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brescia racing

appunti e spunti di Alberto Rozier


1 febbraio 2004

 

Otto piloti bresciani pronti a lottare per i vertici

al via la stagione agonistica dell'enduro. Mondiale e Assoluti per Botturi, Rinaldi e Peli. Lazzari, Scovolo e Cesareni nei campionati nazionali, Passeri e Franceschetti nel ruolo di collaudatori

 

Prende il via oggi la stagione di enduro 2004 da Moriago della Battaglia, in provincia di Treviso, con la prima prova (delle cinque in programma) dell’Hard Race Oxtar Cup, su percorsi fettucciati che metteranno a dura prova i piloti per una tre ore no-stop senza cambio né per i piloti né per i mezzi. La gara veneta apre il sipario su una nuova, appassionante stagione di enduro, con i piloti bresciani attesi tra i protagonisti impegnati tra campionato del mondo, Assoluti d’Italia e campionato italiano Major e Senior. 

 

Alessandro Botturi, Mario Rinaldi e Pablo Peli saranno al via del Mondiale e degli Assoluti d’Italia; Stefano Lazzari, Fausto Scovolo e Roberto Cesareni daranno battaglia nei campionati nazionali; Stefano Passeri e Marco Franceschetti stanno definendo i programmi in questi giorni, privilegiando l’impegno di collaudatori per Sherco e Vor, rispettivamente. Terzo nel mondiale 450 4T con i successi di Italia e Finlandia, vincitore della stessa classe negli Assoluti d’Italia (con sei successi, due secondi ed un terzo posto), secondo in classifica assoluta, Alessandro Botturi, la rivelazione dell’enduro tricolore, affronta la nuova stagione sempre in sella alla Ktm del Team Farioli che vestirà la livrea della Red Bull, neo sponsor della squadra bergamasca. Il veloce pilota del Mc Lumezzane punta «almeno ad eguagliare i risultati del 2003», dice con naturale modestia e per riuscire ha intensificato gli allenamenti. 

«Palestra, corsa a piedi e soprattutto tanta moto», continua il simpatico ex rugbista che, perso qualche chilo, ha guadagnato uno stato di forma invidiabile proponendosi tra i pretendenti al titolo. 

 

Mario Rinaldi, che di mondiali ne ha vinti quattro, sarà nel 2004 ancora in sella alla Yamaha del Team Ufo Corse; non più alla 450 come nella scorsa stagione ma alla 250 4T (moto campione del mondo uscente con Peter Bergvall, passato alla Husqvarna) già usata in Brasile in occasione della Six Days. Condizionato nel 2003 da una frattura ad una caviglia rimediata nella classica di Lignano (nonostante questo vinta dall’asso di Monterotondo) che l’ha visto terzo di classe nell’Italiano come migliore risultato, «SuperMario» si è preparato al meglio in vista dell’inizio di Campionato. Avversario del bresciano in questa classe, un altro franciacortino: Pablo Peli da Ome. Il pilota del Motoclub Rs ’77 sarà al via del mondiale e dell’italiano in sella anch’egli ad una Yamaha 250 4T, ma di Motorcenter Gatti, curata dal Team Luclar di Isorella. Il pilota ventottenne, unico privato a prendere parte all’intero mondiale nel 2002, è reduce da una operazione alla spalla destra infortunata in prova che non gli ha consentito di esprimere le sue potenzialità nel corso della stagione trascorsa. Ci riproverà quest’anno.

 

Dopo un inverno di test soddisfacenti, Stefano Lazzari si schiererà al via degli Assoluti d’Italia e del campionato italiano Senior nella classe «Oltre»in sella alla Vor 530 del Team 410 nonostante la recente operazione di asportazione del menisco, «ricordo» di un vecchio infortunio. Cambio di cilindrata per il pilota ventiquattrenne che arriva dalla 250 2T e riesce a conciliare le gare ad alto livello con l’università. Lazzari con la Yamaha 250 2T ha concluso la stagione 2003 quarto di classe nel campionato senior (17° negli Assoluti) ed ottavo nella classifica assoluta. Fausto Scovolo e Roberto Cesareni, quest’anno difenderanno i colori della Gas Gas nella classe 250 2T: moto ufficiale per il campione del mondo del ’96 (con Honda 125), del Team Johnny Moto per Cesareni. Confermato dalla Casa spagnola nell’Italiano e nella prova nazionale del Mondiale, in virtù della vittoria nella classifica assoluta del campionato italiano Major, del terzo posto di classe negli Assoluti d’Italia e del fantastico podio nella prova italiana del Mondiale disputata a Rodengo Saiano, il pilota del Motoclub Rs ’77 è pronto ad iniziare. Roberto Cesareni lascia la Suzuki dopo avere vinto il titolo Major della 250 2T (11° negli Assoluti) ed avere concluso terzo nella classifica assoluta. Il pilota del Mc Sebino parteciperà ai campionati italiani. 

 

Ancora in via di definizione i programmi per Stefano Passeri e Marco Franceschetti, piloti collaudatori di Sherco e Vor. Passeri (campione europeo ed italiano 2003 in sella alla Yamaha 250 2T del Team Sp Corse) è stato scelto dalla Casa francese. Marco Franceschetti (4° di classe nel Major, 9° negli Assoluti con la Yamaha 250 4T) correrà inizialmente con la Vor 450 semiufficiale gestita dal Team 410 e non con la rivoluzionaria 250 4T con il cilindro «rovesciato» che sta sviluppando per la Casa milanese. Curiosa la sorte dei due campioni di Iseo: debutteranno dopo una carriera florida di successi nella classe 450, a 38 anni Passeri e 40 Franceschetti, sapendo di poter puntare ancora molto in alto.