la cronaca dell'edizione 1998
29 agosto - Ossanesga di Valbrembo
CLAUDIO FEDERICI UNA SPANNA SOPRA TUTTI
Il Moto Club Berbenno ha scritto l'altra sera una delle più belle pagine della sua breve ma intensa storia sportiva. Trasferito il suo gioiello organizzativo, l’appuntamento di motocross estivo, da Mananotte a Ossanesga, ai confini col capoluogo, e trasformato in kermesse indoor notturna, ha subito saputo fare centro coinvolgendo fior di piloti, allestendo una bella pista, creando spettacolo e richiamando numerosi appassionati e curiosi (all’incirca tremila).
Quattro le competizioni che hanno animato la manifestazione, denominata "1° Trofeo Motocross Notturno". Sono scesi sul sinuoso percorso i giovanissimi del minicross, gli esperti 125, gli agonisti 125 e gli agonisti 250, per tutti il programma ha previsto due manche. Gli agonisti 250 sono risultati puntualmente i più spericolati ed apprezzati, rispettando le gerarchie emerse nel campionato mondiale 125 conclusosi pochi giorni prima in Germania il più forte è stato il romano della Yamaha Claudio Federici, a segno nell’assoluta grazie a due affermazioni parziali nette ed inequivocabili. Il numero quattro del torneo iridato ha avuto ragione del campione bergamasco Alex Belometti, villonghese del Moto Club Berbenno, giunto ottavo nel mondiale. Il tifo era tutto per lui ma nonostante ci abbia provato qualche secondo di differenza lo ha sempre tenuto lontano dal rivale e compagno di team. Peccato perchè Alex era in buona vena e poteva allungare la serie di vittorie consecutive nella competizione (aveva vinto le tre ultime edizioni).
Le due frazioni della corsa sono risultate quasi fotocopiate: straordinario avvio del cremasco Alex Goldaniga, unico esponente della Ktm, e poi dilagare dei più affermati conduttori Yamaha seguiti dallo spagnolo Edgar Torronteras. L’iberico della Kawasaki si è presentato come grande
funambolo e non si è smentito sui salti predisposti lungo il tracciato toccando l’apice della sua abilità in occasione dello speciale premio-spettacolo, vinto grazie soprattutto ad un gran balzo da cuore in gola al salto triplo prima del traguardo. Gli hanno conteso questo successo, in verità con poche speranze, Belometti ed il simpatico Stefano Minguzzi del Mc Fusignano.
Consistente il gruppo degli esperti 125 e brillante successo di Michele Lavetti, stezzanese del Mc Berbenno. E’
svettato battendo nella seconda sfida Giancarlo Cittadini del Lodi Cross, a segno nella prima manche, terzo posto (per un podio interamente Suzuk)i di Cristian Bonardi.
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