m o t o w i n n e r s

 

Sei Giorni enduro 2004 - Kielce - Polonia

 

18 settembre  - cronaca sesto ultimo giorno di gara

 

TAPPA MUTILATA PER LA POLVERE

DOPPIETTA PER LA FINLANDIA, ITALIA SECONDA

conclusione infausta della manifestazione coi piloti che, a causa del tracciato reso pericoloso dalla scarsa visibilità, decidono di non partecipare alle manche finali di cross - restano le classifiche del quinto giorno con trionfo delle compagini scandinave

 

E' proprio il caso di voltare pagina su questa edizione polacca della Sei Giorni. Non bastavano i due tragici episodi che hanno visto la morte di quattro persone nella giornata di mercoledì. Non sono bastate neppure le molteplici sfortune sugli azzurri, a cui ieri è andata pure ad aggiungersi la frattura al piede di Botturi. Per finire ci si è messa pure la polvere e fa rabbia soprattutto l'inefficienza da parte dell'organizzazione polacca nel non aver previsto tale scomoda eventualità, considerando il terreno sabbioso. Stamani, dopo la terza batteria della classe E1, (l'unica classe ad aver disputato la prova finale di cross), decisi più che mai e contro la volontà della Giuria, i piloti si sono stretti in un unico eAro, primo di squadra e nella classe E3 solidale gruppo, disertando la presenza al cancelletto di partenza. 

 

La 79edizione della Sei Giorni è stata quindi amaramente costretta ad incoronare i propri campioni basandosi - per le classi E2 e E3, su cinque e non sei giorni di gara. 

Era successa una cosa simile quattro anni fa a Granada, in Spagna, sempre a causa della polvere.

 

L'Italia può comunque innalzare i calici al meritato secondo gradino del podio conquistato nel Trofeo. Azzurri che hanno sperato e lottato egregiamente contro una grande Finlandia che con quattro minuti di vantaggio si aggiudicano la vittoria, per la settima volta. Non va certamente dimenticata la forza di volontà di Botturi che con il brutto colpo al piede destro che gli ha procurato la frattura del metatarso ha voluto comunque finire il quinto giorno, pronto addirittura a ripartire nonostante il dolore anche nell'ultima giornata, non pregiudicando così la posizione nel Trofeo.

 

Festeggiamenti azzurri ridotti comunque a metà, visto l'amara esclusione dalla lotta al podio dei quattro alfieri del Trofeo Junior. Con il ritiro di Albergoni e la penalizzazione di ben 18 minuti di Beconi, sempre per noie meccaniche, gli azzurrini giovedì hanno infatti dovuto lasciare la testa della classifica alla Spagna fino a stamattina. Già, perché grazie al comportamento antisportivo di alcuni piloti iberici con conseguente squalifica del pilota Vilanova (il meglio piazzato), la Spagna ha perso la leadership. En plein quindi per la Finlandia che oltre al Trofeo si aggiudica anche il Trofeo Junior, davanti a Polonia e Australia. 
Il bilancio è comunque positivo visto che gli Azzurri hanno spesso insidiato le prime posizioni. A cominciare dal grande Albergoni che nel secondo e terzo giorno ha riportato la vittoria di classe (E1) inserendosi sempre nell'alta classifica assoluta. Protagonista di questa Sei Giorni anche Zanni, salito mercoledì sul terzo gradino della E3 e capace di precedere più volte campioni del calibro di Ahola e Aro. Sicura rivelazione tra gli italiani, Belometti, che saluta la sua prima esperienza - e sicuramente non sarà l'ultima - con un ottimo terzo posto finale nella E1. In evidenza anche tutti i giovani azzurri presenti che hanno riportato risultati costanti e che fanno ben sperare in un prossimo futuro. 

 

E proprio grazie ai giovani, l'Italia può brindare al primo posto nei Club. Complimenti infatti a Belotti, Bernardi e Tonelli che già dal primo giorno hanno monopolizzato la classifica, andando a vincere quattro su cinque giornate. Nella classifica dei Club va sottolineata anche l'ottima quarta piazza dei giovanissimi del Team Italia 'A', composto da Facchin, Pievani e Magherini. Peccato davvero per l'altra formazione del Team Italia (Caffaratti, Conforti, Fossati) scivolata dall'undicesima alla quattordicesima posizione, per la penalizzazione inflitta a Caffaratti.
Trionfo azzurro con un podio tutto all'italiana tra le industrie. Primo posto infatti per Ufo Yamaha, secondo gradino per Ktm Farioli 'A' e terzo Husqvarna CH Racing.
A Sei Giorni conclusa non resta che dare un arrivederci alla prossima edizione che si terrà tra dodici mesi in Slovacchia..

 

 

LE CLASSIFICHE FINALI

World Trophy
1.FINLAND 13:43,40
2.ITALY +4:13,60
3.FRANCE +5:48,21

Junior World Trophy
2.FINLAND 12:49,70
3.POLAND +2:26,65
4.AUSTRALIA +7:30,35

Assoluta
1.MERRIMAN STEFAN AUS YAMAHA    2:21:57,64
2.ARO SAMULI FIN KTM +0:49,74
3.KNIGHT DAVID GBR KTM +1:22,23
4.CERVANTES IVAN ESP KTM +2:18,18
5.OBLUCKI BARTOSZ POL YAMAHA +2:24,62
6.AHOLA MIKA FIN HUSQVARNA +3:28,67
7.TARKKALA MARKO FIN HUSABERG +3:37,04

Enduro 1
1.OBLUCKI BARTOSZ POL YAMAHA    2:40:11,64
2.GERMAIN MARC FRA YAMAHA +1:09,68
3.BELOMETTI ALESSANDRO ITA KTM +1:46,02
4.SZUSTER MICHAL POL YAMAHA +1:54,35
5.PLANET FABIEN FRA KTM +1:54,59

Enduro 2
1.MERRIMAN STEFAN AUS YAMAHA    2:21:57,64
2.POHJAMO PETRI FIN GAS GAS +4:17,06
3.CASELLI KURT USA KTM +4:22,56
4.SALONEN VALTTERI FIN HONDA +4:22,94

Enduro 3
1.ARO SAMULI FIN KTM       2:22:47,38
2.KNIGHT DAVID GBR KTM +0:32,49
3.CERVANTES IVAN ESP KTM +1:28,44
4.AHOLA MIKA FIN HUSQVARNA +2:38,93
5.TARKKALA MARKO FIN HUSABERG +2:47,30

 

 

 

sommario Six Days Kielce 2004

 

vai alla home page