correrò più in sella".

 

- Nella terza tappa si è però rivisto il De Petri scatenato di un tempo, capace di risultare quinto assoluto...

"Si, è vero, quel giorno, ho tirato più del solito e devo dire che ho tenuto il passo dello spagnolo Roma, uno dei migliori del momento. Certo correre per 400 km al massimo, concentratissimo, attento a mille insidie, è troppo dispendioso. Dopo quella tappa ho fatto un piccolo esame di coscienza ed ho tirato i remi in barca. Chi te lo fa fare? Mi sono chiesto. Cosa devi dimostrare? Così nelle ultime giornate del rally, che mi è piaciuto tantissimo, ho proceduto molto più tranquillamente, ammirando i fantastici paesaggi dell’Egitto, un modo questo di attraversare l’Africa che mi era sconosciuto e che pure ti appaga, ti regala momenti fantastici".

 

Alla fine De Petri ha concluso la corsa al 18° posto, come aveva promesso alla vigilia si è messo dietro un ben numero di piloti privati ben più giovani, alle sue spalle si sono classificati altri 21 concorrenti.

"Il responsabile del Rally d’Egitto, il campione di automobilismo Jacky Ickx" annuncia poi De Petri "mi ha chiesto se desidero dargli una mano per le prossime edizioni della gara, magari nella scelta dei percorsi. E’ una proposta interessante, ci ritroveremo presto per approfondire. Alla prossima Dakar, tanto per cominciare, ci sarò, non come pilota, ma ci sarò. Farò da testimonial della corsa insieme a Peterhansel, la seguirò in auto per la Acerbis e per qualche organo di informazione e poi, naturalmente, proseguirò nell’azione di promozione del libro. Finora sono state vendute 350 copie, ne stiamo preparando altrettante in lingua francese da vendere al via della Dakar. Sono già circa 70 milioni delle vecchie lire, il progetto della costruzione di una scuola in un piccolo villaggio nel Niger sta prendendo corpo, penso proprio che ce la faremo".

 

 

 

 

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