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brescia racing |
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appunti e spunti di Alberto Rozier |
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15 luglio 2003
per Borciani la Laguna non è Seca...è ricca! positiva prestazione del pilota bresciano nella prova iridata superbike in California - buona anche la prestazione di Pedersoli
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Marco Borciani e Luca Pedersoli sono tornati soddisfatti dal Gran Premio degli Stati Uniti di Superbike, disputato a Laguna Seca, in California. I due piloti bresciani hanno raggiunto gli obiettivi prefissati prima della partenza per questa lontana trasferta su uno dei tracciati più impegnativi dell’intera stagione e non sono stati interessati dalle numerose cadute, alcune delle quali hanno eliminato nomi eccellenti. Con un decimo ed un nono posto il «Borcia» riagguanta la nona posizione in classifica generale e con un tredicesimo in gara 1, Pedersoli ha terminato in zona punti la gara d’esordio nel Mondiale.
Ben diversa la situazione nelle prove, quando per mancanza di trazione il pilota del Team Dfx non riusciva a terminare meglio della 18° posizione, mentre quello del Team Pedercini
In America è tornato alla vittoria Pierfrancesco Chili che ritrova il successo a 39 anni. Era dal GP d’Inghilterra del 2001 che il pilota della Ducati non saliva sul gradino più alto del podio. Il bolognese ha vinto gara 1 alla seconda partenza, dopo che alla prima Aaron Yates ha falciato lo stesso Chili, Hodgson, Corser ed Eric Bostrom. Questo non ha impedito al capoclassifica Hodgson di allungare ulteriormente nella Generale con due secondi posti, battuto nella seconda frazione dal suo compagno del Team Ducati Fila, Xaus che però si è sdraiato nel corso del dodicesimo giro di gara 1. Sul gradino più basso del podio si sono alternati i piloti del Team Ducati Hm Plant: James Toseland nella prima manche e Chris Walker nella seconda.
«Ho dato come sempre il massimo - ha detto Borciani -. Mi sono trovato meglio con la gomma scelta per la seconda manche come il mio compagno Borja. Non posso che essere soddisfatto, limitando il distacco dai primi. Ho conquistato ben 13 punti, ed ora miro all’ottava piazza in Campionato occupata dal mio compagno di Team. Voglio confermarmi nella prossima prova in Inghilterra quando scenderemo in pista a Brands Hatch».
Anche Pedersoli è felice, nonostante la rottura del propulsore in gara 2. «Ho disputato la mia gara senza preoccuparmi troppo degli avversari - ha detto il camuno - e alla fine sono riuscito a giungere sino al traguardo conquistando tre punti. Sono un po’ rammaricato per gara due ma va bene così, avrei firmato alla vigilia per concludere in questo modo».
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