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brescia racing

appunti e spunti di Luca Scarpat


dicembre 2002

 

 KTM 125, la moto da regolarità della svolta

 

Quando arrivò la Ktm... un'epoca si concluse e se ne aprì un'altra - quasi sempre vincente - che vede ancora oggi il marchio austriaco primeggiare nell'enduro (la regolarità di allora). Si può sintetizzare così il rivoluzionario e positivo sconquasso che portò nel mondo motociclistico italiano l'avvento di questa moto austriaca da regolarità: il monocilindrico Sachs a due tempi di 125 centimetri cubi aveva prestazioni pressoché 'lunari' rispetto alle quattro la mitica Ktm 125 tempi Gilera e Morini che ben presto dovettero cedere il passo al nuovo avversario dopo anni di onorato e celebrato servizio.

La Ktm 125 era davvero tutta bella e se nei parcheggi dei licei faceva sognare i più e gratificava come non mai i fortunati possessori, va detto che dal punto di vista tecnico questa moto era superiore in tutto, non solo negli 'strusci' cittadini ma anche sui più difficili tracciati regolaristici. 

Veloce e potente, grazie ad un motore molto a punto; precisa e maneggevole, grazie ad un telaio indovinato e ad un reparto sospensioni (Ceriani) molto indovinato: questa prima Ktm di grande diffusione (seguirono poi i modelli di 175 e 250 cc.) ottenne e si meritò grandi successi commerciali e agonistici. 

Arnaldo Farioli, il campione bergamasco che per anni fu l'importatore ufficiale della casa austriaca, cominciò quasi per caso a gareggiare con le Ktm ma tanti e blasonati furono i piloti che fecero parte degli squadroni ufficiali della Ktm che per molti anni vinse in ogni dove.

Oggi la Ktm 125 - quella mitica dei primi anni Settanta - è molto ricercata dai collezionisti ma il marchio austriaco continua a far sognare gli amanti del fuoristrada: allora con quella stratosferica due tempi di 125 centimetri cubi sbaragliò la 'vecchia' concorrenza mandando pressoché in pensione il motore a quattro; oggi le posizioni sono invertite e la Ktm ha saputo imporsi anche con le monocilindriche a quattro tempi, da più di un lustro regine dell'enduro moderno.