m o t o w i n n e r s


24^ Due Giorni

internazionale trial

della Brianza

 

Barzago (Lecco)

25/26 febbraio 2006


 

cronaca - 27 febbraio 2006

 

A BARZAGO FESTEGGIA L'INGLESE DABIL

OTTIMO SECONDO POSTO PER DIEGO BOSIS

 

il podio finale con Dabil, Bosis e Brown

 

 

Alla sua ventiquattresima edizione la DGDB ha avuto la forza di rigenerarsi e di ritornare grande. La scelta della nuova sede di partenza a Barzago, il percorso più concentrato e le zone studiate ad hoc, hanno fatto di questa gara un evento importante e oltremodo apprezzato da tutti i partecipanti. 

 

Neppure il maltempo, che per il terzo anno consecutivo ha cercato di ostacolare la gara, è riuscito a togliere il sorriso di soddisfazione dai piloti di tutte le categorie e per loro alla fine ha parlato il vincitore, il quarto campione del mondo a vincere la DGDB, dopo Schreiber, Tarres e Colomer, questa è stata la volta di James Dabil; il campione del mondo Junior in carica che ha commentato: “E’ stata una bellissima gara con difficoltà di tutti i il vincitore Dabil tipi. Mi sono divertito tantissimo e ho apprezzato molto io sistema no stop.” La vittoria dell’inglese non è stata però facilissima, perché sulla strada del pilota del Top Trial Team si sono trovati in molti. 

 

Sabato mattina tra i partecipanti il più accreditato alla vittoria era senza dubbio il polacco Tadeus Blazusiak, chiamato in fretta e furia dalla Scorpa a sostituire Marc Freixa, rimasto in Spagna influenzato. A Blazusiak andava l’onore di debuttare a livello internazionale con la nuova ed attesa Scorpa a 4T, ma il suo debutto è stato alquanto sfortunato. Dopo aver percorso sole otto zone, Blazusiak cadeva nel trasferimento andando a traumatizzarsi abbastanza seriamente una vecchia frattura ad un polso, ricomposta con una piastra. Per lui il ritiro era inevitabile e mestamente la Scorpa usciva di scena. Una DGDB dove i piloti hanno avuto sopra la pioggia e la neve e sotto i fango e il terreno a volte ghiacciato e a volte innevato, quali condizioni migliori per dei piloti inglesi? E infatti al termine di questa prima giornata dal clima duro e freddo, a mettersi in testa al gruppo erano proprio i due inglesi della Beta: Dabil chiudeva a 11 punti e il giovanissimo Brown a 12. 

 

Dietro con solo un punto in più, ecco la sorpresa di un eccellente Diego Bosis visto in grande forma e completamente a suo agio con il nuovo regolamento. Il pilota della Montesa stava davanti anche al compagno di squadra Fabio Lenzi, ultimo del gruppo di testa. Dietro un abisso, con Dario Re delle Gandine che accusava addirittura il doppio dei punti e attaccato del giovane Raffaele Bazzi. 

 

Per la seconda giornata, con ben trenta zone da affrontare, il meteo fortunatamente dava segno di miglioramento, anche se naturalmente il terreno non cambiava assolutamente. Dabill non concedeva tregua e nelle prime quindici zone faceva solo due punti, anche se gli altri gli stavano comunque attaccatissimi. InDiego Bosis particolare Bosis era autore di passaggi da manuale che strappavano applausi a tutti gli spettatori presenti. Purtroppo il bergamasco andava ad incappare in un cinque alla quinta zona del pomeriggio, dove improvvisamente su di una costa gli partiva via da sotto l’anteriore, rovinandosi completamente la media. Per le zone a seguire, fino alle ultime due poste nel paddock, era tutto un susseguirsi di numeri di altissimo livello, replicati anche a pochi metri da finish nelle ultime due sezioni molto spettacolari e difficili. E quando sul palco di arrivo arrivavano i due inglesi del Top Trial Team, anche se il risultato non era ancora ufficiale, la soddisfazione traspariva sul volto di Dabill che, al secondo tentativo, vinceva la sua prima grande manifestazione, mentre il suo compagno Brown si doveva inchinare ad un grande Bosis che dopo questo risultato si presenta con grandi credenziali per poter ancora essere il migliore dei nostri. 

 

Solo quarto e staccatissimo Fabio Lenzi che comunque ancora è stato l’unico a guardare da vicino i migliori, lasciandosi alle spalle un gruppo di piloti in gara soltanto tra di loro.
Applausi alla fine per tutti, per i vincitori della categoria Super e Entry, i bravi Andrea Soulier e Daniele Bovi. Grande festa anche per le bravissime quattro ragazze che hanno affrontato questa gara, con in testa la Sara Rivera diciottesima su trentuno maschietti. Un bravo anche a tutti i ragazzini del minitrial, una trentina di duri che non hanno avuto paura del freddo e della neve.

 

 

 

 

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