m o t o w i n n e r s

brescia racing

appunti e spunti di Alberto Rozier


13 marzo 2004

Via al mondiale enduro, Brescia schiera Botturi e Rinaldi

il campionato, ricco di novità, parte oggi in Spagna, a Puerto Lambreras, con la prima delle otto prove previste

 


Prende il via oggi il Campionato del Mondo di Enduro a Puerto Lumbreras, in Spagna, in una nazione ancora sconvolta dagli attentati a Madrid. La Federazione Motociclistica Internazionale ha preso la decisione di far disputare regolarmente le due giornate di gara considerando che fermarsi gioverebbe solo alla causa degli attentatori. 

Al via della prima delle otto prove in calendario Alessandro Botturi, schierato in sella alla Ktm 450 4T del Team Farioli, e Mario Rinaldi con la Yamaha 250 4T del Team Ufo-Corse, stelle bresciane dell’enduro mondiale che si presentano all’appuntamento spagnolo in un eccellente stato di forma mentre non sarà della partita Pablo Peli, infortunato nel corso della prima prova degli Assoluti d’Italia. La gara iberica coincide con l’esordio del nuovo regolamento che cancella di fatto le vecchie categorie e riprende la formula conosciuta nel motocross con l’accorpamento di 2 e 4 tempi nella stessa classe. 

Nell’Enduro 1 sono iscritte motociclette da 100 a 125 2T e da 175 a 250 4T, nell’Enduro 2 da 175 a 250 2T e da 290 a 450 4T, nell’Enduro 3 da 290 a 500 2T e da 475 a 650 4T. 

Schierato nell’Enduro 2, il valgobbino Alessandro Botturi parte con la dichiarata intenzione di migliorare la terza posizione conquistata nella scorsa stagione in 450, sempre in sella alla moto austriaca. Per riuscire ha lavorato duramente nel corso dell’inverno, seguendo un intenso programma di allenamenti e i risultati non si sono fatti attendere: il pilota del Motoclub Lumezzane, aggiudicandosi le due giornate, è in testa alla classifica degli Assoluti d’Italia dopo la prima prova disputata ad Iglesias e all’Hard Race Cup dopo le prime due gare. 

Mario Rinaldi, quattro volte campione del mondo, ha ritrovato smalto al termine della scorsa stagione (condizionata da una frattura ad una caviglia) con la brillante prova offerta nel corso della Sei Giorni disputata in Brasile ed ha iniziato nel migliore dei modi la nuova aggiudicandosi la seconda prova dell’Hard Race e concludendo sul podio la massacrante Hell’s Gate, corsa al Ciocco. 

Assente eccellente, oltre a Pablo Peli anche Stefano Passeri. Peli (Yamaha 250 4T-Team Luclar) resterà per un po’ fuori dai giochi a causa dell’infortunio occorsogli alla spalla sinistra durante la prima giornata in Sardegna. Sfortunato il rientro del pilota di Ome dopo la frattura alla spalla destra che di fatto l’ ha tenuto lontano dalle corse nel 2003. Passeri invece non sarà al via perché impegnato nello sviluppo della sua Sherco 450 4T del Team SP Corse che gli ha consentito di terminare terzo e quarto nella prima dell’italiano ma abbisogna di alcuni miglioramenti per ben figurare anche nel mondiale. Marco Franceschetti (Vor 250 4T-Team 410) e Fausto Scovolo (Gas Gas 250 2T ufficiale), aventi diritto a prendere parte al mondiale grazie ai risultati della scorsa stagione, saranno al via della prova italiana.