Starcross 

internazionale

Mantova - 22/23 marzo 2003


 

UN BILANCIO DA INCORNICIARE

grande successo per l’edizione 2003 degli Internazionali d’Italia Starcross, manifestazione che ha richiamato a Mantova oltre settemila spettatori che hanno potuto ammirare in anteprima la sfida tra i protagonisti della Motocross GP,vinta da Mickael Pichon e completata dal ritorno con le grandi moto dell'asso italiano della mezzolitro Andrea Bartolini. Un evento che ha aperto alla grande l’anno dedicato al ricordo di Tazio Nuvolari

 

Bilancio lusinghiero per gli Internazionali d’Italia Star Cross, che hanno aperto ufficialmente le celebrazioni per i 50 anni dalla scomparsa di Tazio Nuvolari. Particolarmente riuscita la rinnovata formula dell’evento, con qualifiche mediante Superpole il sabato e gara a classe unica, su tre manche la domenica. Il pubblico, i piloti e gli addetti ai lavori hanno mostrato poi uno speciale gradimento per la pista rinnovata, portata a 1.950 metri e dotata di un’imponente parabolica sopraelevata a terreno duro, teatro di sorpassi ed evoluzioni memorabili. 

 

Questi in sintesi i numeri salienti della manifestazione: 72 i piloti iscritti, in rappresentanza di 19 Nazioni, di questi 40 hanno preso parte alle finali la domenica. 100 le moto presenti nel paddock, numerosi piloti ufficiali hanno utilizzato muletti in prova e qualifica. 6 le Case costruttrici in gara, Honda, Yamaha, Suzuki, Kawasaki, KTM ed Husqvarna. 20 le autofficine mobili e i furgoni attrezzati parcheggiati nei box. 18 i metri di lunghezza del motorhome Tiscali Honda, utilizzato per la presentazione ufficiale della squadra, avvenuta domenica. 200 in totale i meccanici, tecnici, ed addetti ai lavori che anno lavorato nel paddock. 4 i costruttori di pneumatici, che hanno fornito alle squadre circa 500 gomme nuove di fabbrica. 1.680 i litri di benzina speciale bruciati dai motori in pista. 200 le candele e 180 i litri di lubrificanti e liquidi consumati. 50 i camper alloggiati nel paddock B , riservato ai piloti. 40 le stanze d’albergo occupate nel quartier generale presso l’Hotel Cristallo. 7.000 i biglietti venduti nei due giorni e 800 i pass elargiti. 10 i funamboli del freestyle in pista. 2’21”09 il nuovo record della pista ottenuto da Mickael Pichon nella Superpole del sabato. 50,289 Km/h la media stratosferica espressa dal francese nel corso della prima manche. 2 le cilindrate utilizzate in gara da Joel Smets (450cc nella 1° e 3° manche, 520cc nella 2°). 

 

40 i giornalisti presenti in rappresentanza dei quotidiani nazionali e locali, della radiotelevisione e delle principali testate del settore. 100 i soci del Motoclub Mantovano che da fine gennaio hanno lavorato senza sosta alla riuscita dell' evento. 40 i volontari della Croce Rossa e 20 i cronometristi di servizio in pista. 500 i metri di striscioni montati a bordo pista. 2.000 i camion di terra grassa di riporto necessari per la realizzazione delle varianti sopraelevate e 108.000 i litri d’acqua impiegati per l’irrigazione della pista. 1.000 i pasti caldi sfornati dall’hospitality del Circuito dal venerdì alla domenica sera. Incalcolabile invece il numero di birre e salsicce ingurgitate dai fans.

 

Giovanni PAVESI (General Manager Circuito Città di Mantova): "Mi preme molto ringraziare coloro i quali hanno reso possibile il successo della manifestazione. In primo luogo i piloti e i team, che nonostante l’imminenza del primo impegno di campionato del mondo, hanno dato vita ad uno spettacolo sportivo bellissimo e senza risparmio. Poi lo stupendo pubblico di Mantova, la cui partecipazione ha dimostrato che in presenza di contenuti adeguati , il motocross può offrire un grande spettacolo popolare. Ci sono stati particolarmente vicini nella realizzazione di questa edizione ambiziosa e piena di novità i nostri sponsor Ufo Plast, Pirelli e Zanotti spa, mentre gli enti locali Regione Lombardia, Comune di Mantova e Provincia di Mantova hanno collaborato senza riserve per dare un risalto adeguato all’apertura dell’anno dedicato a Tazio Nuvolari. Impeccabile come sempre il lavoro dei soci del Motoclub Mantovano, che col loro lavoro hanno onorato la memoria del nostro indimenticabile direttore di gara Tonino Di Prima, mentre l’ufficio stampa ha saputo calamitare su Mantova l’interesse dei media e delle migliori firme del motociclismo . Ora il nostro lavoro non si ferma, anzi accelera, perché abbiamo in mente nuove idee e vogliamo fare del Circuito un punto di riferimento organizzativo unico in Europa. In questi giorni mi recherò in Spagna per seguire l’esordio del campionato del mondo e verificare in prima persona l’evoluzione del nostro sport".

 

 

 

 

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