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brescia racing

appunti e spunti di Luca Scarpat


marzo 2003

 

Chiodi e il mondiale al via: "importante iniziare bene"

 

Sarà il crossodromo di Bellpuig, in Spagna, ad ospitare la prova di apertura del Mondiale di motocross del 2003. È un Mondiale atteso anche se c’è un po’ aria di smobilitazione in tutto l’ambiente perché la Dorna, l’organizzazione che cura le prove iridate, ha già annunciato che lascerà l’ambiente nel 2004 (troppo pochi soldi nel Circus del fuoristrada?) e anche il calendario, fissato al minimo delle 12 giornate iridate, non ha esaltato troppo gli addetti ai lavori. 

Detto questo comunque le voci (e i pettegolezzi) della vigilia si preoccupano dei piloti infortunati nelle prove di precampionato mentre da noi, in Italia, le prime prove degli Chicco Chiodi Assoluti di Italia (la terza si è disputata nel Bresciano, al Galaello) hanno già fatto intravedere chi potrà stare al passo dei migliori e ancora una volta il pluriiridato gavardese Alessio Chicco Chiodi si presenta al via di questo nuovo Mondiale con tutte le carte in regola. L’infortunato più illustre è il vice campione 2002 della 250, il neozelandese Coppins, ancora in forse nelle prime prove iridate per il dolore al piede e alla schiena; il belga Smets ha una mano malconcia, Pichon è stato di recente operato di appendicite e Dobb ha un piede rotto: tutti questi promettono di esserci a Bellpuig, ma il loro stato di forma - necessariamente - non sarà dei migliori. Al via, a meno di colpi di scena dell’ultima ora, non ci saranno né il darfense Davide Guarneri (campione del mondo junior nel 2002) né l’americano Trampas Parker, di casa a Botticino: la Dorna ha ritenuto di non accettare l’iscrizione dei due bresciani almeno alle prime prove. 

Ma eccoci a Chiodi, ben carico dopo le ottime prestazioni ottenute negli Assoluti di Italia in sella alla sua Yamaha 250 a 4 tempi che gareggerà quest’anno in classe comune alle 125 a due tempi. «Dopo le ultime due gare degli Assoluti sono molto soddisfatto - dice subito il campione di Gavardo - anche se c’è sempre da lavorare per migliorare, perché nel Mondiale una buona partenza è essenziale». Difficile abituarsi al quattro tempi? «Non direi. Prima della gara di Asti avevo provato molte partenze e ho anche cambiato il mio solito modo di gestire la potenza all’abbassarsi del cancelletto: adesso penso di aver trovato il giusto sistema». La sua Yamaha è a punto e in grado di competere con le veloci 125? «La moto ha subito parecchie evoluzioni anche al motore - dice Chiodi - ed è migliorata ancora anche se i tecnici continueranno lo sviluppo per poter trovare sempre qualcosa di meglio». 

Quali saranno gli avversari più temibili? «I più forti (non diciamo temibili) sono Ramon, che da due anni cerca di vincere il titolo, Maschio, che cercherà di riconfermarsi campione e ci sono molti altri piloti forti come De Reuver, Seguy, Towley, senza escludere Traversini e Bartolini. Quali le ambizioni per questo Mondiale 2003? «Mi aspetto molto da questa stagione - conclude Chicco Chiodi - e non vedo l’ora di iniziare: darò il massimo per fare delle bellissime gare come penso lo siano state le ultime due degli Assoluti d’Italia dove anche il pubblico dei miei tifosi si è divertito». 

Il calendario dei GP motocross 2003: 30 marzo Spagna, Bellpuig 13 aprile Olanda, Valkenswaard 4 maggio Europa, Teutschenthal 1 giugno Italia, Montevarchi 8 giugno Bulgaria, Sevlievo 22 giugno Austria, Mölbling 6 luglio Uddevalla 20 luglio Namur, Namur 20 luglio Lierop, Lierop 24 agosto Germania, Gaildorf 31 agosto Rep. Ceca, Loket 14 settem. Francia, Ernee.