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brescia racing

appunti e spunti di Luca Scarpat


15 giugno 2004

 

Chiodi manca l'acuto ma accumula punti preziosi

 con un sesto ed un terzo posto di manche nel Gp d'Italia al Ciglione della Malpensa fa sua la terza piazza assoluta in classe Mx2  e sale al settimo posto della generale - poca fortuna per Guarneri che ha patito un ritiro ed ha quindi concluso al 21° posto la seconda sfida - Mossini 17° in gara 2

 

Il gavardese Alessio Chicco Chiodi ha chiuso con un sesto ed un terzo posto le due manches del Gran Premio d’Italia di motocross, disputatosi sulla pista Ciglione della Malpensa. Due prestazioni positive, che fanno guadagnare al pluriiridato bresciano anche una posizione nella classifica del Mondiale della classe Mx2. Chiodi risale infatti in classifica passando Chicco Chiodi dall’ottava alla settima piazza dopo queste prime nove giornate del campionato mondiale. 

 

Il Gran Premio d’Italia della classe Mx2 è stato letteralmente dominato dall’australiano Andrew McFarlane che non ha lasciato neppure le briciole ai rivali, vincendo con vantaggi nettissimi entrambe le manches della Mx2 (in gara le 125 a due tempi e le 250 a 4 tempi). Per una volta l’australiano è riuscito a scalzare dal gradino più alto del podio il neozelandese Ben Townley, a Malpensa apparso un po’ appannato, ma che comunque mantiene saldamente la testa della classifica iridata. 

 

Nella prima manche Andrew McFarlane ha preceduto sul podio il romano Claudio Federici, protagonista di una bellissima gara, e lo stesso Townley; sesto Chicco Chiodi, mentre è stato sfortunatamente costretto al ritiro al nono giro il darfense Davide Guarneri. La seconda manche è ancora un assolo di McFarlane che precede sul podio il giovane siciliano Antonio Cairoli e il bresciano Chiodi; ventunesimo Davide Guarneri. 

 

«Tutto sommato non è andata troppo male - ci ha detto Chicco Chiodi dopo le due manches della Malpensa - considerato che il terreno di questa pista non mi è mai piaciuto. Sarei stato più contento di un miglior risultato nella prima manche che mi avrebbe dato morale e caricato a dovere per il secondo via: invece è andata così e non mi lamento. Ringrazio di cuore tutti i tifosi che mi hanno seguito e mi sono stati vicini in questa parte italiana dell’avventura mondiale». 

 

Nella classe Mx1 (250 a due tempi e 450 a 4 tempi) i belgi Strijbos ed Everts vincono una manche a testa ed è Everts che mantiene saldamente il comando della classifica di campionato; gara interessante per il camuno Fabio Mossini che in questa classe, nella seconda manche si è piazzato diciassettesimo.