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m o t o w i n n e r s |
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Rally Dakar 2007 - 29^ edizione
Lisbona/Dakar - 6/21 gennaio
13 gennaio 2007
cronaca 7^ tappa (Zouérat - Atar) di venerdì 12 gennaio
SVETTA DESPRES, SALA SFIORA IL PODIO
Cyril Despres ha fatto centro a Atar
Si dice Mauritania e, in tema Dakar, si sottintende micidiale tracciato di dune e sabbia, dura selezione, difficoltà in quantità. Non si è smentita la tappa di ieri, da Zouérat a Atar, nella zona occidentale del paese africano, che ha messo alle corse tutti i concorrenti nonostante sia stato eliminato il tratto finale (di 132 km) della prova speciale (prevista su 542 km) a causa di una tempesta di sabbia che ha impedito agli elicotteri dell’organizzazione di sorvolare il teatro di gara.
Nella categoria moto, quella che ogni mattina apre le danze, si è messo in vetrina lo specialista francese Cyril Despres (Ktm Gauloises), il vincitore della corsa di due anni fa ed uno fra i più attesi in occasione di queste tappe decisive. Ha preceduto il norvegese Ullevalseter, l’anno scorso buon sesto assoluto, al terzo posto si è classificato l’altro transalpino Casteu mentre quarto, in costante progressione, ha concluso la sua fatica il campionissimo bergamasco Giovanni Sala (Ktm Repsol). Di 8 minuti e 47 il suo distacco da Despres. Nelle tre ultime frazioni si è continuamente migliorato giungendo nono, sesto e adesso quarto. Nella classifica generale ha così fatto un ulteriore balzo in avanti e si è portato in sesta posizione (era 11°).
In questa graduatoria è indietro di un’ora e 29 dalla vetta. Ma sta svolgendo al meglio il suo ruolo di scudiero in quanto la punta del suo Team, lo spagnolo Marc Coma, ieri sesto, ha mantenuto la leadership. Vanta ancora oltre dieci minuti dal connazionale Esteve Pujol (Ktm Gauloises), ieri quinto, mentre il terzo è sempre Casteu, a quasi 37 minuti.
Per Coma è sempre più in discesa la strada verso il successo bis.
La sfida delle quatro ruote ha avuto quale primattore il sufafricano Giniel de Villiers (Volkswagen). Ha vinto la tappa precedendo Petehansel, Sainz e Mazuoka ed è riuscito a scalzare Sainz dal piedistallo del capoclassifica. E’ davanti però solo di un minuto e 39 secondi.
Episodio sconcertante con protagonista il portoghese Sousa. Ha litigato col proprio copilota e lo abbandonato in pieno deserto, salvo poi ripensarci e tornare indietro a recuperarlo!
Oggi si tira il fiato con la sospirata giornata di riposo, ultima parentesi di relax prima del rush finale verso la capitale del Segenal. Il tempo di leccarsi le ferite, rimettere in sesto i mezzi e domenica la corsa riprenderà con un’altra tappa micidiale, da Atar a Tichit, 626 km, 589 di prova speciale.
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