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È difficile pensare che un campione smetta per qualche tempo con gli allenamenti e ’’stacchi’’ anche mentalmente, solo per qualche giorno, tra la fine di una stagione agonistica e l’inizio della nuova. E così il gavardese Alessio Chicco Chiodi, pluricampione del mondo di motocross, nonostante le ’’attrazioni’’ di Montecarlo, dove risiede, ha proseguito il lavoro fisico anche durante le festività, in funzione della stagione 2004.

«Ho trascorso il Natale con i parenti - ci dice Chicco - ma questo è stato per me l’unico giorno di vera festa; sono poi tornato subito a Montecarlo dove ho passato l’ultimo dell’anno: una passeggiata al porto in attesa della mezzanotte, il classico brindisi e poi a nanna. Il riposo, dopo la conclusione della scorsa stagione, è finito da un pezzo: da novembre corsa a piedi, bicicletta e preparazione fisica sono il mio... cibo giornaliero per presentarmi al via delle prossime gare con una discreta forma fisica».
Ma per Chiodi poca moto perchè, con il cambiamento di casacca, solo tra qualche giorno il gavardese potrà provare i settaggi della sua nuova Yamaha 250 a 4 tempi.
A quando le prime prove in sella? «Non so ancora nulla di preciso. A tutt’oggi non ho guidato la Yamaha 2004 anche se le ultime prove con la moto del 2003 mi avevano permesso di testare alcuni particolari inediti del motore e delle sospensioni. Direi comunque che tra poco dovrei rimettermi in sella a pieno regime sia per controllare il mio stato di forma sia per cominciare seriamente la messa a punto della moto».
Quali saranno i primi appuntamenti della stagione? «La prima gara a cui parteciperò dovrebbe essere l’Internazionale di Mantova a cui faranno seguito le prime prove degli Assoluti d’Italia (il 29 febbraio si gareggerà al Galaello, ndr); poi cominceranno le prove del Mondiale...». Dopo l’esordio di Mantova, se i calendari non subiranno variazioni, per Chiodi e per i suoi avversari ci saranno addirittura sette appuntamenti consecutivi in altrettante settimane, con un crescendo agonistico che porterà i migliori piloti del mondo prima agli Assoluti e poi alle prove iridate.
Come va l’affiatamento con il team Errezeta e con i nuovi compagni di squadra? «Con il team manager e con i meccanici va tutto davvero bene - continua Chicco - così come il feeling con Andrea Bartolini col quale ormai ci si conosce da anni anche se non si ha quasi mai l’occasione per allenarsi assieme». Sarà molto diversa la Yamaha 2004 rispetto a quella della scorsa stagione? «Non lo so ancora - precisa Chiodi -, ma penso che non ci saranno grandi modifiche: starà a noi trovare il miglior setting delle sospensioni e la perfetta messa a punto del motore».
Quali i programmi per le prossime settimane e quali le ambizioni per la stagione 2004? «I programmi sono i soliti: test con la moto e con il mio preparatore Pablo; e allenamenti tutti i giorni. Per il 2004 - conclude Chicco Chiodi - l’obiettivo è sempre il solito: fare meglio della stagione precedente». Con l’ennesimo titolo italiano vinto e con una partecipazione iridata condizionata per tre quarti di stagione dall’infortunio al polso, Chiodi ha chiuso il 2003 in crescendo e adesso si appresta al 2004 (con il numero 4 sulla sua Yamaha a 4 tempi) con legittime ambizioni.
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