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Il crossodromo di Gaildorf - in Germania - ospiterà domenica prossima
24 agosto la decima e terz'ultima prova del campionato del mondo di motocross. I belgi Stefan Everts e Joel Smets si stanno dividendo gli onori delle tre cilindrate con Everts che non si accontenta più di vincere nella MxGP (la 250) ma da quattro giornate iridate bissa il successo nella classe regina con altrettante vittorie nella classe 125;
Smets, dalla sua, comanda la classe 650 con otto vittorie su nove appuntamenti ed è secondo, alle spalle di
Everts, nella MxGP cogliendo ad ogni gara il podio di tappa.
Insomma belgi a mille ma noi - con giustificato campanilismo - seguiremo anche a Gaildorf le gesta del gavardese Alessio 'Chicco' Chiodi e del darfense Davide
Guarneri: Chiodi è oggi nono nella classifica della classe 125 e in sella alla sua Yamaha 250 a 4 tempi sta cercando di recuperare, a tappe forzare, il pesante infortunio al polso mentre il camuno Guarneri (campione del mondo junior nel 2002) è diciassettesimo nella stessa graduatoria guidando con maestria una pepatissima Ktm 125 che gli ha permesso di emergere alla sua stagione di esordio in questo difficile Mondiale.
"Purtroppo solo ora sto recuperando il tempo perso a causa dell'infortunio al polso - ci ha detto Chiodi prima di partire per la Germania - ma adesso mi sento bene sia fisicamente sia per quanto riguarda il completo recupero del polso. Mi sono allenato molto in queste settimane e mi sembra di andare veramente bene: la mia Yamaha oramai ha raggiunto un ottimo livello di messa a punto e penso che non faremo altri cambiamenti da qui sino al termine del
Mondiale". Come giudica la pista di Gaildorf? "La pista tedesca - conclude il campione del mondo di Gavardo - mi piace molto e quindi spero di poter fare una bella gara anche se a questo punto il campionato mi sembra ovviamente compromesso: farò comunque il possibile per cercare di occupare le posizioni di testa della
125".
"Negli ultimi giorni - ci dice poi Davide Guarneri - ho cercato di allenarmi su piste dal fondo duro perché il terreno della pista tedesca è di questo tipo: non dovrei quindi trovarmi male anche se ad oggi la mia preparazione fisica è al novanta per cento delle mie possibilità". La sua Ktm ha qualche nuova modifica per questa trasferta? "La moto è sempre uguale - dice ancora il pilota di Darfo - anche se abbiamo fatto ancora qualche piccola modifica alle sospensioni senza modificare però l'assetto perché ormai ho raggiunto un feeling veramente buono con questa moto e non vorrei compromettere il
tutto".
Quali le ambizioni per questa trasferta tedesca? "Sul tracciato di Gaildorf ho corso ai tempi del minicross - conclude Davide - anche se i riferimenti ora sono cambiati; devo ammettere che oggi non temo nessun avversario in particolare anche se sarà difficile stare tra i primi. Per me sarebbe comunque un successo andare a punti, migliorando così la mia posizione nel Mondiale della
125".
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