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m o t o w i n n e r s |
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brescia racing |
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appunti e spunti di Luca Scarpat |
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18 maggio 2004
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Chiodi in Olanda è quinto e ottavo
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Il sesto appuntamento iridato del motocross si è disputato sulla pista olandese di Lichtenvoorde, teatro del Gran premio del Benelux: nella classe Mx1 (250 a due tempi e 450 a quattro tempi) il belga Stefan Everts ha colto una doppietta confermandosi alla guida del campionato iridato e un’altra doppietta è stata colta dal neozelandese Ben Townley che ha vinto nella Mx2 (125 a due tempi e 250 a quattro tempi), aumentando il vantaggio in classifica mondiale. Buone cose comunque anche dai colori italiani con il siciliano Antonio Cairoli autore di due terzi posti nella Mx2 e con il gavardese Alessio Chicco Chiodi che nella stessa categoria ha colto un ottavo e un quinto posto nelle due manches.
Per Chiodi sono comunque due risultati positivi che lo confermano all’undicesimo posto nella classifica iridata e che soprattutto non l’hanno visto patire troppo la paurosa caduta in cui il gavardese era incappato nelle prove di sabato: «Quando ho fatto il giro della pista a piedi ero rimasto soddisfatto, ma dopo i primi giri di pista in moto - ci aveva detto Chiodi dopo le prove del sabato - ho cambiato opinione perché questo olandese è terreno molto strano con la sabbia in superficie e il duro sotto che rende la pista molto scivolosa». Chicco, sempre nella giornata di sabato, aveva poi dovuto riprendersi da una pesante caduta nei turni di prove ufficiali, causata da un pilota che gli era caduto addosso saltando un dosso particolarmente ostico:
«È stata una caduta paurosa - aveva detto Chiodi - ma per fortuna accuso solo un po’ di dolore alla testa e al collo: spero non mi condizionino in gara». Le due manches della gara hanno poi visto Townley dominare davanti a Rattray e Cairoli, mentre Chiodi è emerso di prepotenza nella seconda manche quando ha potuto lottare a lungo con i primi, sfiorando le posizioni del podio.
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