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Sei Giorni enduro 2004 - Kielce - Polonia

 

12 settembre  - vigilia

 

SI VA A COMINCIARE, DOMANI LA PRIMA TAPPA

finito il conto alla rovescia per la 79a Six Days in Polonia

 

 di Danilo Sechi

 

Anche l’enduro ha le due Olimpiadi. E’ la Sei Giorni, la manifestazione di fine stagione che assegna i titoli mondiali a squadre di nazione, un appuntamento prestigioso già arrivato alla 79esima edizione (la prima si disputò in Inghilterra nel 1912). Quest’anno, dopo la parentesi brasiliana del novembre 2003, la competizione iridata torna in Europa, è ospitata in Polonia, a Kielce, scatterà lunedì 13 per concludersi sabato 18, al solito la giornata finale proporrà le spettacolari manche di cross.

 

Nell’albo d’oro della Six Days l’Italia occupa un posto di rilievo avendo conquistato il successo nella classifica più importante, quella del Trofeol'esordiente Alex Belometti mondiale, in dodici occasioni, l’ultima nel 2000 in Spagna, a Granada. Più recente l’ultimo successo nel Trofeo junior under 23, la sfida riservata ai più giovani, colta nel 2001, per la decima volta, in Francia. 
Ogni volta, neanche a dirlo, nelle file delle nostre nazionali hanno occupato un ruolo di primo piano i campioni bergamaschi, da sempre tra i migliori specialisti della disciplina fuoristrada, ed anche per il 2004 i vertici federali hanno mantenuto questa tradizione. Il responsabile tecnico Franco Gualdi, ex campione seriano, ha infatti inserito nel sestetto del Trofeo mondiale il cinque volte iridato Giovanni Sala, di Gorle, alla sua 12esima Six Days, e l'esordiente (fino all'anno scorso correva nel motocross) Alex Belometti, di Villongo. A completare la formazione i bresciani Mario Rinaldi e Alessandro Botturi, il perugino Roberto Bazzurri ed il veneziano Alex Zanni. 

 

Percentualmente ancora più consistente la presenza orobica nel Trofeo junior under 23: sono stati infatti scelti Simone Albergoni, di Spirano, e Giuseppe Canova, di Castione. Ma in questo caso i componenti sono quattro. Gli altri due il "veterano" Giovanni Sala conduttori sono il cremasco Roberto Rota ed il fiorentino Andrea Beconi. 
Gli azzurri, denominati "caschi rossi", partono dalla seconda piazza conquistata nel Trofeo e dalla terza ottenuta nel Trofeo junior, chiamato anche "Vaso d'argento". Ad imporsi in Brasile, così come l'anno prima nella Repubblica Ceca, sono stati infatti i fortissimi finlandesi ed i giovani francesi. 
Poche le variazioni apportate rispetto all'ultima esperienza. Belometti ha preso il posto di Gallino, Canova e Rota hanno sostituito Falgari e Micheluz.

 

Altri piloti bergamaschi della partita gli altri azzurrini Andrea Belotti e Manuel Pievani e i tre giovani esponenti della scuderia Bergamo Treviza Andrea Comotti, Emilio Comotti e Andrea Fusetti. Gli italiani al via sono in tutto 22.

 

 

 

sommario Six Days Kielce 2004

 

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