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Starcross
internazionale
Mantova - 22/23 marzo 2003 |
sabato 22 marzo - vigilia
LA SUPERPOLE VINTA DA MICKAEL PICHON
nella prima giornata degli Internazionali d’Italia, dedicati all’anniversario di Tazio Nuvolari, sul Circuito Internazionale Città di Mantova, la pole position - per la prima volta in Europa - è stata assegnata col meccanismo della Superpole a giro unico lanciato. A sorpresa le moto a due tempi hanno battuto le quattro tempi, generando forte interesse e discussioni tra appassionati ed addetti ai lavori. Il più veloce è stato il campione transalpino, che ha stabilito il record del nuovo circuito modificato, portato
a 1.750 metri
Si è aperta a Mantova, con sole e brezza primaverile, la stagione europea del motocross. In pista 72 piloti in rappresentanza di 19 Nazioni. Quaranta i qualificati per le finali, in programma sulla distanza di tre manche. Per la pole position si sono dati battaglia sulla nuova pista rimodernata, con curva parabolica sopraelevata, gli assi Stefan Everts, Mickael Pichon, Andrea Bartolini, Pit Beirer, Kenneth Gundersen. Presenti nel paddock sei Case motociclistiche ufficiali. Costretto all’abbandono invece il numero sei del mondo, Marniq Bervoets, che nelle libere del mattino ha riportato lo stiramento di un legamento della mano destra ed è stato medicato all’ospedale di Mantova. Dopo le prove libere si sono svolte le due batterie di qualifica. L’eliminatoria della 125cc è stata vinta dall’estone Aigar Leok su KTM, nella MotocrossGP, vittoria per Cedric Melotte su Honda, che nel finale ha bruciato l’americano Bader Manneh (KTM).
L’attenzione degli appassionati era incentrata però sulla Superpole, che metteva a confronto le potenti 4 tempi contro l’agilità delle classiche 250cc. Alle 15,30 è scattato dopo il giro lanciato il campione italiano Cristian Beggi (KTM) che con qualche soggezione per la novità, ha ottenuto il tempo di 2’28"22. Il primo a scendere sotto il muro del 2’22" è stato il norvegese Kenneth Gundersen, con la Kawasaki 250cc, che ha mantenuto la pole sino al finale, quando Mickael Pichon, con l’altra 250cc in pista, la Suzuki del Team di Sylvain Geboers, ha frantumato il tempo del rivale, fissando il nuovo record della pista in 2’21"09.
Mickael PICHON (Suzuki 250cc/ Francia)- pole position in 2’21"09
"Sono molto soddisfatto del risultato d’oggi, perché ho avuto conferma della piena possibilità di competere con la mia Suzuki 250cc, contro le grosse quattro tempi. La moto si è rivelata performante, e credo di essere riuscito a trovare una messa a punto ottimale e per la gara di domani. Ci sono le premesse per vincere, ma non dimentichiamo che avrò rivali come Smets, Everts, Beirer, Gundersen e Bartolini. Ho affrontato la superpole con molta prudenza, perché il giro unico non ti permette di fare errori e di riportare cadute. Dopo il giro di lancio mi sono allargato verso la partenza per cercare il massimo della velocità, come se si trattasse di uno start vero. Poi ho impostato un buon ritmo, ma sempre osservando precauzione. Credo però che per la ricerca della velocità pura occorra più di un giro di lancio. L’esperimento Superpole si è rivelato ottimo per il pubblico, ma a livello di Gran Premi lo vedo difficilmente praticabile. Il motocross non è la velocità, le condizioni della pista variano troppo da momento a momento, e questo può compromettere il risultato o la qualifica. Per quanto riguarda la pista, l’ho trovata superba, il nuovo mix sabbia e terra è veramente il massimo per il cross. Spero che presto qui si torni a correre il campionato del mondo".
RISULTATI SUPERPOLE - 1.Mickael Pichon (Suzuki 250cc/Fra) 2’21"09; 2. K.Gundersen (Kawasaki 250cc/Nor) 2’21"35; 3. S.Everts (Yamaha 450cc/Bel) 2’22"19; 4. B.Jorgensen (Honda 450cc/Den) 2’22"22 5. J.Smets (KTM 520cc/Bel) 2’22"72; 6. P. Beirer (KTM 250cc/Ger) 2’23"96; 7. A.Bartolini (Yamaha 450cc/Ita) 2’24"72 8. R.Jelen (Honda 450cc/Slo) 2’24"96; 9. C.Beggi (KTM 520cc/Ita) 2’28"22; 10. A. Leok
(Honda 450cc/Est).
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