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Il motocross è tornato sport popolare con gli Internazionali
d'Italia disputati a Mantova. Sole, spalti pieni e biglietti esauriti per la 21esima edizione della grande classica che ha incoronato Stefan Everts per la seconda volta
"Duca di Mantova", dopo il successo ottenuto nel 1994. La mattinata si è aperta con una brutta caduta di Joel Smets, nel corso della sfida Ufo Cup, uno contro uno, vinta da Everts. Il belga della Suzuki
è caduto malamente sulle woops nel tentativo di recuperare su Cedric
Melotte. E' stato trasportato all'Ospedale Carlo Poma, dove le radiografie eseguite e
l'ecografia toracica hanno escluso fratture. Il pilota rimarrà però in osservazione sino a domani. Alle 12,15 Petr Kuckar ha eseguito per la prima volta il loop di 360° in sella alla sua Kawasaki, anticipando la riuscita della giornata.
Passando alle gare, la prima manche è stata dominata da Stefan Everts che è scappato come una lepre, superando alla prima variante Manneh, Chiodi e Bartolini. Il 7 volte iridato ha imposto un ritmo impressionate, trascinandosi dietro un grappolo di Yamaha con Melotte, Bartolini e Chiodi. Nella seconda batteria è stato Andrea Bartolini a prendere il largo, in sella alla Yamaha 450 del team RZ, dietro Everts partiva male, tentava il recupero, ma scivolava nel misto, chiudendo ottavo. Molto buona la corsa di Marniq Bervoets che manteneva la seconda posizione sino alla bandiera a scacchi, davanti alle Honda di Kovalainen e Jorgensen. Alle 15,00 spazio al freestyle, con
l'esibizione dei migliori assi internazionali e l'incredibile back
flip il giro della morte eseguito ancora e per ben due volte dal ceko Petr
Kuckar.
L'ultima delle tre manches è stata vinta, ancora una volta in solitaria, dal pilota Namur Cedric Melotte che alla prima variante si è liberato di Bricca e Chiodi. Everts è partito in settima posizione, poi con un efficace recupero si è portato sui primi, superando Coppins, Bervoets, Leok, Chiodi e
l'ottimo Bricca che ha avuto l'onore di terminare sul podio di batteria. Ottimo successo organizzativo, con 12 mila presenze. Sul podio finale premiato
anche Chicco Chiodi, come pilota più combattivo.
CLASSIFICHE
Race 1 - 1. Everts (Yamaha/Bel) 11 laps; 2. Melotte (Yamaha/Bel) +
3'44 3. Bartolini (Yamaha/Ita) +5'62 4. Gundersen (KTM/Nor) +12?81 5. Chiodi
(Yamaha/Ita) +15'15 6. Strijbos (Suzuki/Bel) +17'58 7. Jorgensen (Honda/Dk) +
22'10 8. Manneh (KTM/Usa) +31'66 9. Dini (KTM/Ita) +32'55 10. Kovalainen (Honda/Fin) +33'87.
Race 2 - 1. Bartolini (Yamaha/Ita) 11 laps; 2. Bervoets (Yamaha/Bel) +3'35 ; 3. Kovalainen (Honda/Fin) +6 »07 4. Jorgensen (Honda/Dk) +9?23 5. Strijbos (Suzuki/Bel) +11?09 6. Ramon (KTM/Bel) +18?45 7. Beggi (Honda/Ita) +20?73 8. Everts (Yamaha/Bel) +27?21 9. Melotte (Yamaha/Bel) + 28?81 10. Dobes (Suzuki/Cze) +29?74.
Race 3 - 1. Melotte (Yamaha/Bel) 11 laps 2. Everts (Yamaha/Bel) +1?79 3. Bricca (Honda/Ita) +11?45 4. Chiodi (Yamaha/Ita) 5. Leok A. (Honda/Est)
+14'63 6. Bervoets (Yamaha/Bel) + 22 »08 7. Coppins (Honda/Nzl) +23?20 8. Mc Farlane (Yamaha/Aus) +28?43 9. Manneh (KTM/Usa) +30?43 10. Jorgensen (Honda/Dk) + 33?67.
Assoluta finale
1. Everts (Yamaha/Bel) 60 points 2. Melotte (Yamaha/Bel) 59 p. 3. Bartolini (Yamaha/Ita) 49 p. 4. Jorgensen (Honda/Dk) 43 p. 5. Chiodi (Yamaha/Ita) 37 p. 6. Bervoets (Yamaha/Bel) 37 p. 7. Strijbos (Suzuki/Bel) 31 p. 8. Kovalainen (Honda/Fin) 31 p. 9. Coppins (Honda/Nzl) 30 p. 10. Mc Farlane (Yamaha/Aus) 29 p.
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