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brescia racing

appunti e spunti di Luca Scarpat


19 agosto 2003

 

"Giornalino" Betelli, 60 anni e nessuna voglia di smettere

 

"Giornalino" - al secolo Luciano Betelli - è un nome storico nel mondo del motocrossismo bresciano e vista la sua assiduità sulle piste del fuoristrada nostrano non fa poi tanto notizia che alla verde età di sessant'anni il nostro sia ancora nel pieno della sua attività agonistica.
Il soprannome "Giornalino" gli è dovuto per la sua attività di edicolante (con chiosco all'inizio di viale Piave, in città) e perché proprio fuori dalla sua edicola in tempi non "Giornalino" Betelli con una Yamaha da crossproprio recenti Betelli metteva in mostra le sue motociclette da gara, sempre gli ultimi modelli della migliore produzione europea e giapponese. 

Una passione - quella di Luciano Betelli - nata più di trent'anni fa con i primi passi nel 1968 seguiti dal debutto agonistico avvenuto in quel di Passirano un anno dopo, alla guida di una pepatissima Muller 60. L'esordio in pista è più che positivo ("Giornalino" conquista un ottimo terzo posto) e così dalle prime uscite con gli amici sui sentieri della vicina Maddalena, Luciano abbina la sua attività di edicolante con un'intensa partecipazione alle gare di motocross organizzate sia dalla Federmoto Italiana sia dalla Uisp.

I risultati non tardano a venire anche se gli anni non sono più verdi: Betelli conclude quarto il campionato italiano del motocrossismo amatoriale nel 1989 ed è ancora tra i primi sei a livello nazionale nell'anno successivo. Sempre preciso nella messa a punto della motocicletta, "Giornalino" ancora oggi, con sessanta primavere (ben portate) sulle spalle, esce con la motocicletta almeno una volta all'anno: le piste di Serle, di Odolo e di Rezzato lo vedono spesso impegnato in duri allenamenti e gli amici che lo seguono in questa passione non sono pochi così come gli incitamenti non mancano dai suoi familiari: "In famiglia ormai sono abituati a vedermi in moto - dice simpaticamente Betelli - e se una domenica non vado in moto mi chiedono se sono ammalato! La passione per le moto l'ho trasmessa anche a mio figlio che però al motocross preferisce le passeggiate tra amici con la moto da strada.".

Insomma un bell'esempio di longevità agonistica e di passione sportiva: il motocross non è certo sport poco faticoso ma la grinta e la passione di "Giornalino" è tanta e tale che il nostro non ha proprio voglia di appendere il 'casco al chiodo', considerato poi che i risultati in gara sono ancora molto positivi.