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brescia racing

appunti e spunti di Alberto Rozier


23 dicembre 2003

 

 RS '77, la gara mondiale il fiore all'occhiello del 2003

la festa sociale di fine stagione l'occasione per tracciare il lusinghiero bilancio stagionale

 

Gli appassionati di enduro iscritti al Motoclub R.S. ’77, lasciate per una volta le moto in garage, si sono ritrovati per la classica cena sociale, che idealmente chiude la stagione. Nella precedente edizione gli associati avevano festeggiato il 25° anno di attività del sodalizio; in questa il presidente Tonoli ha ricordato le «fatiche organizzative» del 2003, in primis la prova italiana (la sesta) del campionato del mondo di enduro disputata dal 16 al 18 maggio in Franciacorta con epicentro Rodengo Saiano, promossa a pieni voti dai media e dal pubblico, accorso davvero numeroso. Le competizioni sono parte fondamentale dell’R.S. ’77 che vanta, nel suo quarto di secolo di storia, un ricco palmares di successi, con la conquista di un titolo mondiale, di 22 campionati italiani e di 50 titoli regionali grazie anche a Fausto Scovolo (Gas Gas 250 2T-Campione Italiano Assoluto Major), al potentino Ferdinando Eufemia (Yamaha 250 4T-Campione Italiano Major) ed a Tullio Viviani (Yamaha 250 4T-Campione Regionale Major), vincitori dei rispettivi campionati.

 

Tanti i presenti alla serata, tra cui Fausto Scovolo e Pablo Peli, i due piloti più rappresentativi del Motoclub, conosciuti a livello internazionale. Scovolo, trentasei anni, campione assoluto Major, vincitore di una prova degli Assoluti d’Italia e splendido protagonista con due terzi posti nella tappa bresciana del mondiale, era reduce dalla prima presa di contatto con il «model year 2004» della moto spagnola gestita dal Team Johnny Moto, con la quale parteciperà nella prossima stagione agli Assoluti d’Italia, alla prova italiana del Mondiale ed alle classiche internazionali. «Dovrò lavorare insieme alla squadra per una messa a punto ottimale - dice il campione del mondo 125 del ’96 (Honda) -: routine per una moto nuova che per ora ho solo testato brevemente». 

 

- Ha vinto il campionato Major ed ha concluso terzo gli Assoluti: quali sono gli obiettivi per la prossima stagione? «Migliorare la posizione negli Assoluti - risponde il pilota di Provezze di Provaglio d’Iseo - visto che avrei potuto fare meglio anche in questa se non avessi “bucato” la prima di Campionato». 

 

Pablo Peli invece quest’anno ha riposato, a causa della lussazione della spalla destra e conseguente intervento chirurgico. «L’operazione eseguita dal dott. Porcellini (Clinica Mobile, ndr) è andata bene tanto che sto seguendo un fitto programma di riabilitazione ed allenamento» dice il ventisettenne di Ome, che nel 2002 è stato l’unico pilota privato a partecipare all’intero campionato del mondo, in sella alla Yamaha 250 4T curata dal Team Luclar di Isorella. «Fortunatamente l’11° e il 13° posto delle due gare mondiali disputate questa stagione prima dell’infortunio, bastano a garantirmi l’accesso all’edizione 2004, che punto a concludere nelle prime 6-7 posizioni. Ho tanta rabbia da smaltire». 

 

Oltre a seguire piloti affermati che partecipano a campionati prestigiosi, Tonoli è attento a tutta l’attività motociclistica, con un occhio di riguardo a quella giovanile. «Come Motoclub seguiamo l’enduro e il motociclismo a 360° - dice il presidente - per questo vogliamo dare la possibilità ai più giovani di confrontarsi in gare vere».