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brescia racing

appunti e spunti di Luca Scarpat


30 agosto 2004

Moto d'epoca in festa col "Parini day"

per festeggiare degnamente i cent'anni di attività il 12 settembre sfileranno per il centro le due ruote d'un tempo

 

Cent’anni di attività nel mondo delle due ruote - a motore e non - vanno festeggiati con una manifestazione degna di tale anniversario e, appunto per questo, domenica 12 settembre si terrà il «Parini Day» riservato alle moto d’epoca e celebrativo del centenario degli empori di Brescia che oggi hanno sede in via Inganni e in via Carini. Enrico, Eugenio, Enrico e ancora Eugenio: quattro generazioni di Parini - con l’aggiunta di altri famigliari oltre a quelli citati sopra - che hanno fatto della bicicletta e della motocicletta il loro modo di vivere: importanti le avviate attività commerciali e svariate le manifestazioni agonistico-sportive che negli anni scorsi hanno portato il nome dei Parini alla ribalta cittadina e nazionale. 

Dal primo negozio nato a Desenzano nel 1904 che si curava di rimettere in sesto biciclette, le prime motociclette e tutto quanto fosse motorizzato, la famiglia Parini è poi sbarcata a Brescia dove, dapprima con il negozio di via Carini e poi con l’affiancamento del grosso emporio di via Inganni, ha di volta in volta rappresentato marchi famosi come Fantic, Gilera, Swm, Peripoli, Ducati, Guzzi, Honda. 

La manifestazione di domenica 12 settembre raccoglierà al via moto d’epoca degli anni Cinquanta e Settanta («soprattutto Moto Ceccato perché è un marchio seguito per molto tempo dalla nostra famiglia» - sottolinea Enrico Parini) che seguiranno un circuito cittadino che si dipanerà tra le vie Inganni, Spalto San Marco, Carini e ancora via Inganni. 

«Vorrei che il "Parini Day" non si svolgesse solo quest’anno come momento di celebrazione della nostra attività - ci dice infine Enrico Parini - ma che si ripetesse ogni anno come una giornata dedicata a quelle moto d’epoca, quasi sempre di piccola cilindrata, che in quest’ultimo secolo hanno fatto grande l’Italia delle due ruote. In tal senso l’aiuto che quest’anno ho ricevuto dal Motoclub Leonessa e dal Veteran Car Club di Brescia è il segno che vogliamo dare molto risalto tecnico e sportivo a queste giornate che molto spesso fanno rivivere la storia e l’ambientazione dei circuiti cittadini, seguitissimi negli anni Quaranta e Cinquanta».