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brescia racing

appunti e spunti di Alberto Rozier


24 luglio 2004

Botturi, titolo anticipato a punteggio pieno

terzo scudetto per l'asso di Lumezzane del team Ktm-Farioli, imbattuto nella classe 450 4 tempi

 

È stata una stagione da dominatore quella che ha coronato ad Ampezzo - con una gara di anticipo - Alessandro Botturi migliore pilota della classe 450 4T negli Assoluti d’Italia di enduro, il campionato nazionale più prestigioso al quale partecipano i riders che prendono parte al mondiale. Quattro appuntamenti per otto giornate di gara vinte sempre dall’asso del Team Farioli, che in sella alla sua Ktm ha resistito fino all’ultima prova speciale agli attacchi sferrati da un sempre temibile Andrea Beconi (Yamaha) terminato alle sue spalle inAlex Botturi in gara classifica.

«Sono state gare veramente impegnative - dice il pilota ventinovenne del Motoclub Lumezzane - che non avrebbero sfigurato se inserite nel calendario del campionato del mondo». Non a caso i migliori piloti stranieri del mondiale sono iscritti anche agli Assoluti, campionato prestigioso a livello internazionale. «Da grandine e neve trovate nella prova di apertura di Iglesias al caldo soffocante nell’ultima di Ampezzo - riprende il "Bottu" - sono sempre stati confronti molto serrati e il fatto che abbia vinto tutte le gare non significa che non abbia trovato avversari che mi abbiano impensierito, anzi. Fortunatamente tutto è andato per il verso giusto ed ora posso festeggiare il terzo centro consecutivo (2002 nella 400 4T con il Team Farioli e l’anno successivo nella 450 4T con la stessa squadra, ndr) che dedico ad Alberto, mio nipote nato il giorno prima della partenza ad Udine». 

Raggiunto l’obiettivo della conquista del titolo tricolore e del rinnovo del contratto con il team bergamasco per un altro anno, Botturi può ora concentrarsi sul campionato del mondo che, a due gare dal termine, lo vede occupare la terza posizione in classifica. Prima del mondiale, però, il pilota valgobbino sarà impegnato nella classica internazionale di Lumezzane, la Xtreme al via il 31 luglio e alla Sei Giorni, che quest’anno si correrà in Polonia dal 13 al 19 settembre. 

«Con Farioli mi trovo benissimo, per questo ci sono voluti solo due giorni per rinnovare il contratto (Botturi corre da dieci anni con la marca austriaca e da sei è tra le fila del Team Farioli, ndr). Ho ricevuto delle proposte, le più concrete delle quali dalla Husqvarna (che dopo l’acquisizione della MV Agusta da parte della malese Proton, ha grandi prospettive per il futuro, ndr) ma alla fine ho preferito restare "a casa". Non è vero come ho letto su certa stampa specializzata che sono stato contattato dal Team Ktm finlandese di Tiainen. L’appuntamento più vicino ora è l’Xtreme (Botturi si è classificato terzo nella classifica assoluta della scorsa edizione, ndr) dove voglio fare bella figura davanti ai miei tifosi. Dopo andrò in Polonia, convocato dalla Federazione motociclistica italiana a rappresentare la nostra nazione insieme a Roberto Bazzurri, Alessandro Belometti, Giò Sala, Alex Zanni ed al quattro volte campione del mondo, il franciacortino Mario Rinaldi. 

«Nelle ultime due prove del Mondiale in Grecia e Germania - prosegue - voglio attaccare la seconda posizione in classifica di Paul Edmondson (Honda) mentre sarà difficilissimo battere Juha Salminen (Ktm) leader della classifica e vero mattatore della categoria (campione del mondo di classe dal ’99 e della classifica assoluta dal 2000 ininterrottamente, ndr). Quest’anno nel mondiale mi manca ancora la vittoria (colta in Italia e Finlandia nella passata stagione, ndr) ma nell’ultima prova in Slovacchia ho vinto tre delle nove speciali. Spero che rappresenti il punto di svolta. Mi sto preparando al meglio in vista della fine del Campionato facendo molto nuoto, corsa a piedi, allenamento con la moto e in bicicletta, sfruttando con ques’ultima i preziosi consigli di Nicola Loda, il corridore bresciano della Tenax grande appassionato di motociclette».